Maltempo adriatica interrotta per crollo di un ponte sul trigno ultime news oggi

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Maltempo adriatica interrotta per crollo di un ponte sul trigno ultime news oggi

Il maltempo continua a colpire con forza il versante est dell’Italia, tra piogge intense e nevicate che interessano da ore numerose regioni: Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia. La giornata si apre con conseguenze rilevanti sulla viabilità e sulla rete di trasporti, mentre le autorità avviano interventi di messa in sicurezza e monitoraggio in più aree colpite.

Un episodio centrale riguarda il crollo di un ponte lungo la costa adriatica, evento che ha sconvolto i collegamenti tra Abruzzo e Molise. In parallelo, prosegue l’impatto sulle infrastrutture ferroviarie con limitazioni verso la Puglia e sul territorio lucano, dove alcune famiglie sono state temporaneamente sgomberate per ragioni di sicurezza.

crollo ponte sul trigno: traffico interrotto tra abruzzo e molise

Nella mattinata di oggi, giovedì 2 aprile 2026, un improvviso cedimento ha travolto il ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16 Adriatica. La struttura, già da mesi in ristrutturazione, era regolata da un semaforo per il senso unico alternato e il crollo si è verificato in un tratto debilitato dalle piogge.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e per stimare l’estensione del cedimento. Non risultano feriti, ma la situazione mette sotto pressione la viabilità alternativa e i disagi per automobilisti e trasporti sono indicati come destinati a crescere nelle prossime ore.

Il crollo arriva a poche ore dalla decisione di chiudere preventivamente il tratto per gli allagamenti: ora il ponte, considerato un collegamento strategico lungo la costa adriatica, è al centro di verifiche e interventi urgenti per ripristinare almeno in parte il collegamento tra le due sponde.

treni verso la puglia sospesi o limitati: aggiornamenti su fossacesia e porto di vasto

Resta inoltre sospesa la circolazione ferroviaria tra Fossacesia e Porto di Vasto a causa dell’esondazione del fiume Osento.

Per quanto riguarda i collegamenti diretti verso la Puglia, i servizi risultano limitati e concentrati nelle stazioni di Pescara e Ancona, dove è attiva l’assistenza ai viaggiatori. Sono inoltre in corso l’attivazione di servizi sostitutivi con autobus.

La gestione dell’emergenza prevede l’impiego dei tecnici per monitorare la situazione e avviare le operazioni di ripristino non appena le condizioni meteo lo consentiranno. È prevista anche un’assistenza potenziata da parte di Trenitalia a bordo dei treni e nelle stazioni, con aggiornamenti ai viaggiatori sull’evoluzione della situazione.

famiglie sgomberate nel potentino: rapolla e interventi per sicurezza

In Basilicata, le piogge intense degli ultimi giorni hanno provocato frane e smottamenti in più punti, con effetti segnalati anche nella città di Rapolla, in provincia di Potenza. Tre famiglie sono state sgomberate temporaneamente in via Melfi a seguito del cedimento di un muro di contenimento vicino a una palazzina.

Lo sgombero è stato disposto per consentire le operazioni di messa in sicurezza condotte dai vigili del fuoco. Il sindaco Biagio Cristofaro ha attivato il centro operativo comunale con l’obiettivo di coordinare le situazioni di necessità dei cittadini e la messa in sicurezza della viabilità.

In diversi Comuni lucani i sindaci hanno convocato i Coc, con particolare attenzione all’area jonica in provincia di Matera, dove i fiumi risultano ingrossati dalle piogge. La gestione della criticità include un focus sul fiume Agri, anche in relazione all’apertura della traversa di Gannano per l’alleggerimento della diga, e sul Basento, già esondato in più punti con allagamento dei terreni agricoli circostanti.

foggia maltempo e viabilità interrotta: chiesto stato di calamità

Nel territorio della provincia di Foggia, il presidente Giuseppe Nobiletti ha inviato alla Regione Puglia e al Consiglio dei ministri la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per le conseguenze del maltempo.

Attualmente risultano 15 strade chiuse o parzialmente inagibili: ponti, attraversamenti e tratti stradali risultano ceduti o allagati in diverse aree del territorio provinciale.

Nobiletti ha definito la richiesta un atto necessario per rappresentare la situazione reale che si ripete in occasione delle allerte serie, sottolineando che i danni sono considerati ingenti. Nel contempo è stato evidenziato un nodo relativo alle risorse: la provincia di Foggia dispone della rete viaria più estesa dell’intera Puglia, ma l’apporto derivante dal governo centrale viene descritto come inadeguato rispetto alla responsabilità richiesta.

Le attività operative dei tecnici e delle squadre vengono indicate come costanti ogni giorno; resta però al centro la necessità di una sicurezza strutturale fondata su investimenti certi, programmati e continuativi. È stato inoltre rivolto un appello alle istituzioni e alle forze politiche per interventi strutturali immediati, prima del prossimo nubifragio.

rischio idraulico in miglioramento: criticità ancora presenti

Secondo un bollettino di aggiornamento della protezione civile regionale, il rischio idraulico in provincia di Foggia risulta in via di miglioramento, con riferimento ai bacini fluviali. Permangono però alcune situazioni di criticità per il fiume Ofanto nei territori di Barletta, Canosa di Puglia, Cerignola, Margherita di Savoia San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli.

marche: frane, alberi sulla carreggiata e sottopassi allagati

Nel complesso, sul territorio delle Marche sono segnalati numerosi interventi dei vigili del fuoco, effettuati dalla centrale e dal distaccamento di San Benedetto del Tronto, a causa delle incessanti piogge e delle folate di vento che da ore interessano diverse aree.

Particolare rilevanza viene attribuita alle frane di Acquasanta Terme, con una delle criticità che ha isolato la frazione di Pozza. Una squadra è sul posto per garantire la sicurezza degli abitanti, in attesa che i mezzi movimento terra della provincia liberino la sede stradale.

A Trisungo di Arquata del Tronto, i pompieri operano con una motopompa idrovora per rendere nuovamente transitabile un sottopasso allagato che aveva bloccato la circolazione sia verso Roma sia verso Ascoli. La situazione di transito risulta ripristinata, benché permangano alcuni centimetri d’acqua che continuano a scendere da monte.

Ulteriori effetti riguardano piccoli smottamenti, alberi sulla sede stradale e prosciugamenti sia nel capoluogo e nella città rivierasca, sia in località come Comunanza, Force e Cupra Marittima.

interventi e presidio: quadro operativo dei vigili del fuoco

L’azione di soccorso e ripristino si concentra su messa in sicurezza e riapertura della viabilità nei punti più critici, con continui controlli sulle condizioni del terreno e sulla presenza di ostacoli sulla carreggiata. Le operazioni includono gestione delle acque e supporto alla transitabilità nelle tratte interrotte o danneggiate.

Personaggi coinvolti:

  • Giuseppe Nobiletti
  • Biagio Cristofaro
Categorie: NewsCronaca

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