Meryl streep aveva rifiutato il diavolo veste prada perché ho raddoppiato il cachet

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Meryl streep aveva rifiutato il diavolo veste prada perché ho raddoppiato il cachet

Meryl Streep, pluri-premio Oscar, ha raccontato come sia stata sul punto di non riprendere il ruolo di Miranda Priestly, l’iconica “villain” della saga di Il Diavolo Veste Prada. Il film originale, uscito nel 2006 e diventato una delle commedie hollywoodiane di maggior successo, torna ora al centro dell’attenzione con Il Diavolo Veste Prada 2, atteso per rilanciare personaggi e atmosfera della storia.

In occasione dell’uscita del nuovo lungometraggio, la star è stata ospite del programma Today in un’intervista di gruppo insieme ai colleghi Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci. Nel corso della conversazione, Streep ha ripercorso la propria scelta di accettare il progetto nel primo capitolo, descrivendo anche il ragionamento che l’ha portata a negoziare in modo molto deciso.

meryl streep il no iniziale e la strategia per il ruolo

Alla conduttrice Jenna Bush Hager, che fa anche un cameo in Il diavolo veste Prada 2, Meryl Streep ha spiegato che, nella fase precedente all’ingaggio, sapeva già in che direzione avrebbe potuto muoversi il film. Secondo quanto riportato, la decisione non sarebbe stata immediata: dopo aver letto la sceneggiatura, che ha definito “fantastica”, Streep ha riferito di essere stata contattata dall’industria con un’offerta.

La risposta, però, è stata netta: “No. Non lo farò”. A motivarla è stata una precisa strategia, legata alla sua percezione del potenziale del progetto e alla volontà di far riflettere la produzione sulle condizioni economiche. Streep ha affermato di aver previsto il successo della pellicola e, proprio per questo, avrebbe voluto che la richiesta economica venisse adeguata di conseguenza.

la richiesta economica e l’immediata risposta della produzione

Nella ricostruzione fornita, la logica è stata chiara: aumentare l’entità della pretesa per verificare se ci fosse spazio per ottenere di più. Streep ha spiegato di aver scelto di raddoppiare la richiesta, concentrandosi sull’esito della trattativa. La produzione avrebbe risposto rapidamente con disponibilità: “Certo, va bene”.

meryl streep a 56 anni e la consapevolezza del proprio valore

Ripensando a quel momento, Meryl Streep ha collocato la situazione temporalmente ricordando che aveva 56 anni. Pur lavorando da molto tempo a Hollywood, ha sottolineato di aver raggiunto, dopo anni di attività, una consapevolezza più solida su ciò che poteva pretendere.

La star ha dichiarato di essere convinta del successo del film e di percepire anche l’esigenza della produzione nei suoi confronti. Allo stesso tempo, ha evidenziato un aspetto personale: sentirsi pronta ad affrontare quella fase della carriera alle proprie condizioni. In base alle parole riportate, l’età era parte dell’equilibrio della scelta e Streep si sarebbe percepita come già vicina all’idea di pensionamento.

il successo di il diavolo veste prada e il rilancio della carriera

Il racconto si collega al risultato concreto: dopo il successo di Il diavolo veste Prada, Streep ha continuato a lavorare con grande intensità. Gli anni successivi vengono descritti come particolarmente produttivi, fino alla terza vittoria agli Oscar per The Iron Lady, nel 2012.

Nel quadro della carriera, il primo film della saga ha avuto anche un impatto specifico: Streep ha ricevuto una nomination all’Oscar grazie a Il diavolo veste Prada, che l’ha portata a un nuovo livello di visibilità anche come protagonista di film capaci di generare interesse al botteghino. Tra i titoli citati per continuità di successo compaiono Mamma Mia! e The Post, indicati come parte della traiettoria positiva sia sul piano commerciale sia su quello artistico.

il diavolo veste prada 2 e l’attesa del ritorno di meryl streep

Il Diavolo Veste Prada 2 arriva a 20 anni esatti dall’originale e viene descritto come un’ulteriore occasione di rilancio. La pellicola segna inoltre un momento particolare per Streep, poiché rappresenta la prima apparizione in un film live-action dopo cinque anni.

intervista di gruppo su today

Nel contesto dell’ospitata televisiva, Meryl Streep ha condiviso il racconto insieme agli altri protagonisti presenti nel programma. L’intervista include la presenza dei colleghi chiamati a parlare del film e del ritorno della saga sul grande schermo.

ospiti citati

  • Meryl Streep
  • Anne Hathaway
  • Emily Blunt
  • Stanley Tucci
  • Jenna Bush Hager
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