La linea di terna in friuli: problemi per l’oleodotto transalpino e inchiesta su 007 italiani e tedeschi
Un danneggiamento a un traliccio della rete elettrica in Friuli ha acceso i riflettori su un possibile sabotaggio, con un’indagine che coinvolge intelligence italiane e tedesche, il Ros dei Carabinieri e la Dda del Friuli Venezia Giulia. Il guasto, pur riparato rapidamente, ha coinciso con un rallentamento legato a un’infrastruttura considerata strategica: Tal-Siot, l’Oleodotto Transalpino che rifornisce greggio da Trieste verso Austria, Baviera (Germania) e Repubblica Ceca.
terna e il danneggiamento del traliccio 132 kv tolmezzo-paluzza
Il fatto risale al 25 marzo, quando è stato colpito un sostegno della linea a 132 kV Tolmezzo-Paluzza n. 416, nel comune di Tolmezzo (Udine). Secondo le ricostruzioni, l’evento viene trattato come un episodio che ha portato a accertamenti e a verifiche operative, con l’ipotesi di un sabotaggio al centro delle indagini.
danneggiamento riparato in pochi giorni, ma con effetti operativi
La riparazione è avvenuta in tempi rapidi e, sul piano tecnico, il danno non viene descritto come tale da generare impatti strutturali di lunga durata. La questione rilevante, invece, riguarda il fatto che l’inconveniente elettrico si è inserito in un contesto di rallentamenti che hanno interessato l’attività connessa a un obiettivo sensibile.
tal-siot e il ruolo dell’oleodotto transalpino
Il rallentamento richiamato dagli sviluppi dell’inchiesta riguarda Tal-Siot, cioè l’Oleodotto Transalpino. L’impianto collega la zona di Trieste all’Austria e alla Baviera (Germania), fino alla Repubblica Ceca. L’infrastruttura risulta inoltre storicamente oggetto di attenzioni: in 1972 è stata teatro di un attentato
