Ferrara, Marilyn Manson e il convento: no delle suore per ordini ’alto, il post del sindaco

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Ferrara, Marilyn Manson e il convento: no delle suore per ordini ’alto, il post del sindaco

Un annuncio destinato a far discutere quello legato al Ferrara Summer Festival: Marilyn Manson non potrà contare sul supporto delle suore del convento di San Vincenzo per l’accoglienza in occasione del concerto fissato per sabato 11 luglio 2026. La decisione viene comunicata tramite un post su Facebook dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che ricostruisce anche il contesto in cui il backstage del palco, negli anni precedenti, era stato individuato proprio in quel luogo.

marilyn manson e ferrara summer festival: stop al convento di san vincenzo

Secondo quanto riferito da Alan Fabbri, la presenza delle suore come sede del backstage per gli artisti al Ferrara Summer Festival era una tradizione consolidata: per gli anni passati, gli artisti hanno potuto riposare prima dell’esibizione nel retroscena del palco, indicato di volta in volta come convento delle suore di San Vincenzo.

La situazione cambia, perché le suore avrebbero comunicato di aver ricevuto ordini “dall’alto”. Il sindaco precisa che, in base a quanto gli è stato riportato, l’indicazione sarebbe stata quella di ritirarsi dal supporto per l’intero festival e non soltanto per il concerto di Marilyn Manson.

le parole di alan fabbri sul ruolo della curia

Nel messaggio pubblicato, Alan Fabbri afferma di aver dichiarato alla stampa “una particolare verità” legata all’organizzazione dell’evento. Il sindaco sottolinea di immaginare che le indicazioni siano arrivate dalla Curia, aggiungendo anche di non avere con essa rapporti ritenuti ottimi.

Nel testo viene inoltre riportata l’idea che la decisione non sia attribuibile a un’azione diretta delle suore: dispiace per quanto accaduto, con un passaggio dedicato al riconoscimento del lavoro svolto negli anni. Il sindaco ribadisce che il contributo offerto dalle religiose sarebbe stato rilevante per l’organizzazione del festival.

dialogo e accoglienza nella riflessione del sindaco di ferrara

Accanto alla comunicazione del cambiamento logistico, Alan Fabbri inserisce una riflessione sulla concezione di Chiesa. La chiusura, secondo quanto riportato, viene descritta come un elemento che lascia perplessità, soprattutto perché, nella ricostruzione del sindaco, le contestazioni pubbliche gli arriverebbero spesso proprio su temi legati al rapporto e al dialogo.

Il riferimento è a una visione in cui, di fronte a chi viene percepito come una figura da “accogliere” e da ritrovare, sarebbe necessario cercare il confronto. Nel messaggio compare anche l’esigenza di individuare un’alternativa operativa: il sindaco dichiara che è in corso la ricerca di una nuova struttura per sostituire la soluzione precedente.

ferrara summer festival: gli artisti e la gestione del backstage negli anni

Nel post, Alan Fabbri richiama il precedente assetto organizzativo legato al backstage. Viene ricordato che, in passato, anche gruppi come Slipknot avrebbero potuto beneficiare della stessa sistemazione prima dell’esibizione, rendendo evidente quanto la location avesse un ruolo pratico e ricorrente.

La chiusura del supporto da parte delle suore comporterebbe quindi una modifica nella gestione dell’area dedicata alla permanenza degli artisti, con effetti sull’intera durata del Ferrara Summer Festival.

alan fabbri: conclusione e attesa per l’evento

Il sindaco conclude indicando che il festival rimane un appuntamento di rilievo: anche quest’anno viene presentato come un festival di grande musica. Parallelamente, resta l’obiettivo di rendere possibile una nuova soluzione organizzativa e trasformare l’esigenza in un assetto funzionante per l’edizione 2026.

personaggi citati

  • Alan Fabbri
  • Marilyn Manson
  • Slipknot

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