Squadra Fiore: accuse a Del Deo, ex numero 2 dei servizi segreti indagato

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Squadra Fiore: accuse a Del Deo, ex numero 2 dei servizi segreti indagato

Un’indagine della procura di Roma sulle presunte attività della “Squadra Fiore” ha portato a una serie di perquisizioni eseguite dai carabinieri del Ros. Al centro del quadro accusatorio si colloca l’ipotesi di un gruppo clandestino capace di svolgere attività di dossieraggio e di interferire, secondo l’accusa, anche con il mondo delle imprese e della politica, avvalendosi di informazioni riconducibili ai servizi segreti.

Nelle ricostruzioni dei magistrati compare il nome di Giuseppe Del Deo, ex dirigente dell’area economico-finanziaria dell’Aisi (servizi segreti interni). Il procedimento include contestazioni che riguardano il periodo tra il 2018 e l’agosto 2024, con ulteriori elementi emersi nell’ambito di intercettazioni e di approfondimenti investigativi.

squadra fiore e dossieraggio: cosa contestano i pm

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti che seguono l’inchiesta sulla “Squadra Fiore”, un gruppo clandestino avrebbe svolto attività para-investigative basate sull’uso di pezzi dei servizi segreti della vecchia gestione, con presunto coinvolgimento anche di imprese e politica.

Nel decreto di perquisizione e negli atti richiamati dall’indagine emerge l’ipotesi di un’attività di dossieraggio su persone e imprese, collegata alla capacità di accedere abusivamente a banche dati istituzionali. L’attività investigativa condotta in questa cornice avrebbe riguardato 7 indagati per presunti illeciti avviati nel 2022.

giuseppe del deo: carriera nei servizi segreti e ruolo nel Dis

Tra gli 11 indagati compare anche Giuseppe Del Deo. Ex ufficiale dell’esercito, con una carriera trentennale nei servizi segreti, Del Deo era stato nominato nel agosto 2024 da Giorgia Meloni quale numero 2 del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), struttura che coordina l’attività di informazione per la sicurezza delle due agenzie Aise e Aisi.

L’incarico di vicedirettore del Dis era stato lasciato pochi mesi dopo, nell’aprile 2025, prima dell’età pensionabile. Al momento risulta indicato come presidente esecutivo di Cerved Group Spa.

accusa di peculato e accesso abusivo: periodo e ipotesi economiche

Del Deo viene accusato di peculato e accesso abusivo all’interno di un filone dell’inchiesta sulla Squadra Fiore. La contestazione contenuta nel decreto di perquisizione riguarda il periodo compreso tra il 2018 e l’agosto 2024.

Secondo l’ipotesi dei pm capitolini, l’accusa di peculato riguarderebbe 5 milioni di euro per contratti stipulati dai servizi verso una società “amica”, indicata come Sind. La società, specializzata in sistemi di riconoscimento facciale e biometrici, risulterebbe gestita all’epoca dei fatti da Enrico Fincati, a sua volta indicato tra gli indagati.

Nello stesso procedimento è inoltre indicato il coinvolgimento dell’ex capo e fondatore della società Maticmind, Carmine Saladino, per un’accusa di truffa. Il raccordo tra i filoni d’indagine viene ricondotto ad alcune intercettazioni nelle quali appartenenti alla “Squadra Fiore” avrebbero menzionato il nome di Del Deo.

fattispecie legate a fondi e contratti non eseguiti

Nel quadro delineato, risulta contestato anche che nel 2023 gli interessati si sarebbero appropriati di fondi dell’Aisi per alcuni milioni di euro. Le somme sarebbero state destinate a saldare un contratto di fornitura, considerato però di fatto mai eseguito, stipulato tra l’Aisi e una società operante nel settore della produzione di software e hardware.

utilizzo di schedari informativi e finalità non istituzionali

Secondo quanto riportato in una nota diffusa dai carabinieri del Ros, l’ex dirigente “in posizione apicale del Sistema di informazioni per la sicurezza della Repubblica” avrebbe usato, per fini non istituzionali, gli schedari informativi istituiti per il trattamento di notizie necessarie al perseguimento degli scopi istituzionali del comparto.

Gli approfondimenti investigativi avrebbero consentito, sempre secondo la nota, di acquisire elementi utili a delineare ulteriori fattispecie delittuose con il coinvolgimento di imprenditori ed ex appartenenti all’intelligence nazionale.

truffa aggravata e earn-out: ipotesi sui valori di bilancio

L’inchiesta ipotizza anche il reato di truffa aggravata. La nota del Ros specifica che, nell’ambito di un’operazione di acquisizione di società nel settore della consulenza e progettazione di reti digitali infrastrutturali e soluzioni di intelligence per l’innovazione, l’imprenditore titolare della società acquisenda avrebbe utilizzato artifizi e raggiri per aumentare il prezzo di vendita tramite una clausola di earn-out.

Secondo l’impostazione contestuale, nel conto economico del 2023 sarebbero stati esposti valori fittizi di fatturato, con un incremento falsamente stimato di oltre 40 milioni di euro del margine operativo lordo (Ebitda), parametro impiegato per la maturazione della componente integrativa del prezzo.

Ne deriverebbe, nell’ipotesi formulata dagli inquirenti, un profitto di circa 8 milioni di euro non dovuti, con un corrispondente danno anche a Cassa Depositi e Prestiti, indicata come azionista di maggioranza del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il ragionamento investigativo richiama il fatto che, tramite Cdo Equity S.p.A, risultava detenuta una quota del capitale della società acquirente.

origine dell’indagine: collegamenti tra equalize e squadra fiore

Le verifiche che hanno alimentato l’inchiesta derivano, in parte, dagli elementi acquisiti in un procedimento collegato all’indagine “Equalize”, diretta dalla procura di Milano con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Gli sviluppi più recenti indicati portano alla notifica, il 9 aprile, di 81 avvisi di conclusione delle indagini preliminari.

La seconda componente delle attività investigative viene ricondotta a sviluppi della procura capitolina finalizzati ad accertare l’operatività della struttura “Squadra Fiore”, descritta come dedita al dossieraggio su persone e imprese italiane tramite accesso abusivo a banche dati istituzionali.

Figure citate nell’insieme investigativo:

  • Giuseppe Del Deo
  • Giorgia Meloni
  • Enrico Fincati
  • Carmine Saladino
Giuseppe Del Deo e il gruppo di collaboratori chiamati “i neri”: le accuse all’ex numero 2 dei Servizi indagato nell’inchiesta sulla Squadra Fiore

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