Guidesi Regione Lombardia dialogo con realtà locali fondamentale
Un percorso di dialogo territoriale e confronto con le realtà produttive mette al centro obiettivi concreti: rafforzare il sistema economico regionale e sostenere le aziende, l’occupazione e il lavoro. La visita presso le imprese che hanno aderito a un bando dedicato alla crescita delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali è stata l’occasione per raccontare come Regione Lombardia intenda valorizzare bisogni, proposte ed esperienze operative, con un’attenzione particolare a ciò che funziona già sul campo.
gioco di squadra pubblico-privato per rafforzare sistema economico regionale
Nel corso dell’incontro, l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha sottolineato che momenti di dialogo come questo sono considerati fondamentali per impostare politiche efficaci. L’azione regionale mira ad aiutare aziende, lavoro e occupazione, e richiede la conoscenza delle criticità, delle esigenze e delle proposte provenienti dai territori.
La visita alle imprese aderenti al bando rientra anche in un’attività di condivisione delle opportunità offerte da Regione Lombardia: viene infatti evidenziato come le aziende abbiano potuto usufruire delle misure per migliorarsi. Il progetto viene descritto come un “gioco di squadra pubblico-privato” finalizzato a rafforzare la filiera economica e produttiva regionale.
rafforzamento filiere produttive ed ecosistemi industriali nel pr fesr 2021-2027
Il bando per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali è promosso dalla Regione nell’ambito del programma del Fondo europeo di sviluppo regionale. L’iniziativa si inserisce nel Pr Fesr 2021-2027 (Programma regionale lombardo del Fondo europeo di sviluppo regionale) e prevede una dotazione complessiva che supera i 32 milioni di euro.
valenza economica, sociale e culturale del confronto con i territori
La dimensione del progetto non viene limitata al solo impatto economico. L’assessore ha indicato che l’iniziativa presenta anche una forte componente sociale e culturale, perché risulta integrata con la comunità regionale. In questa cornice, il dialogo tra istituzioni e imprese è descritto come un passaggio coerente con la costruzione di strategie condivise.
dialogo tra regioni europee e obiettivi di Commissione europea
Il confronto sui territori viene presentato come propedeutico al dialogo tra regioni europee. L’impostazione nasce dall’esigenza di portare in evidenza le necessità reali che emergono dalle esperienze aziendali: se si ritiene giusto che la Commissione europea adotti la propria attività legislativa tenendo conto delle condizioni concrete, risulta necessario farlo anche attraverso un lavoro conoscitivo svolto direttamente sul territorio.
La visita alle imprese serve quindi a rilevare esigenze e attività: dal tema della formazione alla ricerca, dagli investimenti all’innovazione, fino ai processi di economia circolare già avviati e indicati come capaci di produrre risultati positivi. Le informazioni raccolte vengono poi considerate utili da condividere con le altre regioni europee, con l’obiettivo di rendere la condivisione sempre più centrale anche dal punto di vista istituzionale.
L’obiettivo dichiarato è contribuire a un cambiamento di impostazione: viene evidenziato che in alcune occasioni le scelte europee possono mettere in difficoltà la capacità di innovazione e sviluppo delle imprese, motivo per cui il dialogo territoriale è ritenuto essenziale.
figure istituzionali citate nell’iniziativa
- Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia