Pasqua di re Carlo con William e Kate senza Andrea: il piano segreto dopo la regina Elisabetta

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Pasqua di re Carlo con William e Kate senza Andrea: il piano segreto dopo la regina Elisabetta

Windsor si prepara a vivere la Pasqua con un assetto diverso rispetto al passato: Andrea, Sarah e le principesse Beatrice ed Eugenia non partecipano agli appuntamenti, mantenendo la scelta netta di non presentarsi. L’atmosfera, tuttavia, porta con sé l’eco di una dinamica familiare che negli anni ha visto la corte cercare di gestire difficili conseguenze pubbliche e interne, soprattutto legate alle vicende di uno dei membri centrali della Casa reale.

Negli ultimi mesi, e in particolare fino alla stagione natalizia e alle ricorrenze pasquali dell’anno precedente, la famiglia di York appariva compatta: la presenza a corte era scandita da momenti di affaccio e saluto, con sudditi che affrontavano il freddo per osservare la sfilata verso la cappella di St George, luogo in cui riposano la regina Elisabetta II e il principe Filippo. In quel contesto, l’esistenza di problemi nel percorso personale del figlio veniva riconosciuta come parte di un quadro complesso, descritto come il risultato di un temperamento difficile e di un atteggiamento costantemente percepito come arrogante e troppo sicuro di sé.

Pasqua a Windsor senza Andrea, Sarah e le principesse Beatrice ed Eugenia

La Pasqua a Windsor si apre con assenze rilevanti: Andrea, Sarah e le principesse Beatrice ed Eugenia risultano tra coloro che ricevono l’indicazione di non presentarsi. La decisione viene inquadrata in un cambiamento che segue un precedente periodo in cui la presenza della famiglia risultava più allineata tra Natale e Pasqua.

Il racconto delle ricostruzioni ruota attorno a come, nella gestione dei contrasti, il mantenimento di un’immagine istituzionale abbia continuato a essere considerato prioritario, soprattutto alla luce di episodi che hanno coinvolto Andrea Mountbatten-Windsor.

Il libro di Robert Hardman e la gestione delle conseguenze su Andrea

Il quadro emerge anche dall’ultimo libro di Robert Hardman, dedicato a Elisabetta II, che raccoglie episodi utili a descrivere come la famiglia reale abbia cercato a lungo di gestire e arginare le malefatte attribuite ad Andrea. Prima della morte, la regina viene descritta come consapevole del fatto che il secondo genito non potesse più continuare a vivere al Royal Lodge.

il piano per sistemare le residenze e l’ordine “Andrea a Frogmore e William al Royal Lodge”

Secondo le ricostruzioni riportate, Elisabetta II avrebbe osservato la finestra e pronunciato un piano di distribuzione degli spazi: Andrea a Frogmore e William al Royal Lodge. Hardman sarebbe giunto a questa ricostruzione ascoltando fonti anonime legate all’ambiente di palazzo, nel tentativo di ricostruire la logica di decisioni già influenzate dallo scandalo precedente.

lo scandalo con Jeffrey Epstein e l’impatto sulla corona

Lo scandalo legato ai rapporti dell’ex duca di York con Jeffrey Epstein, amico faccendiere e indicato nel racconto anche come predatore, aveva già assunto dimensioni esplosive. La vicenda si collega in modo diretto a episodi successivi che hanno coinvolto anche la regina e Carlo, allora ancora erede al trono.

Secondo quanto viene riportato, Elisabetta II, con il contributo di Carlo, avrebbe dovuto affrontare la rovinosa intervista del figlio trasmessa sulla Bbc nel 2019. Nello stesso periodo, la famiglia avrebbe anche messo mano al portafogli per versare circa 12 milioni di sterline allo scopo di raggiungere un accordo extragiudiziale con Virginia Giuffrè, che lo accusava di aver avuto rapporti sessuali con lei per tre volte mentre era ancora minorenne.

intervista del 2019, reazioni di corte e strategia comunicativa

Nel racconto, viene sottolineato che alla corte in tanti avessero ritenuto che quella intervista non dovesse essere fatta. Hardman evidenzia inoltre un clima di grande tensione tra chi conosceva bene Andrea, descritto come una “gelida furia”. La critica non si limita ai fatti, ma investe anche la sfera della comunicazione: Andrea sarebbe stato ritenuto incapace di dominare una visione di superiorità che lo portava a sentirsi in diritto di qualsiasi scelta, compresi errori strategici clamorosi.

allontanamento dai ruoli pubblici e permanenza al Royal Lodge

Dopo che il danno era considerato ormai fatto, le parole attribuite ad Andrea, la mancanza di empatia verso le vittime di Epstein e la debolezza della versione resa davanti alle telecamere avrebbero spinto la corona a separare Andrea da ogni ruolo o impegno pubblico. L’obiettivo diventa relegarlo nell’ombra, lontano dall’attenzione mediatica.

Resta presente anche il tentativo di mandarlo via dal Royal Lodge. Emergono però dettagli che rendono complesso il passaggio: il testo richiama la scoperta che Andrea avrebbe trascorso vent’anni della propria vita al Royal Lodge insieme all’ex moglie senza versare affitto. L’impostazione suggerisce che questi aspetti potessero essere noti a corte e che si ritenesse giunto il momento per evitare ulteriori scandali.

adelaide cottage, lo stop allo “sfratto” e il fallimento del piano

La dinamica successiva vede una svolta operativa: in un momento in cui William e la sua famiglia scelgono di trasferirsi nell’Adelaide Cottage, lo sfratto per lo zio viene sospeso. Il piano pensato per costringerlo ad andarsene dal Frogmore Cottage, ristrutturato da Harry e Meghan, per lasciare spazio a coloro che oggi sono indicati come principi del Galles, risulta fallire. Andrea Mountbatten-Windsor resterebbe quindi nelle stanze del Royal Lodge per oltre trenta stanze fino a febbraio di quest’anno.

comportamento verso il personale e gestione delle tensioni

Secondo Hardman, Andrea avrebbe continuato a urlare e inveire contro il personale. Nel racconto rientra anche la pretesa di un trattamento da principe, pur non essendolo più da scorso autunno. È citato inoltre un episodio di licenziamento legato a un neo sul volto, descritto come elemento che “lo disturbava”. Lo stesso contesto ricorda che, secondo Hardman, persino Epstein avrebbe preso in giro Andrea alle spalle, dicendo a più persone quanto fosse “stupido”.

allerta meteo a windsor e il peso dell’eredità di andrea

Oggi, mentre sull’Inghilterra viene indicata un’allerta arancione, a Windsor arrivano elementi di routine familiare legati alla giornata pasquale. Nonostante l’evento, l’immagine che resta è quella di un’ombra ingombrante associata ad Andrea Mountbatten-Windsor.

presenze alla celebrazione pasquale e continuità della vita di corte

La giornata richiama la presenza di Princess Anne e del marito Sir Tim Laurence accanto ad altri membri della famiglia reale, in arrivo per partecipare al servizio pasquale presso la St George’s Chapel. Il riferimento alla continuità dell’evento evidenzia come la vita di corte prosegua, mentre restano sullo sfondo le vicende che hanno coinvolto Andrea.

Persone menzionate:

  • Andrea Mountbatten-Windsor
  • Sarah
  • principesse Beatrice
  • principesse Eugenia
  • regina Elisabetta II
  • principe Filippo
  • Carlo
  • William
  • Kate Middleton
  • Harry e Meghan
  • Robert Hardman
  • Virginia Giuffrè
  • Jeffrey Epstein
  • Princess Anne
  • Sir Tim Laurence
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