Farmacie gemmato 50 milioni per rafforzare la sanità vicino ai cittadini
La farmacia dei servizi amplia concretamente il ruolo delle farmacie sul territorio, offrendo prestazioni sanitarie di base pensate per rendere più agevole l’accesso ai percorsi del Servizio sanitario nazionale. In Italia la rete di riferimento si appoggia a un numero rilevante di strutture e punta a rafforzare la prevenzione e la gestione dei bisogni semplici, con ricadute dirette su anziani e persone fragili.
farmacia dei servizi: prestazioni di base in circa 20mila strutture
Il modello indicato riguarda la possibilità di svolgere diverse prestazioni all’interno di farmacie pubbliche e private convenzionate. Le strutture coinvolte risultano circa 20.000 e sono presenti in modo capillare su tutto il territorio nazionale. La finalità è sostenere l’accesso ai servizi sanitari, specie in contesti dove risultano più marcate le difficoltà di raggiungimento di altre strutture.
Secondo le indicazioni fornite, queste farmacie funzionano da presidio sanitario, in particolare nelle aree più isolate, montane o con un’offerta di servizi più limitata. In molte situazioni, il farmacista, in collaborazione con il medico di medicina generale, rappresenta il punto di riferimento sanitario più vicino per i cittadini.
investimento e stabilizzazione della rete: i 50 milioni di euro
La stabilità del progetto viene collegata a un finanziamento di 50 milioni di euro. L’iniziativa viene descritta come la prosecuzione di un percorso già avviato anche da governi precedenti, con l’obiettivo di consolidare la rete della farmacia dei servizi e mantenerne l’operatività.
prestazioni disponibili: elettrocardiogrammi, spirometrie e vaccinazioni
All’interno delle farmacie possono essere effettuate prestazioni di bassa complessità. Tra le attività citate figurano elettrocardiogrammi, spirometrie e vaccinazioni. Il set di servizi include inoltre servizi di telemedicina e prenotazioni di visite ed esami.
accesso facilitato per anziani e fragili
L’impostazione delle prestazioni viene ricondotta a un vantaggio specifico per anziani e persone fragili, con l’obiettivo di ridurre barriere e tempi legati alla ricerca di servizi. L’indicazione centrale è rendere più semplice l’accesso alle attività di base tramite una rete già diffusa sul territorio.
riduzione del sovraffollamento ospedaliero
Le funzioni delle farmacie vengono presentate anche come uno strumento per evitare il sovraffollamento di ospedali e strutture sanitarie. Il contributo atteso deriva dal trasferimento di bisogni semplici verso un canale più vicino ai cittadini, alleggerendo la pressione su strutture che gestiscono anche necessità di maggiore complessità.
intervento di Marcello Gemmato al convegno
Le informazioni riportate sono attribuite a Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute, che ha illustrato il ruolo della farmacia dei servizi nel corso di un convegno dedicato a salute, prevenzione e risorse, in svolgimento a Roma. L’intervento ha evidenziato l’estensione delle prestazioni disponibili nelle farmacie e l’importanza della rete come supporto per l’accesso al Ssn.
personaggi citati
- Marcello Gemmato