Sandra Milo, mamma mi ha portata mio padre a 4 anni: arrivo a Brindisi senza cibo, acqua e soldi per il treno

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Sandra Milo, mamma mi ha portata  mio padre a 4 anni: arrivo a Brindisi senza cibo, acqua e soldi per il treno

Una vicenda familiare attraversa la storia e resta impressa nei dettagli: l’avventura raccontata da Debora Ergas, oggi giornalista televisiva, ripercorre le circostanze che coinvolsero sua madre Sandra Milo quando, all’età di quattro anni, Debora dovette lasciare la Grecia nel pieno di un momento delicato.

Il racconto, descritto durante l’intervista a “La volta buona”, rievoca un percorso complesso, tra documenti, incontri istituzionali e fughe notturne, con una strategia basata sulla rapidità e sul massimo riserbo.

sandra milo e debora dergas: i tre figli e le origini della storia

Sandra Milo, attrice scomparsa nel 2024, ebbe tre figli: Debora Ergas, Ciro e Azzurra De Lollis. Debora nacque dalla relazione con Moris Ergas, mentre Ciro e Azzurra arrivarono dal matrimonio con Ottavio De Lollis.

Proprio Debora Ergas raccontò l’episodio vissuto insieme alla madre, facendo emergere come la fuga fosse intrecciata a scelte concrete e a condizioni politiche nel periodo indicato.

1967 e colpo di stato in grecia: il contesto che ha reso tutto possibile

Debora Ergas collocò la vicenda nel 1967, richiamando il colpo di Stato in Grecia. In quella fase, secondo quanto riferito, nessun cittadino greco avrebbe potuto lasciare il Paese: lungo le strade, si sarebbero trovati soldati armati e, dal punto di vista percepito, l’atmosfera ricordava la guerra civile.

Nel racconto emerge anche un passaggio precedente all’espatrio: il padre, sfruttando il fatto che, come riportato, la madre sosteneva l’impossibilità di riconoscere Debora in quanto non sposati, avrebbe fatto preparare un passaporto ellenico, collegato al suo stesso documento.

documenti falsi e fuga: la rocambolesca partenza da atene

Debora descrisse un momento decisivo: sua madre sarebbe riuscita ad atterrare ad Atene senza soldi e senza risorse, ritrovando l’albergo dove Debora si trovava. A quel punto sarebbe intervenuta con rapidità, avendo con sé persino un dettaglio dal viaggio dall’Italia: un cappottino rosa con cui le mise un cappuccio in testa.

Il tragitto la condusse al consolato italiano. Qui, grazie a un console definito “straordinario”, Debora avrebbe ottenuto un passaporto italiano falso. Con quel documento, Debora risultava cittadina italiana, potendo così lasciare la Grecia.

Il piano proseguì nella notte: con gli ultimi soldi rimasti, la madre avrebbe preso un taxi e raggiunto il porto del Pireo per imbarcarsi sull’ultima nave italiana in partenza. La bambina e la madre si sarebbero svegliate a Brindisi, all’alba.

brindisi, pireo e fregene: notte senza denaro e riparo segreto

Ad accrescere l’imprevedibilità della vicenda, Debora ricordò che la madre era senza soldi. Di conseguenza, la famiglia avrebbe trascorso il tempo sulla banchina del porto senza mangiare, senza bere e senza nemmeno denaro per raggiungere Roma con un trenino.

In questa fase, Debora riferì che la madre chiamò il suo compagno di allora, che in seguito sarebbe diventato suo marito. L’uomo sarebbe arrivato in macchina per prenderle e portarle via.

La parte conclusiva del racconto, con un forte accento sul rischio immediato, chiarì che nessun avviso sarebbe stato dato in anticipo: se l’uomo avesse saputo della partenza con maggiore anticipo, si sarebbe temuto il rischio di essere scoperti subito. Per questo, Debora indicò che la madre agì con tutto segreto e con un’operatività fatta da sola.

Il rifugio finale avrebbe avuto luogo in una casetta piccola a Fregene, vicino Roma, con l’obiettivo di evitare di essere rintracciate. Nel racconto venne anche sottolineato che Debora era partita dalla Grecia “illegalmente” e che la madre, a sua volta, l’aveva portata via “illegalmente”, nella necessità di protezione.

personaggi coinvolti nel racconto di debora ergas

Nel racconto emergono chiaramente i protagonisti della vicenda familiare e i riferimenti alle persone che hanno partecipato alle decisioni e ai passaggi fondamentali:

  • Debora Ergas
  • Sandra Milo
  • Moris Ergas
  • Ottavio De Lollis
  • Ciro
  • Azzurra De Lollis
  • Il console italiano
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