Modelli organizzativi per destinare risorse innovazione ai bisogni reali

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Modelli organizzativi per destinare risorse innovazione ai bisogni reali

Nel contesto di un Servizio sanitario chiamato a rispondere a nuove esigenze demografiche, si concentra l’attenzione su un punto considerato decisivo: la prevenzione come investimento strategico. A fronte dell’invecchiamento della popolazione, viene indicata come priorità la capacità di reperire risorse per l’innovazione, accompagnandole però con modelli organizzativi e gestionali in grado di indirizzarle ai fabbisogni reali.

innovazione nel sistema sanitario nazionale: risorse e modelli operativi

Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento Programmazione, dispositivi medici, farmaco e politiche in favore del Ssn del Ministero della Salute, collega l’urgenza del momento alla ricerca di risorse per l’innovazione. L’argomentazione parte dalla constatazione che, sebbene siano fondamentali, le risorse da sole non bastano: servono infatti strumenti per tradurle in interventi efficaci, tramite assetti organizzativi e gestionali coerenti con le necessità operative.

Nel quadro delle azioni avviate, viene richiamato un risultato relativo al Fondo sanitario nazionale: in un arco temporale di tre anni, e in particolare con l’ultima legge di bilancio, il Ministero avrebbe stabilito un record di stanziamenti. Allo stesso tempo, l’impostazione descritta mira a garantire che l’impiego delle risorse avvenga in modo mirato, connesso ai bisogni effettivi del sistema.

prevenzione come asset fondamentale: quota obbligatoria per ogni regione

Un passaggio centrale riguarda la prevenzione, indicata come asset fondamentale tanto per il Sistema sanitario nazionale quanto per il Paese. Secondo la ricostruzione fornita, una quota significativa delle risorse sarebbe stata utilizzata per incrementare, per la prima volta dalla nascita del Ssn, la quota obbligatoria da destinare alla prevenzione in ogni regione.

La misura viene presentata come parte di un percorso orientato a sostenere maggiori investimenti, mantenendo al centro l’impatto sulle attività di prevenzione sul territorio.

proposta a livello ue: spese trasformate in investimento

In continuità con l’obiettivo di aumentare la capacità di investimento, viene descritta una proposta in ambito europeo. Il Ministero, in collaborazione con il Mef e citando l’esperienza di altri Paesi, intende avanzare l’idea che alcune voci di spesa possano essere trasformate in investimento.

Le aree principali individuate sono: prevenzione, immunizzazione e terapie avanzate. L’auspicio espresso è che queste categorie vengano recepite anche nella contabilità europea, consentendo di liberare risorse importanti da reinvestire, sempre nell’interesse dei pazienti, all’interno del sistema sanitario.

evento e contesto: dialoghi sull’innovazione accessibile

Le dichiarazioni sono state rese nel corso dell’evento ‘Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction’, promosso a Roma da Gsk e Adnkronos, con il patrocinio di Farmindustria. La discussione è stata dedicata all’innovazione in ambito sanitario e terapeutico e si è sviluppata intorno a temi come prevenzione, utilizzo delle risorse e impianto delle strategie.

figure citate e ruolo istituzionale

Le posizioni riportate fanno riferimento a un rappresentante del Ministero della Salute e a enti coinvolti nell’impostazione dell’iniziativa, con i seguenti nominativi:

  • Francesco Saverio Mennini
  • Gsk
  • Adnkronos
  • Farmindustria
  • Mef

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