Tadej pogacar: dopo la milano-sanremo trionfa anche al giro delle fiandre e punta al pokerissimo

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Tadej pogacar: dopo la milano-sanremo trionfa anche al giro delle fiandre e punta al pokerissimo

Un’altra domenica da ricordare, ancora una volta con Tadej Pogacar protagonista assoluto. Nella Pasqua del ciclismo classico lo sloveno ha conquistato per la terza volta il Giro delle Fiandre, centrando anche il bis consecutivo. Sul traguardo hanno resistito Mathieu Van der Poel, capace di un inseguimento tenace, e il debuttante Remco Evenepoel, che hanno completato un podio di altissimo livello. Dietro, la fotografia della corsa ha confermato l’equilibrio tra i principali favoriti: Wout Van Aert è giunto quarto e Mads Pedersen quinto.

La Ronde si è accesa fin dalle prime fasi e ha regalato una distribuzione dei ruoli tra gli atleti di punta: i cinque favoriti della vigilia si sono ritrovati tutti dentro la top-5. A emergere, però, è stato ancora Pogacar: dopo il successo alla Milano Sanremo dello scorso 21 marzo, ha aggiunto il Fiandre al proprio palmarès e resta in corsa per un’impresa senza precedenti lungo tutta la stagione delle classiche monumento.

tadej pogacar vince ancora il giro delle fiandre

Il successo di Pogacar al Giro delle Fiandre arriva in continuità con la fase vincente che lo vede già capace, nel 2026, di portare a casa tutte le corse a cui ha preso parte. Il trionfo sul Fiandre rappresenta il terzo centro nella competizione, trasformando una Ronde già dominata in un segnale inequivocabile: quando lo sloveno è al via, il gruppo deve quasi sempre rassegnarsi al secondo posto.

Allargando la prospettiva, i risultati del 2025 confermano la solidità della macchina da vittoria: sono cinque i successi consecutivi con trionfi che includono mondiale ed europeo. Nel contesto del Fiandre, Pogacar raggiunge inoltre un traguardo storico: sale a tre vittorie e aggancia il record condiviso da otto corridori, tra cui Van der Poel, oggi in piena corsa per diventare il primatista assoluto di sempre.

un pokerissimo possibile tra monumento e classiche

Dopo aver aggiunto Milano Sanremo e Giro delle Fiandre al proprio percorso stagionale, Pogacar punta a completare un progetto ancora più ambizioso. Domenica prossima si profila la Parigi Roubaix, indicata come la prova più impegnativa per lo sloveno, anche per via dell’assenza di dislivello e della presenza di specialisti, con Van der Poel fresco di tre trionfi consecutivi.

Se dovesse arrivare la vittoria anche alla Roubaix, per Pogacar si aprirebbe la strada al completamento del cosiddetto pokerissimo delle classiche monumento: Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia farebbero da tasselli finali. Nella storia del ciclismo, un’impresa del genere non è mai riuscita a nessuno nello stesso anno.

come si è decisa la corsa: attacchi e duelli sul percorso

La UAE Emirates, indicata come squadra cardine del successo, ha ancora una volta impostato la gara imponendo ritmi elevati a grande distanza dall’arrivo. La corsa si è spezzata all’incirca ai meno 105 km, quando la squadra ha accelerato nell’approccio al Molenberg. In quel frangente il gruppo si è frantumato sotto l’azione di Florian Vermesch, compagno di Pogacar, che ha guidato la selezione insieme a un gruppo di inseguitori: tutti i favoriti sono rimasti nella parte alta della corsa, insieme a un totale di 17 corridori.

Nel giro di 20 km il gruppo rientrante si è riportato sulla fuga di giornata. La dinamica della Ronde ha poi continuato a cambiare forma fino ai meno 56 km, nel secondo passaggio sul Vecchio Kwaremont, quando Pogacar ha accelerato per la prima volta in modo decisivo. In quell’azione ha preso la scia di Van der Poel e Evenepoel, mentre Van Aert e Pedersen sono usciti nella parte finale dello strappo.

koppenberg e ultimo duello tra pogacar e van der poel

La gara ha assunto la sua forma definitiva sul Paterberg, dove Evenepoel ha perso le ruote. Da lì la coppia formata da Pogacar e Van der Poel ha preso il largo sul Koppenberg, creando un vantaggio che è diventato la base per la gestione della vittoria.

Da quel momento ha avuto luogo un confronto diretto prolungato: undici le ultime classiche monumento in cui i due si sono alternati nelle vittorie. Il testa a testa tra lo sloveno e l’olandese è continuato fino ai meno 18 km, quando sul Vecchio Kwaremont Pogacar è riuscito a staccare Van der Poel. L’olandese aveva inizialmente prospettive di rientro, ma negli ultimi chilometri ha dovuto cedere quando la pianura ha ridisegnato le distanze e favorito la prosecuzione dell’azione di Pogacar fino al traguardo.

prossimi appuntamenti: roubaix, liegi e giro di lombardia

Il calendario immediato porta Pogacar verso una serie di gare che possono definire la stagione. Domenica 12 si disputerà la Parigi Roubaix, nella quale ritroverà Van der Poel, Van Aert e Pedersen. Successivamente ci sarà la Liegi-Bastogne-Liegi, dove sarà presente anche Evenepoel.

L’obiettivo indicato è chiaro: vincere entrambe per poi arrivare al 10 ottobre al Giro di Lombardia, puntando a completare un pokerissimo considerato clamoroso e storico per l’intero movimento.

personaggi in gara e protagonisti citati

Pogacar, Mathieu Van der Poel, Remco Evenepoel, Wout Van Aert, Mads Pedersen, Florian Vermesch.

Dominante Pogacar: dopo la Milano-Sanremo trionfa anche al Giro delle Fiandre. Ora punta al pokerissimo
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