Tappa ligure squisita l’Italia in un boccone

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Tappa ligure squisita l’Italia in un boccone

L’incontro ligure del tour SquisITA-L’Italia in un boccone ha messo al centro un’idea precisa: trasformare la qualità delle eccellenze locali in un confronto concreto tra filiere dell’HoReCa e produttori del territorio. La tappa, ospitata nel ristorante Il Marin a Genova, ha rappresentato l’undicesimo appuntamento del percorso promosso da Metro Italia nel 2022, anno del 50° anniversario aziendale, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra impresa e produzioni eccellenti in tutta Italia.

La strategia si inserisce nella cornice della sostenibilità e punta a valorizzare le identità gastronomiche regionali, favorendo il dialogo tra gli attori della filiera dei consumi fuori casa. In Liguria, l’evento ha sostenuto la promozione delle eccellenze enogastronomiche locali e ha dato impulso all’adozione, da parte dei ristoratori, di materie prime di alta qualità come simbolo di tradizione.

squisITA liguria: undicesima tappa del tour

L’appuntamento ligure del tour SquisITA-L’Italia in un boccone ha segnato l’undicesima tappa del percorso. L’iniziativa è stata promossa da Metro Italia nel 2022 per sottolineare il forte legame dell’azienda con le produzioni eccellenti presenti in tutto il Paese.

Nel territorio ligure, Metro Italia impiega circa 190 persone nei Punti Vendita di Genova (inaugurato nel 1984), Ventimiglia (inaugurato nel 2001) e La Spezia (inaugurato nel 2002).

metro italia e localism: prodotti e collaborazione con le imprese liguri

A livello nazionale, Metro conta oltre 7000 prodotti locali in assortimento nei propri Store, con circa 200 riferiti al territorio della Liguria. Per garantire un’offerta ampia di eccellenze regionali, l’azienda collabora con 33 imprese e piccole e medie imprese liguri che forniscono prodotti come pasta, formaggi, salumi, vini e liquori.

Nell’assortimento rientrano molte produzioni certificate: DOC (in numero di 29), PAT (6), DOP (4) e IGT (4). La promozione di questi prodotti mira a sostenere il tessuto socioeconomico locale e a supportare i professionisti dell’HoReCa nella creazione di un’offerta distintiva e orientata al valore.

il confronto a genova: ristorante il marin e filiere dell’horeca

Il confronto si è svolto all’interno del ristorante Il Marin dello chef Marco Visciola a Genova. L’iniziativa ha posto l’attenzione sulla promozione delle eccellenze enogastronomiche locali e sul legame con il territorio d’origine, con un focus sull’adozione, da parte dei ristoratori, di ingredienti riconducibili alla tradizione locale.

All’interno del dibattito è emersa l’attenzione verso l’importanza della materia prima e verso un approccio che renda la cucina un racconto autentico della cultura gastronomica regionale.

presenze e rappresentanza istituzionale nel dibattito

Al confronto hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali del territorio, insieme a produttori locali. La presenza di Fipe e il coinvolgimento dei produttori Pesto di Pra’, Cantine Lunae e Tossini hanno contribuito a strutturare il dialogo tra competenze e filiera.

le parole dei protagonisti: metro italia, chef e rappresentanti

Nel corso dell’incontro, Alessia Vanzulli, head of fresh, own brand & localism di Metro Italia, ha richiamato il valore delle produzioni locali e il ruolo che svolgono nel raccontare l’identità del Paese. L’impegno indicato riguarda il lavoro a fianco dei produttori e dei professionisti dell’Horeca, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le eccellenze, promuovendo filiere sostenibili e una cultura del cibo autentica e responsabile.

Marco Visciola, chef-patron del ristorante Il Marin, ha collegato l’ospitalità della tappa ligure di SquisITA all’idea che la cucina d’autore sia un gesto di amore e rispetto verso il territorio. La valorizzazione delle eccellenze locali viene descritta come un riconoscimento del lavoro dei produttori che preservano tradizioni consolidate, trasformando materie prime straordinarie in un racconto della cultura gastronomica ligure. Per lo chef, la presenza di una filiera orientata all’autenticità rappresenta un elemento fondamentale per offrire un’esperienza distintiva, di qualità e radicata nelle origini.

Alessandro Cavo, presidente Fipe Confcommercio Genova, ha evidenziato il ruolo dei ristoratori come ambasciatori del territorio, sottolineando la promozione del marchio Genova Gourmet come strumento per certificare il legame tra qualità della materia prima e competenza professionale. L’interpretazione del localismo viene ricondotta a un’economia dell’autenticità capace di trasformare il piatto in un racconto culturale e in una garanzia di eccellenza per il consumatore.

pesto di pra’, cantine lunae e tossini: identità, territorio e continuità

Per Pesto di Pra’, Stefano Bruzzone, amministratore delegato, ha presentato il valore della cucina tradizionale ligure. La coltivazione del basilico genovese a Pra’ prosegue da quasi 200 anni e la produzione del pesto fresco è attiva da oltre venti anni. Gli ingredienti vengono descritti come altamente qualitativi e l’elaborazione della ricetta segue la tradizione, con un’impostazione orientata alla tutela delle origini e alla qualità delle materie prime. L’uso del basilico fresco coltivato a Pra’ viene indicato come elemento che conferisce al pesto un profumo unico e inconfondibile, rendendo la valorizzazione del prodotto un modo per custodire e raccontare un simbolo autentico della cultura gastronomica genovese.

Diego Bosoni di Cantine Lunae ha collegato il vino alla sua capacità di esprimere territorio e persone. Nei Colli di Luni l’attività viene descritta come finalizzata a dare voce al Vermentino valorizzandone le sfumature con un approccio che unisce rispetto della natura, ricerca e sensibilità artigianale. Le iniziative come SquisITA sono state indicate come occasioni utili a mantenere vivo il dialogo tra realtà locali e a rafforzare il valore del “fare squadra” creando connessioni tra produttori e ristorazione, contribuendo a raccontare in modo autentico ricchezza e biodiversità delle produzioni.

Giorgia D’Ostuni, amministratrice delegata di Tossini, ha richiamato la storia familiare dell’azienda e la responsabilità di portare avanti un sapere tramandato. La cura descritta riguarda non solo la custodia delle ricette, ma la preservazione di una cultura fatta di gesti, tempi, sensibilità e attenzione alla materia prima. Le specialità identitarie della Liguria vengono associate a una coerenza rigorosa, dalla scelta delle farine all’olio extravergine di oliva, fino ai processi di lievitazione. L’obiettivo dichiarato è crescere e dialogare con il mondo della distribuzione e del food service senza perdere autenticità, accompagnando l’azione con una responsabilità culturale: raccontare, spiegare e trasferire valore anche fuori dalla Liguria. La tradizione viene presentata come un presupposto solido per il futuro.

Partecipanti e rappresentanti citati

  • Alessia Vanzulli (Metro Italia)
  • Marco Visciola (Il Marin)
  • Alessandro Cavo (Fipe Confcommercio Genova)
  • Stefano Bruzzone (Pesto di Pra’)
  • Diego Bosoni (Cantine Lunae)
  • Giorgia D’Ostuni (Tossini)
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