Paura al rally del salento: bengala sulla pista e rischio per i piloti

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Paura al rally del salento: bengala sulla pista e rischio per i piloti

Un grave episodio durante un rally nel Salento ha acceso un allarme immediato: la Polizia di Stato ha individuato e arrestato il presunto responsabile di lanci di materiale pirotecnico che hanno messo a repentaglio incolumità di spettatori e piloti. L’evento si è svolto sabato sera nel contesto del 31° Rally del Salento - Città di Casarano, in provincia di Lecce, dove la presenza di pubblico in un tratto tecnico particolarmente esposto ha reso il pericolo ancora più concreto.

arresto presunto responsabile rally del salento a casarano

Intorno alle 20:30, durante il passaggio sul circuito, gli agenti impiegati nel servizio di ordine pubblico hanno notato un uomo mentre accendeva una torcia pirotecnica. Il gesto è stato seguito da un lancio al centro della carreggiata, in corrispondenza del secondo tornante. In quel punto il tracciato presentava un tratto tecnico insidioso, con un curvone vicino a un dirupo e una massiccia presenza di spettatori lungo i margini della strada.

Il lancio ha generato un rischio immediato: le vetture in gara hanno dovuto evitare le fiamme sull’asfalto, con il conseguente pericolo di manovre azzardate che avrebbero potuto coinvolgere la folla.

lancio pirotecnico e secondo petardo sul percorso

Nel mentre in cui gli agenti erano impegnati nel rintracciare l’autore del primo lancio, si è verificato un ulteriore atto analogo. Un secondo petardo è stato scagliato nello stesso punto del circuito anche da un’altra persona, aggravando la situazione e aumentando le criticità per la sicurezza della manifestazione.

bandiera gialla e ripristino della sicurezza lungo la carreggiata

Per gestire l’emergenza, i poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Taurisano hanno avvisato il commissario di gara. Quest’ultimo ha esposto la bandiera gialla per imporre il rallentamento dei concorrenti, limitando l’esposizione delle vetture al tratto interessato dalle fiamme.

Un operatore ha poi liberato la carreggiata dal bengala in fiamme, ripristinando le condizioni necessarie per consentire il passaggio delle vetture in gara. Nel frattempo, i presunti responsabili sono stati bloccati e accompagnati in un’area sicura, lontana dal circuito, per le procedure di identificazione.

accertamenti su comportamento ostile durante la manifestazione

Le persone poi fermate erano già state notate dagli agenti durante la manifestazione: avrebbero fatto parte di gruppi che lanciavano bottiglie e altri oggetti verso la Polizia, cercando di nascondersi dietro le prime file degli spettatori per evitare il riconoscimento.

provvedimenti della procura e ulteriori posizioni al vaglio

Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile del primo lancio è stato identificato in un 37enne residente a Specchia. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per possesso e lancio di materiale pirotecnico durante manifestazioni sportive. Il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce ha disposto arresti domiciliari.

In parallelo, altre due persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura. La posizione di almeno altri due spettatori coinvolti nei disordini è attualmente al vaglio per l’adozione di eventuali provvedimenti.

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