Inchiesta arbitri: procura vuole acquisire i file audio della sala Var anche su Inter
Le indagini della Procura di Milano sul mondo degli arbitri stanno ampliando il perimetro degli accertamenti e riportando l’attenzione su uno dei match più discussi della passata stagione. Al centro dell’attenzione figurano i match sospetti già in numero di cinque, con una curiosità investigativa che riguarda anche Inter-Roma dello scorso anno e, in particolare, la vicenda legata a un rigore non assegnato all’Inter.
indagini procura di milano arbitri: match sospetti e focus su inter-roma
Secondo quanto riportato, l’indagine riguarda presunti profili di irregolarità nell’ambito della gestione arbitrale, con cinque match sospetti attualmente oggetto di verifiche. Tra i filoni analizzati emerge anche Inter-Roma, gara considerata decisiva nella lotta scudetto tra Napoli e Inter.
Nel contesto delle attività svolte, alcuni testimoni già ascoltati a Palazzo di Giustizia, nell’ambito della posizione di Andrea Gervasoni e di altri soggetti, avrebbero riferito di una possibile ingerenza durante una fase cruciale della partita.
andrea gervasoni tra i 5 indagati: presunta ingerenza nel mancato rigore
Le dichiarazioni raccolte, nell’ambito di un gruppo di 5 indagati per frode sportiva, indicano una presunta interferenza del supervisore Andrea Gervasoni in occasione del rigore non fischiato ai nerazzurri. Il riferimento è al contatto in area tra Ndicka e Bisseck.
Gli inquirenti intendono verificare con precisione quanto emerso da più testimonianze, ricostruendo ogni passaggio delle procedure in sala Var, e valutando in modo puntuale eventuali discrepanze.
rigore non assegnato inter-roma: ricostruzioni var e contestazione dei contenuti
La ricostruzione attribuisce al Var Marco Di Bello un intervento dialogico descritto come una risposta da lui resa all’assistente Marco Piccinini. Nella versione riportata, Piccinini avrebbe suggerito un livello di attenzione maggiore sul contatto tra Ndicka e Bisseck, ritenendo che vi fossero elementi per un richiamo al monitor e, quindi, per un’eventuale decisione a favore dell’Inter.
Secondo le testimonianze raccolte, l’esito sarebbe stato condizionato dall’assenza di revisione: in campo non risulta l’intervento Var che avrebbe portato a un cambiamento della decisione, e il match si è concluso 0-1 per la Roma. In quel momento, la gara venne interpretata come un episodio con impatto diretto sull’andamento della corsa scudetto, poi vinta dal Napoli.
mancata revisione e episodio in sala var: bussata al vetro secondo i testimoni
Le ricostruzioni includono anche un passaggio attribuito a Gervasoni, descritto come una “bussata” al vetro con l’obiettivo di scoraggiare l’intervento del Var. Nelle versioni riferite, non si sarebbe infatti proceduto a una revisione in sala Var, lasciando la decisione invariata.
audio e video originali open var: confronto tra file registrati e versione trasmessa
Il dialogo in sala Var relativo a Inter-Roma sarebbe rimasto nascosto per settimane, per poi essere mostrato più tardi nella trasmissione Dazn, all’interno del programma Open Var. Questo ritardo contribuì, secondo le ricostruzioni, a riaccendere le polemiche nel mondo nerazzurro.
Nel contenuto televisivo trasmesso, non risulterebbe alcun riscontro della frase attribuita a Marco Di Bello né della presunta “bussata” di Gervasoni. Proprio su questo punto, la Procura mira a verificare se esistano differenze tra la registrazione originale e l’audio mandato in onda.
Per questo motivo, l’indagine intende acquisire file audio e video originali relativi a quei minuti in sala Var, così da confrontare i materiali effettivamente prodotti con quelli diffusi.
rocchi e gervasoni: interrogatorio di garanzia e prossime posizioni
Nel medesimo scenario, viene richiamata anche la figura di Gianluca Rocchi, con l’indicazione che avrebbe ammesso l’errore in quella circostanza. Per la Procura, la verifica prosegue attraverso l’analisi dei contenuti e attraverso le posizioni dei soggetti coinvolti.
Secondo quanto riportato, tramite il proprio legale, Rocchi avrebbe comunicato che giovedì 30 aprile non risponderà alle domande dei pm. Diversamente, è previsto che si presenti per l’interrogatorio di garanzia il supervisore Gervasoni.
verifica giudiziaria e possibile chiarimento sui contorni della vicenda
Le parole attribuite a Rocchi e i passaggi previsti con Gervasoni vengono indicati come elementi utili per definire meglio quanto accaduto e chiarire i contorni della vicenda relativa alla gestione della sala Var.
persone citate nella ricostruzione
- Andrea Gervasoni
- Marco Di Bello
- Marco Piccinini
- Michael Fabbri
- Gianluca Rocchi
- Ndicka
- Bisseck
