Migranti minniti non emergenza ma fenomeno globale la sfida è gestire i flussi

• Pubblicato il • 3 min
Migranti minniti non emergenza ma fenomeno globale la sfida è gestire i flussi

Le migrazioni richiedono un approccio stabile, capace di leggere il fenomeno come una componente strutturale e non come una parentesi emergenziale. L’obiettivo centrale diventa allora gestire i flussi con strumenti efficaci e duraturi, costruendo una cornice in grado di favorire ingressi regolari e di ridurre l’impatto delle reti illegali, soprattutto quelle legate al traffico di esseri umani.

migrazioni come fenomeno strutturale, gestione ordinata ed efficace

Le migrazioni, secondo quanto espresso da Marco Minniti, presidente della Med-Or Italian Foundation, non vanno trattate come un’emergenza. Si tratta invece di un fenomeno che riguarda tutto il mondo, esiste da sempre e continuerà a essere presente. Ne deriva l’esigenza di superare misure temporanee o orientate solo all’urgenza, concentrandosi su una gestione ordinata e funzionale dei flussi.

Durante l’intervento all’evento “Kenya: un grande paese che guarda al futuro”, tenutosi al Campus della Luiss Guido Carli, con ospite il presidente del Kenya William Samoei Ruto, Minniti ha collegato la questione migratoria a una strategia basata su due direttrici fondamentali.

canali legali di ingresso e contrasto dei traffici illegali

Per affrontare in modo concreto la gestione dei flussi, vengono indicate due azioni principali. La prima riguarda la necessità di creare canali legali di ingresso, così da rendere più ordinato il percorso migratorio e ridurre gli incentivi legati alle pratiche irregolari.

La seconda azione consiste nel contrastare quelli illegali, con un focus specifico sul lavoro delle reti criminali. In particolare, viene sottolineata l’urgenza di combattere i trafficanti di esseri umani, considerati un elemento centrale da colpire per proteggere le persone coinvolte nei flussi.

giovani africani come risorsa: istruzione e cooperazione internazionale

Il ragionamento si estende anche al tema del ruolo delle nuove generazioni. Le nuove generazioni africane, secondo Minniti, non devono essere viste come una minaccia, ma come una risorsa. In Paesi come il Kenya, i giovani sarebbero infatti sempre più formati e preparati.

istruzione, cooperazione internazionale e politiche condivise

Per valorizzare questa potenzialità, viene indicata la necessità di puntare su istruzione e cooperazione internazionale. La direzione proposta include valorizzare il capitale umano e costruire politiche condivise tra Europa e Africa, così da coordinare obiettivi e interventi su una base comune.

evento “kenya: un grande paese che guarda al futuro”

Le posizioni presentate si inseriscono nel contesto dell’incontro organizzato con l’obiettivo di guardare al futuro del Kenya. L’intervento di Minniti si è tenuto al Campus della Luiss Guido Carli e ha visto la presenza del presidente kenyota come ospite.

Partecipanti citati:

  • Marco Minniti, presidente della Med-Or Italian Foundation
  • William Samoei Ruto, presidente del Kenya
Categorie: NewsPolitica

Per te