Funivia ferma a Pasqua: dodici persone bloccate in quota sul monte di Mezzocorona

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Funivia ferma a Pasqua: dodici persone bloccate in quota sul monte di Mezzocorona

Nel tardo pomeriggio di Pasqua si è verificato un guasto improvviso che ha bloccato una funivia sul Monte di Mezzocorona, in provincia di Trento. Per alcune persone è scattato subito l’allarme: l’impianto ha lasciato i passeggeri sospesi, mentre squadre tecniche e interventi di emergenza hanno lavorato per riportare in sicurezza le cabine in stazione. L’episodio ha avuto conseguenze che si sono estese anche dopo il rientro dei passeggeri, fino alla necessità di ulteriori operazioni di recupero lungo la giornata.

guasto funivia monte di mezzocorona: 12 persone sospese durante pasqua

Il problema tecnico ha interessato la funivia che collega il monte, con i passeggeri presenti nelle due cabine destinate rispettivamente alla salita e alla discesa. I passeggeri, complessivamente 12 persone, sono rimasti impossibilitati a scendere e hanno vissuto momenti di forte apprensione, con la situazione che è durata per alcuni minuti prima dell’intervento di ripristino.

La risoluzione iniziale è arrivata grazie all’azione dei tecnici, che hanno attivato il motore di recupero del sistema di emergenza. Da quel momento le cabine hanno ripreso a muoversi con una discesa controllata, fino al rientro delle persone alla stazione.

intervento di emergenza con motore di recupero del sistema

Una volta riconosciuta l’anomalia, il recupero è stato gestito attraverso l’azionamento del motore di recupero previsto per l’emergenza. L’operazione ha consentito di avviare la graduale discesa delle cabine, riducendo i tempi necessari per riportare a terra le 12 persone presenti al momento del guasto.

discesa controllata e rientro in stazione

Il percorso verso la stazione è avvenuto in modo controllato, con l’obiettivo di garantire la sicurezza durante la fase di recupero. Dopo l’operazione, i passeggeri hanno potuto rientrare in stazione, con l’apprensione legata alla sospensione in quota che si è progressivamente attenuata.

chiusura impianto e recupero di 120 persone a valle

La gestione dell’emergenza non si è esaurita con il rientro dei 12 passeggeri coinvolti direttamente dal guasto. Successivamente, si è resa necessaria un’altra operazione, resa possibile dall’adozione di misure che hanno portato alla chiusura dell’intero impianto. Di conseguenza, lungo la giornata si è reso necessario organizzare il recupero delle persone che, nel corso del tempo, si erano avventurate sul Monte di Mezzocorona e risultavano bloccate in altura.

Per questa fase sono stati impiegati i vigili del fuoco volontari di Mezzocorona, che hanno predisposto otto mezzi per riportare a valle le persone rimaste sul posto. Il numero complessivo delle persone bloccate in altura è indicato come 120.

operazione con 8 mezzi dei vigili del fuoco volontari

Il recupero ha previsto l’impiego di otto mezzi al fine di organizzare il rientro delle persone a valle nell’arco della giornata. La chiusura dell’impianto ha reso necessario un piano alternativo di gestione dell’emergenza esteso anche a chi non era più sulla funivia al momento del guasto iniziale.

dichiarazioni su intervento tempestivo e ringraziamenti

Il consigliere comunale di Mezzocorona, Paolo Gabrielli, ha riferito che l’azione intrapresa è stata tempestiva e ha sottolineato che le cabine sono state riportate in stazione in pochissimi minuti. Nel commento sono stati inseriti anche ringraziamenti rivolti a chi ha contribuito all’intervento.

nomi citati e personale coinvolto

Le parole di ringraziamento hanno riguardato i responsabili e i soggetti coinvolti nella gestione dell’accaduto e nel ripristino: Alois Furlan, Daniele Kaswalder, Massimo Kersch e gli operatori della Funivia di Mezzocorona.

persone menzionate nell’intervento

  • Paolo Gabrielli
  • Alois Furlan
  • Daniele Kaswalder
  • Massimo Kersch
Funivia di Mezzocorona bloccata nel giorno di Pasqua: 12 persone sospese nel vuoto
Categorie: CronacaTecnologia

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