Fondi al cinema, due membri della commissione ministeriale lasciano dopo le critiche di Mereghetti

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Fondi al cinema, due membri della commissione ministeriale lasciano dopo le critiche di Mereghetti

Dimissioni in vista di un passaggio istituzionale atteso: il critico cinematografico Paolo Mereghetti e il consulente editoriale Massimo Galimberti hanno lasciato la commissione del ministero della Cultura incaricata di assegnare i contributi selettivi al cinema. La decisione arriva mentre il ministro Alessandro Giuli si appresta ad affrontare il question time, chiamato a rispondere sul mancato finanziamento di un docufilm dedicato a Giulio Regeni.

dimissioni dalla commissione cultura: mereghetti e galimberti

La commissione che gestisce l’assegnazione dei contributi selettivi al cinema è composta da esperti che valutano le opere ammesse. Secondo la comunicazione resa pubblica, Paolo Mereghetti e Massimo Galimberti hanno presentato le dimissioni in concomitanza con la vigilia del question time previsto per il ministro Alessandro Giuli.

Entrambi gli esperti hanno indirizzato le loro comunicazioni al responsabile della struttura competente, ossia al capo della Direzione Cinema e audiovisivo, Carlo Giorgio Brugnoni, secondo quanto riportato nella ricostruzione della vicenda.

massimo galimberti: lettera di dimissioni e divergenze sui criteri

Massimo Galimberti ha confermato l’invio di una lettera di dimissioni descritta come una scelta formale, motivata da molti anni di lavoro all’interno della commissione. Nella spiegazione resa, la causa indicata riguarda una difformità di vedute sui criteri di valutazione delle opere.

La posizione espressa sottolinea che la questione non riguarderebbe solo un caso specifico e che le dimissioni non intenderebbero assumere la forma di un atto di polemica verso la direzione generale cinema.

paolo mereghetti: coerenza e distanza dalle scelte

Paolo Mereghetti, storico critico cinematografico legato al Corriere della sera, ha chiarito di aver ritenuto giusto dimettersi. Pur facendo parte della struttura valutativa, il riferimento riguarda la sua partecipazione a una sottocommissione diversa da quella che ha determinato l’esito sul docufilm incentrato su Giulio Regeni.

Nella motivazione riportata, Mereghetti evidenzia un elemento di coerenza, collegando la scelta alla necessità di segnalare la propria distanza da certe scelte.

question time e mancato finanziamento del docufilm su giulio regenì

Il contesto delle dimissioni si inserisce nella cornice del question time a cui dovrà rispondere il ministro Alessandro Giuli. Il tema del dibattito riguarda il mancato finanziamento di un docufilm su Giulio Regeni, escluso dai fondi disponibili secondo la ricostruzione.

Nella stessa cornice risulta citata anche l’esistenza, tra le opere finanziate, di una produzione sulla vita di Gigi D’Alessio. L’attenzione del question time è quindi orientata alle ragioni dell’esclusione del progetto dedicato a Regeni e alle scelte che hanno guidato l’assegnazione delle risorse.

contatti e comunicazioni interne alla direzione cinema

La notizia delle dimissioni viene collegata all’invio formale al responsabile competente. In particolare, il passaggio delle comunicazioni avviene verso Carlo Giorgio Brugnoni, indicato come capo della Direzione Cinema e audiovisivo.

nomi citati nella vicenda

  • Paolo Mereghetti
  • Massimo Galimberti
  • Alessandro Giuli
  • Carlo Giorgio Brugnoni
  • Giulio Regeni
  • Gigi D’Alessio
Fondi al cinema, lasciano due membri della commissione ministeriale. Il critico Mereghetti: “Distanza da certe scelte”

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