Pnrr, ok commissione europea alla nona rata: meloni annuncia consolidamento primato dell’italia
La Commissione europea ha espresso una valutazione positiva sul pagamento della nona e penultima rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), per un importo pari a 12,8 miliardi di euro. Secondo quanto comunicato, il versamento contribuirà a portare nelle prossime settimane il totale delle risorse complessivamente ricevute dall’Italia a 166 miliardi di euro, con l’indicazione del pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi programmati.
pagamento pnrr 12,8 miliardi: nona e penultima rata
La decisione della Commissione europea riguarda la nona rata e, con essa, la fase finale che precede l’ultima tranche. La rata approvata ammonta a 12,8 miliardi di euro e risulta collegata al conseguimento di un insieme di obiettivi definiti nel quadro del Piano.
Il pagamento, una volta completato, determina un avanzamento complessivo delle risorse: l’Italia arriva a 166 miliardi di euro di fondi complessivamente ricevuti. Il riferimento ufficiale sottolinea che tale passaggio avviene confermando il raggiungimento degli obiettivi programmati.
risultati pnrr: 416 traguardi e obiettivi raggiunti
Nel commentare l’approvazione della nona rata, Palazzo Chigi evidenzia il collegamento tra la tranche e il conseguimento di 50 obiettivi. Il totale dei risultati richiamati nel comunicato è di 416 traguardi e obiettivi, riferiti sia a riforme sia a investimenti strategici per la crescita, con ricadute indicate su famiglie e imprese.
governance e modello di attuazione
Il quadro presentato descrive un percorso di attuazione impostato su una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali, con l’obiettivo di guidare le politiche di sviluppo oltre la scadenza considerata dal Piano. La nuova governance viene associata alla collaborazione tra le istituzioni coinvolte e alla rimozione di ostacoli ritenuti capaci di incidere sul ritmo di avanzamento.
avanzamento misurato: progetti e interventi
Nel testo di riferimento vengono riportati numeri che descrivono la dimensione operativa dell’attuazione:
- 655.677 progetti finanziati
- oltre 541 mila interventi conclusi
- circa 100.000 interventi in esecuzione o completamento
È indicato inoltre che, con l’approvazione della penultima rata, risulta raggiunto il 73% degli obiettivi previsti dal Piano, con un dato segnalato come superiore alla media europea.
obiettivi della nona rata: dai servizi educativi alla sanità
Con l’approvazione del pagamento della nona rata, risultano conseguiti cinquanta obiettivi. Tra quelli citati figurano interventi di rilievo nell’ambito educativo, socioeducativo, giudiziario e sanitario.
educazione, dispersione scolastica e interventi nel mezzogiorno
Tra i risultati richiamati rientra il supporto educativo a oltre 800.000 studenti a rischio e in dispersione scolastica. Viene menzionata anche l’attuazione di interventi socioeducativi a oltre 44.000 minori nel Mezzogiorno.
digitalizzazione giudiziaria e fascicolo sanitario elettronico
Nel perimetro giudiziario sono riportati risultati di digitalizzazione, tra cui la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari. Per la sanità elettronica viene indicata l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base.
ammodernamento sanitario e tecnologie ospedaliere
Ulteriore ambito di intervento riguarda l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero: il comunicato cita 280 strutture sanitarie.
infrastrutture, servizi e riforme: risultati su più settori
Oltre alla parte educativa e sanitaria, vengono riportati obiettivi conseguiti in ambito sicurezza, ambiente, occupazione, formazione e competitività, insieme a riforme e misure di gestione.
vigili del fuoco, risorse idriche e programma gol
È indicato il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con più di 3.800 nuovi veicoli ecologici. Sul fronte idrico viene citata la riduzione delle perdite tramite distrettualizzazione di 45.000 km di reti.
Per il programma Gol viene riportato il coinvolgimento di 3 milioni di beneficiari e la formazione di almeno 600.000 persone.
centri per l’impiego, competenze digitali e servizio civile universale
Tra gli obiettivi menzionati figurano il potenziamento di 326 Centri per l’impiego. Sono citate anche attività di formazione in competenze digitali rivolte a 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale.
Nel settore scolastico viene indicata la formazione di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo. Il quadro richiama inoltre il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 imprese turistiche.
parchi e giardini storici, accordi attuativi e fondi
È riportata la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. Nella parte dedicata alle riforme e alla gestione degli avanzamenti, viene menzionata l’adozione del rapporto finale del Piano di audit per la riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.
Sono inoltre citati investimenti strategici con gli accordi attuativi per l’attivazione tempestiva del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari, del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera e della Facility Parco Agri-Solare.
giustizia amministrativa: arretrato e riduzione percentuale
Nel perimetro giudiziario viene indicato un risultato collegato alla riduzione dell’85% dell’arretrato dei Tribunali Amministrativi Regionali e del Consiglio di Stato.
presidenza del consiglio e ministro: dichiarazioni istituzionali
Le valutazioni riportate nel testo evidenziano l’avanzamento del Piano e i numeri complessivi. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sottolinea l’approvazione della nona rata collegata al conseguimento di 50 obiettivi e presenta il quadro dei risultati complessivi, includendo 416 traguardi e obiettivi. Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, richiama i dati relativi alle risorse assicurate all’Italia, al volume di progetti finanziati e agli interventi conclusi o in corso, collegando l’avanzamento percentuale al 73% degli obiettivi previsti dal Piano con la penultima rata.
Persone citate:
- Giorgia Meloni
- Tommaso Foti