Gas qatar bloccato: nuovi carichi di gnl usa in italia
Le forniture di GNL bloccate dal Qatar a causa del conflitto nel Golfo sono destinate a essere parzialmente compensate con arrivi dagli Stati Uniti. Le prime spedizioni sono previste per giugno verso il terminal Adriatic LNG di Rovigo, mentre restano sullo sfondo le criticità legate a tempi di ripristino infrastrutturali che potrebbero estendersi per anni.
arrivi di gnl dagli stati uniti verso adriatic lng
Le informazioni diffuse da Reuters indicano che una parte dei carichi di gas naturale liquefatto provenienti dal Qatar, rimasti fermi per il conflitto nel Golfo, verrà sostituita da forniture in arrivo dagli Stati Uniti.
Le prime spedizioni dovrebbero arrivare al terminal Adriatic LNG, situato in provincia di Rovigo, con una finestra temporale fissata a giugno. La partenza dei carichi è prevista dal nuovo impianto Golden Pass LNG in Texas, una joint venture tra QatarEnergy ed Exxon Mobil.
qatarenergy ed edison: ritardi di consegna e forza maggiore
La società qatariota ha notificato a Edison, indicata come il maggior importatore italiano, che per cause di forza maggiore collegate agli attacchi subiti dai propri impianti non sarebbe stato possibile dare seguito alle consegne programmate per aprile.
Successivamente, la comunicazione è stata estesa: la settimana scorsa sono stati coinvolti ulteriori dieci carichi attesi fino a metà giugno. Anche se i nuovi arrivi dagli Stati Uniti contribuiscono a coprire una parte dei volumi, l’orizzonte dei disservizi potrebbe ulteriormente dilatarsi, poiché per riparare i danni alle infrastrutture, una volta terminata la guerra, sarebbero necessari anni.
contratto qatarenergy-edison e impatto sul fabbisogno italiano di gnl
Il contratto di lungo periodo tra Edison e QatarEnergy ammonta a circa 6,4 miliardi di metri cubi di forniture annue. La stima corrisponde a circa il 10% del fabbisogno italiano complessivo e a una quota oltre il 40% del fabbisogno di GNL.
L’arrivo di ulteriori quantitativi statunitensi non elimina il nodo strutturale: gli Stati Uniti risultano già il primo fornitore italiano di GNL dallo scorso anno, ma i volumi aggiuntivi disponibili vengono acquistati alle condizioni di mercato attuali. In base alla ricostruzione riportata, ciò comporta costi superiori, in un contesto segnato dalla concorrenza tra potenziali acquirenti e da una carenza di offerta ormai consolidata.
La dinamica descritta collega l’escalation in Medio Oriente e la crisi energetica conseguente a un effetto favorevole sul posizionamento dei flussi commerciali verso l’Europa, con benefici per gli approvvigionamenti statunitensi.
scorte europee in calo e prezzi del gas in risalita a ttF
Parallelamente, le scorte di gas nei Paesi europei continuano a scendere anche dopo l’avvio della stagione degli stoccaggi, iniziata l’1 aprile. L’andamento dei giorni finali della fase invernale mantiene il saldo tra prelievi e iniezioni ancora negativo.
Il quadro è aggravato dal prezzo del gas: sulla piazza TTF di Amsterdam il valore supera nuovamente la soglia dei 50 euro al MWh. Nella sola giornata di giovedì, l’aumento risulta pari al 5,33%, immediatamente prima del lungo ponte di Pasqua.
percentuali di riempimento: europa e italia sotto quota
Rispetto alla fine di marzo, l’Europa scende al di sotto del 28% di riempimento: il dato passa da 320 a 316,34 TWh. Anche l’Italia registra un arretramento, passando da 88,93 a 87,95 TWh, pari al 43,24% degli stoccaggi.
Segnali di flessione arrivano anche dalla Germania: a fine marzo la quota era del 22,18% con 55,68 TWh, mentre si attesta al 21,9% con 54,53 TWh.
obiettivi di stoccaggio e revisione delle misure europee
Per l’Italia, l’obiettivo fissato per gli stoccaggi entro la fine di ottobre è pari al 90%. Tuttavia, risulta che a fine marzo il commissario Ue all’energia Dan Jorgensen abbia inviato agli Stati membri indicazioni per abbassare gli obiettivi.
Le comunicazioni includono anche l’adozione di misure per ridurre la domanda da parte di famiglie e industria, con l’obiettivo di evitare una corsa agli acquisti che finirebbe per aumentare ulteriormente la pressione sui mercati.
principali soggetti citati nella dinamica degli approvvigionamenti
Nel contesto descritto compaiono i soggetti coinvolti nella catena di forniture e nelle comunicazioni su volumi e obiettivi:
- Edison
- QatarEnergy
- Exxon Mobil
- Dan Jorgensen
- Adriatic LNG
- Golden Pass LNG
