Schwazer marcia torna e vince la maratona con record italiano eterno
Alex Schwazer torna a imporsi su una distanza appena entrata nel panorama internazionale e lo fa con una prova capace di lasciare il segno. Sulle strade di Kelsterbach, in Germania, l’altoatesino si aggiudica la maratona di marcia chiudendo in 3h01:55, stabilendo anche un nuovo punto di riferimento per l’Italia. La gara, valida per i campionati tedeschi della specialità, consegna a Schwazer un successo netto al traguardo e una prestazione di grande rilievo sulla distanza 42,195 km, inserita quest’anno nel programma internazionale.
alex schwazer vince a kelsterbach e firma il record italiano
La maratona di marcia in programma a Kelsterbach si trasforma in una conferma immediata per Schwazer, 41enne che arriva primo con il tempo di 3h01:55. Il risultato diventa anche terzo tempo stagionale al mondo, collocandolo alle spalle delle migliori prestazioni realizzate in precedenza dai giapponesi Motofumi Suwa (2h58:21) e Hiroto Jusho (2h59:31) il 15 marzo a Nomi.
Per l’altoatesino, il riferimento cambia anche in ambito europeo: il tempo ottenuto lo porta in leadership temporanea in Europa, davanti al 3h03:45 dell’ungherese Bence Venyercsan ottenuto a Dudince. In aggiunta, la prestazione consente a Schwazer di conquistare anche la migliore prestazione nazionale, superando il precedente 3h03:55 di Andrea Agrusti registrato lo scorso 25 ottobre a Zittau. Il record italiano sarà riconosciuto ufficialmente a fine stagione.
prestazione decisiva con negative split e gara senza assilli
La prova in Germania mette in evidenza una gestione efficace della marcia. Schwazer passa i 21,097 km in 1h32:39 e, dopo quel punto, accelera con un negative split. La seconda parte di gara risulta ampiamente più veloce rispetto alla prima, con un contesto meteorologico descritto come una mattinata ventosa. Nel corso della competizione, non emergono avversari capaci di impensierire la leadership dell’atleta, culminata nel secondo posto dello slovacco Michal Duda con 3h27:14.
standard internazionali per i primati e riferimenti recenti
Per il riconoscimento dei primati internazionali, gli standard richiamati nella competizione prevedono 2h56:30 come soglia per il record mondiale e 3h00:00 per il record europeo, con riferimento ai risultati ottenuti a partire da quest’anno. Nella stagione precedente, il giapponese Hayato Katsuki aveva marciato in 2h55:28.
brasilia e mondiali a squadre: katuki protagonista, stano quinto
Un ulteriore punto di confronto arriva dai recenti Mondiali a squadre di Brasilia. In condizioni meteo non ottimali per via del caldo, il successo è andato a Katsuki, capace di fermare il cronometro su 3h04:58. Nella stessa competizione, l’azzurro Massimo Stano ha chiuso quinto in 3h07:38.
rientro dopo la squalifica e ripartenza dalle prove nazionali
Il successo in Germania si inserisce in un percorso di ritorno alle competizioni per Schwazer. L’altoatesino era rientrato nel 2024 dopo otto anni di assenza dovuti a una squalifica. All’inizio di marzo aveva preso parte alla rassegna tricolore della mezza maratona di marcia ad Alessandria, ma la sua gara era stata interrotta dai giudici con quattro cartellini rossi.
cornice della gara di germania
La vittoria su distanza olimpica convertita alla maratona di marcia si colloca sulle strade vicino a Francoforte, con una dinamica costruita su tempi controllati e successiva crescita nella parte conclusiva. Il vantaggio maturato fin dai primi passaggi e la capacità di sostenere un ritmo più veloce nella fase finale portano Schwazer a chiudere davanti a tutti in 3h01:55.
atleti citati nella gara
- Alex Schwazer
- Motofumi Suwa
- Hiroto Jusho
- Bence Venyercsan
- Andrea Agrusti
- Michal Duda
- Hayato Katsuki
- Massimo Stano