Pogacar alla Roubaix la sfida finale per entrare nella leggenda del ciclismo
La Parigi Roubaix 2026 richiama l’attenzione di tutto il ciclismo con una sfida che, per intensità e spettacolo, non lascia spazio al caso. Domenica 12 aprile la corsa prende il via da Compiègne e raggiunge il celebre velodromo di Roubaix dopo 258,3 km, includendo 54,8 km di pavé. L’interesse principale ruota attorno a Tadej Pogacar, chiamato a centrare un traguardo storico: la prima vittoria nella “Regina delle classiche”.
parigi roubaix 2026: percorso e tappe decisive tra pavé e settori cinque stelle
La gara si sviluppa lungo una successione di tratti che aumentano progressivamente la difficoltà, con passaggi indicati come punti “cinque stelle” e altri settori più selettivi ma decisivi per la costruzione della corsa. L’obiettivo diventa arrivare vivi nelle zone chiave, dove il ritmo può cambiare in modo repentino.
parigi roubaix 2026: orario di partenza e arrivo
La Parigi Roubaix 2026 parte alle 11:05 da Compiègne e raggiunge l’arrivo nel velodromo di Roubaix intorno alle 16:50.
parigi roubaix 2026: i settori cinque stelle che possono spezzare la corsa
Tra i passaggi determinanti emergono tre momenti con massima difficoltà:
- Foresta di Arenberg: settore “cinque stelle”, affrontato verso le 14:35 a circa 95 km dal traguardo.
- Mons-en-Pévèle: settore “cinque stelle”, posizionato ai meno 48.
- Carrefour de l’Arbre: ultimo settore “cinque stelle”, che inizia ai meno 17, attorno alle 16:15.
Prima dell’ultimo tratto, il percorso prevede anche il settore “quattro stelle” di Camphin-en-Pévèle, utile per definire la selezione che arriverà alle fasi finali.
tadej pogacar alla parigi roubaix 2026: obiettivo storico e caccia al record
Tadej Pogacar arriva al confronto con un palmarès costruito sulle grandi classiche. Nel 2026 ha già ottenuto successi alla Milano Sanremo e al Giro delle Fiandre, arrivando a 12 vittorie nelle corse Monumento e posizionandosi secondo nella speciale classifica dopo Eddy Merckx (19). Il periodo si caratterizza anche per una serie molto favorevole: sette vittorie consecutive.
L’obiettivo è doppio: conquistare la Parigi Roubaix per completare una stagione di prestigio e aggiudicarsi anche la quinta e ultima casella tra le corse Monumento. In caso di successo, Pogacar raggiungerebbe soltanto tre ciclisti capaci di riuscirci: Merckx, Roger De Vlaeminck e Rik Van Looy, tutti grandi protagonisti legati storicamente proprio alle classiche di riferimento.
Il traguardo più ambizioso passa anche da un possibile record: vincere le cinque classiche Monumento nello stesso anno. La Roubaix, però, rappresenta l’ostacolo più difficile del lotto, perché si inserisce in un calendario in cui le altre tappe sembrano più compatibili con le caratteristiche del campione sloveno: Liegi-Bastogne-Liegi e Lombardia sono state conquistate rispettivamente tre e cinque volte.
perché la roubaix 2026 può favorire altri corridori: passisti, potenza e velocità sui tratti sterrati
La Roubaix viene descritta come una corsa più adatta a passisti, correntisti potenti e ciclisti con fondo e capacità operative sulle pietre. Il contesto competitivo riduce gli spazi per chi cerca di fare la differenza tramite salite o strappi decisivi, aspetti che su Fiandre e Liegi possono assumere un ruolo determinante. Nella Roubaix, inoltre, la dinamica delle fasi finali rende la volata un fattore ricorrente: le caratteristiche di Pogacar su più terreni non impediscono che, a parità di condizione, in volata possa non emergere in modo automatico contro altri velocisti.
Tra i nomi più attesi figurano:
- Mathieu Van der Poel, puntato verso il quarto trionfo consecutivo e verso l’obiettivo di fissare un record di vittorie.
- Wout Van Aert e Mads Pedersen, desiderosi di incidere per la prima volta il proprio nome sull’albo d’oro.
- Filippo Ganna, con il sogno di riportare l’Italia al successo a distanza di cinque anni dall’ultima vittoria italiana, quella di Sonny Colbrelli.
ruota, tattica e compagni: il ruolo di uae emirates e del supporto su pavé
Pogacar può contare su doti di resistenza e sulla possibilità di costruire una corsa dura anche da lontano, con il supporto della UAE Emirates. Nel gruppo di lavoro rientrano Nils Politt, che nel 2019 fu secondo e nel 2024 arrivò quarto, oltre a Florian Vermeersch, indicato come quinto lo scorso anno e secondo nel 2021.
Vermeersch viene presentato in grande forma: è reduce da una campagna sul pavé ritenuta positiva, con due terzi posti tra Omloop ed E3 Saxo e una settima piazza al Fiandre. In quella corsa è stato determinante nello spaccare il gruppo a 100 km dall’arrivo. Per la Roubaix, la sua funzione sarebbe quella di imprimere un ritmo forsennato nelle fasi iniziali e centrali della selezione. Nel quadro tattico, Pogacar viene anche posto di fronte a un passaggio decisivo: togliersi di ruota Van der Poel, obiettivo che nel 2025 non è riuscito a ottenere.
fortuna e imprevedibilità: forature, problemi meccanici e cadute sul pavé
La Roubaix è caratterizzata da un’elevata componente di rischio: forature, problemi meccanici e cadute sul pavé sono indicati come eventi frequenti. In un contesto così esigente, la vittoria richiede di evitare ogni intoppo lungo il percorso.
Questo aspetto viene evidenziato anche da precedenti recenti: Filippo Ganna nel 2025 fu escluso dalla gara a causa di una foratura. Per la Roubaix 2026, Ganna viene indicato come la grande speranza italiana e con una seconda parte di primavera interamente focalizzata sulla corsa.
Mercoledì 1° aprile Ganna ha vinto Attraverso le Fiandre con una rimonta su Van Aert nell’ultimo chilometro. Prima di quel momento, però, avrebbe avuto anche difficoltà: foratura e rottura del manubrio in precedenza. Nella settimana precedente avrebbe saltato il Fiandre per svolgere una ricognizione approfondita della Roubaix, scelta interpretata come mirata alla preparazione della sfida. Le energie risparmiate grazie a quella decisione potrebbero rivelarsi un fattore utile domenica.
dove vedere parigi roubaix 2026 in diretta tv e streaming
La copertura televisiva e digitale accompagna l’intera giornata di gara, con finestre specifiche e piattaforme dedicate.
parigi roubaix 2026 in diretta tv
- La corsa è visibile in diretta su RaiSport HD dalle 12:45 alle 14:45.
- La trasmissione prosegue su Rai 2 fino alle 18:05.
parigi roubaix 2026 in streaming
Lo streaming è disponibile su RaiPlay e con inizio alle 10:30 anche su Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e DAZN.
principali protagonisti citati
- Tadej Pogacar
- Mathieu Van der Poel
- Wout Van Aert
- Mads Pedersen
- Filippo Ganna
- Nils Politt
- Florian Vermeersch
- Eddy Merckx
- Roger De Vlaeminck
- Rik Van Looy
- Sonny Colbrelli
