Monopattini contrassegno obbligatorio cosa cambia 16 maggio

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Monopattini contrassegno obbligatorio cosa cambia  16 maggio

Dal 16 maggio scatterà l’obbligo di applicare un contrassegno identificativo per i monopattini elettrici. Il dispositivo, noto come “targhino”, si presenta come un adesivo plastificato di dimensioni ridotte da applicare sul mezzo, con l’obiettivo di rendere il monopattino associabile al proprietario.

obbligo targhino monopattini elettrici dal 16 maggio

La misura entra in vigore il 16 maggio ed è collegata alle modifiche al Codice della Strada approvate a fine 2024. Il contrassegno introduce un sistema di identificazione per una tipologia di veicolo che, nelle aree urbane, ha registrato negli ultimi anni una diffusione molto marcata e al tempo stesso un’intensa discussione pubblica.

Il “targhino” dovrà essere posizionato a un’altezza compresa tra 20 e 120 centimetri da terra. L’obbligo riguarda tutti i monopattini in circolazione.

In caso di mancata applicazione, sono previste sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro.

funzione del contrassegno e motivazioni della novità

Il contrassegno mira a rendere identificabile il proprietario del mezzo, soprattutto nei casi in cui emergano violazioni del Codice della Strada oppure situazioni legate a incidenti. La logica della norma si fonda sul fatto che, a differenza dei ciclomotori, i monopattini non sono dotati di targa e non risultano iscritti all’Archivio nazionale dei veicoli: il “targhino” diventa quindi uno strumento alternativo per attribuire responsabilità.

rinvio assicurazione responsabilità civile al 16 luglio

Parallelamente all’introduzione del contrassegno, viene posticipato al 16 luglio l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile. Il rinvio è stato previsto per permettere alle compagnie assicurative di adeguare l’offerta a una categoria di veicoli che finora non era coperta da un obbligo assicurativo.

Le prime indicazioni sui costi collocano le polizze in una fascia tra 25 e 150 euro, in base alle garanzie incluse.

come richiedere il targhino: portale, documenti e ritiro

Per ottenere il contrassegno identificativo è necessario accedere al Portale dell’Automobilista, compilare l’apposita richiesta e allegare la documentazione prevista. Tra i documenti richiesti figurano un documento di identità e la ricevuta di pagamento tramite PagoPA.

Il costo complessivo della procedura è pari a 37 euro.

Terminata la fase di richiesta, il ritiro del “targhino” avverrà presso un ufficio della Motorizzazione civile indicato in fase di domanda.

contesto normativo: diffusione e utilizzi non conformi

La necessità di nuove regole è collegata all’evoluzione del fenomeno. I monopattini elettrici, inizialmente promossi come soluzione di mobilità sostenibile, hanno mostrato un aumento rilevante sia nella diffusione sia nelle modalità di utilizzo. Nel contempo, si sono moltiplicati i casi di impiego non conforme, tra cui la circolazione di mezzi modificati e il mancato rispetto delle norme di sicurezza, con ricadute su viabilità e tutela degli utenti della strada.

Attraverso il “targhino”, l’obiettivo è introdurre un sistema che possa contribuire a prevenire tali criticità rendendo più semplice l’identificazione del proprietario nei momenti in cui serva accertare responsabilità.

Monopattini elettrici, arriva il “targhino”. Contrassegno obbligatorio dal 16 maggio

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