Sistema Sorrento: Lello il Sensitivo chiede 150mila euro per tornare libero
Un passaggio cruciale sta prendendo forma nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte mazzette collegate al “Sistema Sorrento”. Il galoppino Raffaele Guida, indicato come vicino all’ex sindaco Massimo Coppola, ha avviato l’iter per patteggiare e risarcire i danni, presentando una proposta alla Procura di Torre Annunziata e al Comune di Sorrento, che nei giorni scorsi ha deliberato la costituzione di parte civile.
La cifra avanzata e la ricostruzione economica collegata alle accuse contestate stanno attirando l’attenzione, mentre l’attenzione resta alta anche su un secondo fronte istituzionale, legato alle valutazioni della commissione d’accesso e alle possibili conseguenze sull’assetto amministrativo del Comune.
patteggiamento e risarcimento proposti da raffaele guida: 12.000 euro per ciascuna imputazione
Il nodo centrale riguarda la richiesta di accordo giudiziario formulata da Raffaele Guida, indicato come figura che si sarebbe presentata agli imprenditori del “Sistema” millantando la carica di vice sindaco. In base a quanto contestato, l’incontro sarebbe servito per mediare e spicciare consegne di denaro, prima di arrivare all’istanza di definizione con richiesta di risarcimento.
La proposta economica ammonta a 12.000 euro per ognuno dei 13 capi di imputazione di corruzione e turbativa d’asta contestati al momento dell’arresto dell’estate scorsa. Complessivamente, le accuse richiamano una pluralità di procedure e lavori riferiti a diversi interventi e forniture comunali.
reati contestati e appalti coinvolti: dal percorso di marina piccola fino alla manutenzione del cimitero
Le contestazioni riguardano, a vario titolo, gli appalti e le attività collegati a:
- percorso pedonale di Marina Piccola
- fornitura di 342 poltroncine per il teatro Tasso
- recupero del sentiero dei Bastioni
- rigenerazione urbana nei pressi del centro anziani
- riqualificazione dell’ex eliporto Le Tore
- riqualificazione del Parco Ibsen
- adeguamento delle strade tra via Atigliana e via Baranica
- nuovo impianto di illuminazione in via degli Aranci
- manutenzione del cimitero e delle strade comunali
istanza di patteggiamento: condanna proposta a 3 anni e 9 mesi e risarcimento totale
Nei giorni scorsi il difensore di Guida, l’avvocato Valerio Stravino, ha inviato tramite Pec l’istanza di patteggiamento. La proposta prevede una condanna a 3 anni e 9 mesi con affidamento immediato ai servizi sociali, oltre a un risarcimento complessivo pari a 156mila euro.
La cifra si inserisce in una ricostruzione complessiva che Guida sostiene di avere quantificato e confessato nel corso di due interrogatori investigativi: un totale indicato in 300mila euro di mazzette, di cui Guida dichiara di aver diviso la parte con Coppola. L’offerta, quindi, si colloca come parte dell’ammontare complessivamente ricostruito nell’ambito delle dichiarazioni.
pareri e decisioni: procure, commissaria prefettizia e ruolo del gup
La procedura ora passa alla valutazione dei magistrati della Procura di Torre Annunziata, dove compete un parere al giudice. La decisione sulla congruità dell’offerta coinvolge anche la commissaria prefettizia di Sorrento, Rosalba Scialla, che delibererà con i poteri dell’amministrazione comunale.
Successivamente sarà il Gup a stabilire se l’eventuale accordo raggiunto tra le parti risulti adeguato rispetto alla gravità dei reati per i quali Guida è andato a giudizio. La prima udienza è fissata per il 17 aprile, anche se l’assetto delle trattative rende possibile che la celebrazione non avvenga.
Il possibile rinvio dell’udienza è collegato sia alle procedure in corso per definire la posizione di Guida, sia alle trattative di patteggiamento in corso per Coppola, indicato come imputato eccellente, oltre all’attività della procura.
effetti sulla libertà: uscita immediata dopo otto mesi tra carcere e domiciliari
Qualora l’istanza venisse accolta, Guida avrebbe la possibilità di riguadagnare immediatamente la libertà. Il percorso di detenzione e misure applicate finora include otto mesi trascorsi tra carcere e domiciliari, con l’obiettivo dichiarato di chiudere definitivamente la vicenda sul piano giudiziario.
commissione d’accesso e rischio commissariamento: scioglimento per camorra e rinvio delle elezioni
Parallelamente al fronte giudiziario, prosegue la vicenda istituzionale legata al Comune. La commissione d’accesso ha infatti elaborato una linea che Sorrento fatica a superare. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo aver letto circa 300 pagine di relazione predisposte in tempi rapidi dal vice prefetto Vincenzo Chietti e dal gruppo di investigatori, ha avanzato una proposta di scioglimento per camorra e di prolungamento del commissariamento.
Le conseguenze indicate inciderebbero anche sulla programmazione politica: l’ipotesi di commissariamento casserebbe le elezioni previste per il 24 e 25 maggio.
passaggi amministrativi: dossier al ministro dell’interno e decisione del consiglio dei ministri
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ricevuto il dossier relativo alle valutazioni della commissione. La decisione finale spetterebbe al consiglio dei ministri, chiamato a determinarsi prossimamente.
