Film slasher assurdi che forse non ti ricordi

• Pubblicato il • 3 min
Film slasher assurdi che forse non ti ricordi

Quando Halloween ha cambiato le regole dell’horror nel 1978, lo slasher ha iniziato a prendere forma nelle periferie americane tra killer mascherati, vittime giovani e scream queen diventate leggenda. Oltre ai titoli più celebrati, però, esistono pellicole folli, creative e oggi spesso dimenticate, capaci di sorprendere ancora per idee, ritmo e colpi di scena. Una riscoperta vale soprattutto perché il genere, quando osa, riesce a trasformare anche produzioni considerate “di serie B” in esperienze memorabili.

5 slasher quasi dimenticati da riscoprire

il campeggio dei papaveri e la vendetta di cropsey

Il Campeggio dei Papaveri nasce sull’onda del successo di Venerdì 13 e porta lo slasher dentro un campeggio, trasformandolo in una trappola continua. Il film racconta la vendetta di Cropsey, custode sfigurato dopo uno scherzo finito male, con un impianto netto e diretto. La regia è di Tony Maylam e il risultato è quello di uno slasher puro: killer inquietante, giovani vittime e una delle sequenze più scioccanti degli anni ’80, la famigerata scena della zattera. Grezzo, immediato e sanguinoso, il titolo viene descritto come forse il miglior clone di Venerdì 13 mai realizzato.

il massacro del trapano: exploitation con lettura femminista

Il Massacro del Trapano è uno slasher costruito giocando sui cliché del genere. La sceneggiatura è firmata da Rita Mae Brown e la regia è di Amy Holden Jones. Al centro c’è un assassino armato di un trapano che irrompe in un pigiama party, ma sotto la superficie dell’exploitation si muove una lettura femminista sottile. Il finale viene indicato come sorprendentemente amaro e potente, capace di ribaltare le aspettative e di far diventare un B-movie qualcosa di più intelligente di quanto sembri.

nightmare 2 - la rivincita e il ritorno di linda blair

Nightmare 2 - La Rivincita vede il ritorno di Linda Blair all’horror dopo L'Esorcista. Qui l’attrice interpreta una studentessa costretta a passare la notte in una villa sinistra per un rito d’iniziazione universitario. Pur non rimescolando in modo radicale le regole dello slasher, il film punta a costruire una tensione costante con un’atmosfera tesa e gotica. La combinazione tra corridoi bui e presenze deformi fa sì che la proposta resti efficace anche oggi, mantenendo un impatto che deriva più dalla presenza scenica che dalla sola sorpresa.

deliria: thriller italiano con maschera da gufo

Deliria è un gioiello italiano dello slasher diretto da Michele Soavi. La storia mette al centro un gruppo di attori che resta chiuso in teatro mentre un killer indossa una gigantesca maschera da gufo. La visione viene descritta come visionaria e stilizzata, influenzata dal giallo all’italiana, con una capacità particolare di unire tensione e gusto estetico. Il risultato, secondo la ricostruzione proposta, è una combinazione sorprendente: una miscela che rende il film meno “canonico” e più memorabile.

non aprite quella porta - tourist trap: museo delle cere e manichini

Non Aprite Quella Porta - Tourist Trap esce poco dopo The Texas Chain Saw Massacre e racconta giovani intrappolati in un museo delle cere. Lo spazio è popolato da inquietanti manichini che alimentano un senso di minaccia continuo, con suggestioni descritte come quasi soprannaturali. Il film presenta anche un antagonista memorabile e viene indicato come un incubo straniante che merita una riscoperta per la sua capacità di generare disagio attraverso l’ambiente e la presenza scenica.

personalità citate nei film

Nei titoli richiamati emergono alcune figure chiave legate alla regia e alla scrittura:

  • Tony Maylam
  • Rita Mae Brown
  • Amy Holden Jones
  • Linda Blair
  • Michele Soavi
Lee Cronin La Mummia recensione: un horror molto carico, forse troppo
Perché l'horror liminale è la paura più grande del momento?
Street Fighter, il nuovo trailer del film farà impazzire i fan del videogioco!
Categorie: TV e Spettacolo

Per te