Giornata mondiale della cannabis: storia e lotte per la legalizzazione 4/20

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Giornata mondiale della cannabis: storia e lotte per la legalizzazione 4/20

La Giornata Mondiale della Cannabis cade oggi, 20 aprile, con un richiamo che per molti coincide con il 4/20. Per altri rappresenta un vero segnale di appartenenza a una tradizione legata alla marijuana, nata come codice e poi diventata un simbolo condiviso. In parallelo, resta acceso il confronto su coltivazione, vendita e regole in evoluzione che coinvolgono direttamente la cannabis light e le sostanze derivate dalla canapa.

4/20 e origini del codice: da appuntamento segreto a simbolo globale

Il 20 aprile, noto anche come 4/20, nasce da una storia precisa. Nel 1971 cinque studenti californiani, frequentanti il San Rafeal High School, discussero della notizia secondo cui un ufficiale della Guardia Costiera avrebbe abbandonato una piantagione di marijuana vicino alla foresta Point Reyes.

Erano cinque amici chiamati “The Waldos”, così denominati perché si trovavano vicino a un muro. Decisero quindi di trasformare l’indiscrezione in una sorta di caccia al tesoro quotidiana: ogni giorno alle 16.20 si sarebbero incontrati davanti alla statua di Louis Pasteur, fumando insieme e poi partendo per cercare la piantagione. Anche se il “tesoro” non fu mai trovato, l’orario continuò a funzionare come codice per non farsi scoprire durante le ricerche.

La diffusione del 4/20 subì una svolta nel 1990, quando uno dei Waldos ebbe un legame con Phil Lesh, bassista dei Grateful Dead. Da quel momento la band abbracciò l’ideologia associata al codice e, durante i concerti, portò nel mondo quelle cifre come richiamo a un messaggio collegato al libero consumo di erba.

cannabis, THC e CBD: i cannabinoidi della canapa e i recettori del sistema endocannabinoide

Il 4/20 ha finito per identificare un’appartenenza legata alle proprietà della pianta, le cui prime coltivazioni risalgono a 10 mila anni fa. All’interno del discorso scientifico e normativo entrano in gioco i cannabinoidi, tra cui THC e CBD.

Quando si parla di THC e CBD si fa riferimento a due tra oltre 100 cannabinoidi prodotti dalla canapa. Questi interagiscono con i recettori CB1 e CB2 del Sistema Endocannabinoide (SEC).

THC e effetto psicoattivo: legame diretto ai recettori

Il THC, indicato anche come tetraidrocannabidiolo, si lega direttamente ai recettori e provoca un effetto psicoattivo.

CBD e azione sui sistemi periferici: nessuno stato alterato

Il CBD, cioè cannabidiolo, si unisce ai soli sistemi periferici. In base a quanto riportato, ciò comporta nessuno stato alterato, con il potenziamento degli endocannabinoidi naturali e di alcuni recettori, tra cui serotonina e dopamina.

legge 242 del 2016, cannabis light e limiti di THC

Nel quadro normativo italiano, con la legge 242 del 2016 l’Italia aveva legalizzato la coltivazione, la vendita e la lavorazione della Cannabis Light. L’art. 4 comma 5 aveva indicato un range di tolleranza di THC compreso tra 0,2% e 0,5%.

Il provvedimento aveva avviato lo sviluppo di un mercato della canapa legale, coinvolgendo migliaia di agricoltori, imprenditori e commercianti.

decreto sicurezza di aprile 2025 e divieto delle infiorescenze: le conseguenze descritte

Il percorso si è interrotto ad aprile 2025, quando è entrato in vigore il decreto sicurezza. Secondo quanto indicato, il provvedimento ha vietato la vendita delle infiorescenze.

Il divieto viene descritto come in contrasto con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che non avrebbe classificato il CBD come sostanza stupefacente e che al contrario avrebbe dimostrato effetti terapeutici in vari ambiti, tra cui dolore cronico, regolazione del sonno, cura dell’ansia ed epilessia. Vengono citati anche un’azione antiemetica e un possibile ruolo di alleato in contesti collegati a Parkinson e Alzheimer.

Le organizzazioni e le associazioni impegnate nella promozione della legalizzazione o liberalizzazione denunciano inoltre che l’irreperibilità della cannabis light nei negozi autorizzati potrebbe spingere le persone verso canali dello spaccio e criminalità organizzata.

cannabinoidi sintetici e rischi: effetti più aggressivi descritti

Un ulteriore elemento riportato è l’ingresso in società dei cannabinoidi sintetici, molecole create in laboratorio per imitare il THC. Viene indicato che gli effetti sul corpo umano risultano più aggressivi, con esempi come convulsioni, attacchi cardiaci, psicosi e allucinazioni.

La criticità evidenziata riguarda anche l’assenza di segnali visibili: si afferma che non si vedono perché i pusher li spruzzerebbero direttamente sulle cime oppure creeranno liquidi per sigarette elettroniche.

proteste in Parlamento per il 4/20: richiami alla legalizzazione e riferimenti al mercato nero

In Parlamento, uno dei sostenitori citati nella battaglia per la legalizzazione è il segretario di +Europa Riccardo Magi. Per protestare contro il dl Sicurezza, Magi porta 5 grammi di erba davanti a Montecitorio nel giorno del 4/20.

Secondo quanto riportato, la protesta mira a evidenziare una direzione ritenuta opposta alla legalizzazione. Viene citata una dichiarazione in cui si parla di “amarezza” e della scelta del Paese, negli ultimi anni, di andare nella direzione opposta rispetto ad altri contesti.

È riportata anche la spiegazione fornita da Antonella Soldo, di Meglio legale e vicesegretaria di +Europa, secondo cui in un barattolo sarebbero presenti circa 5-6 grammi di cannabis acquistata al mercato nero. Il racconto sottolinea che l’acquisto avverrebbe non più come in passato “andando per strada”, ma tramite un canale indicato come Telegram, accessibile in qualunque ora e in qualsiasi città.

Viene inoltre indicato un costo pari a circa 50 euro, con una suddivisione: circa metà finirebbe reinvestita dalle mafie in armi e altre attività illecite, mentre l’altra metà sarebbe destinata al riciclo.

personaggi citati nella narrazione

  • The Waldos (cinque studenti californiani)
  • Louis Pasteur (statua citata come punto d’incontro)
  • Phil Lesh (bassista dei Grateful Dead)
  • Riccardo Magi (segretario di +Europa)
  • Antonella Soldo (Meglio legale, vicesegretaria di +Europa)
Giornata mondiale della Cannabis, perché si celebra il 20 aprile e a che punto è la battaglia per la legalizzazione

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