Mostre di pasqua e pasquetta 2026 perdere: ’antico egitto all’arte déco guida alle esposizioni del weekend
La settimana di Pasqua unisce la voglia di spostarsi con l’interesse per la cultura: in molte città musei e fondazioni sfruttano i giorni di festa per inaugurare o mantenere aperte esposizioni di rilievo. Tra pittura, reperti archeologici, fotografia e linguaggi contemporanei, il calendario pasquale 2026 propone un percorso capace di intercettare interessi diversi, con appuntamenti distribuiti lungo tutto lo stivale.
mostre pasqua 2026 al nord: rinascimento ed egittologia
Le proposte settentrionali abbinano ricerca storica e fascino documentale, offrendo un confronto diretto tra epoche lontane e sensibilità artistiche specifiche.
torino: il sodoma e la conquista del rinascimento
La Fondazione Accorsi Ometto presenta “Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento”, in programma dal 31 marzo al 6 settembre. Curata da Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, la mostra concentra l’attenzione sulla produzione giovanile del pittore, con l’obiettivo di raccontare i primi passi di un artista dalla crescita originale e in continua evoluzione. Il percorso si sviluppa attraverso oltre 50 opere, incluse diverse opere inedite, che permettono di ripercorrere la ricerca personale alla base della sua traiettoria.
trieste: massimiliano d’asburgo e le collezioni egizie
Nelle Scuderie del Castello di Miramare torna in scena il collezionismo ottocentesco con “Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna”. L’esposizione è prevista dal 2 aprile al 1° novembre, con un focus sulla passione per l’egittologia sviluppata in quel contesto culturale. La rassegna riporta a Trieste più di 100 reperti archeologici, provenienti da Vienna, con l’intento di ricostruire un legame storico e culturale tra territori e raccolte.
mostre pasqua 2026 in emilia romagna: donne del barocco
In area emiliana, il tema del femminile attraversa la pittura seicentesca con un impianto strutturato per nuclei e con riferimenti a grandi autori.
modena: la virtù e la grazia nella pittura barocca
La Galleria Bper ospita “La virtù e la grazia. Figure di donne nella pittura barocca”, visitabile dal 3 aprile al 28 giugno. Curata da Lucia Peruzzi, la mostra organizza il racconto in cinque nuclei tematici per approfondire il ruolo della donna nell’arte del Seicento. Le opere presentano sante, seduttrici, dee pagane ed eroine bibliche, componendo una narrazione in cui convivono devozione, mito e potere. Tra i nomi messi in luce compaiono Ludovico Carracci, Guido Cagnacci e Lucio Massari.
mostre pasqua 2026 in toscana: art déco, fotografia e protagoniste contemporanee
La Toscana propone un ventaglio ampio, capace di passare dagli anni Venti alle prospettive visive legate alla natura e all’impegno civile.
firenze: atmosfere degli anni venti con firenze déco
Palazzo Medici Riccardi accoglie “Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti”, dal 2 aprile al 25 agosto. La curatrice Lucia Mannini ricostruisce il fermento di una Firenze che è stata laboratorio d’eccellenza per moda, design e teatro. La mostra mette in evidenza materiali e oggetti che hanno contribuito a rendere il capoluogo toscano un punto di riferimento per le arti applicate in Europa: in esposizione figurano ceramiche, gioielli, abiti, arredi e manifesti.
firenze: luci d’alta quota e pellicola per quarant’anni
Per chi cerca un percorso tra fotografia e paesaggi, la Manifattura Tabacchi ospita “Luci d’alta quota. Lettera di un amore di quarant’anni su pellicola”, fino al 15 maggio. La personale del fotografo Zhang Chaoyin presenta 60 scatti e costruisce un viaggio tra ghiacciai, altopiani e comunità umane. Il lavoro mette in primo piano una riflessione sulla fragilità degli ecosistemi, intrecciando osservazione diretta e dimensione emotiva.
san miniato: marianne d’italia e il coraggio delle donne
A Palazzo Grifoni, a San Miniato (PI), l’arte incontra l’impegno civile con “Marianne d’Italia – Il coraggio delle donne”, in programma dal 1° aprile al 1° maggio. Il fotografo Riccardo Bagnoli, sotto la curatela di Paola Severini Melograni, realizza un percorso di 80 eccellenze femminili italiane contemporanee: scienziate, attiviste, economiste e artiste che contribuiscono a guidare il progresso del Paese.
mostre pasqua 2026 a roma: spazio al contemporaneo
Nel contesto romano le proposte si concentrano su linguaggi attuali e su collezioni che ampliano la visione artistica contemporanea.
mucciaccia gallery: life is good di ezgi günestekin
Presso la Mucciaccia Gallery è visitabile “Life Is Good”, fino al 25 maggio. Si tratta della prima personale italiana dell’artista turca Ezgi Günestekin. Il progetto comprende 20 opere su tela, realizzate in acrilico e pennarello, dove la figurazione si presenta in modo non convenzionale. La mostra mette in evidenza pensieri, contraddizioni e complessi stati interiori legati all’immaginario dell’artista.
mattatoio: vincenzo scolamiero e alfredo zelli
Al Mattatoio la proposta si amplia grazie a due mostre aperte dal 1° aprile al 17 maggio, all’interno degli spazi di Testaccio. Da un lato “Vincenzo Scolamiero. Con qualche parte della terra”, a cura di Maria Vittoria Pinotti: la rassegna riassume quindici anni di carriera di un artista influenzato da musica, poesia e natura. Dall’altro, “Alfredo Zelli. Beata moltitudo”, curata da Carlo Alberto Bucci, presenta un’antologica di 40 opere che ripercorre l’evoluzione dell’artista in un percorso visivo articolato.
personaggi e curatele presenti nelle mostre
Le esposizioni riportano figure di rilievo tra artisti e curatori coinvolti nelle rassegne:
- Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma
- Serena D’Italia
- Luca Mana
- Vittorio Natale
- Massimiliano d’Asburgo
- Lucia Peruzzi
- Ludovico Carracci
- Guido Cagnacci
- Lucio Massari
- Lucia Mannini
- Zhang Chaoyin
- Riccardo Bagnoli
- Paola Severini Melograni
- Ezgi Günestekin
- Vincenzo Scolamiero
- Maria Vittoria Pinotti
- Alfredo Zelli
- Carlo Alberto Bucci


