Farmaci Olesen ReMed: raccolte 1,5 tonnellate di materiali plastici

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Farmaci Olesen ReMed: raccolte 1,5 tonnellate di materiali plastici

Un progetto nato come sperimentazione in Italia si avvia verso una fase di crescita capillare, con l’obiettivo dichiarato di ridurre gli sprechi e sostenere un percorso di economia circolare applicata al settore della salute. ReMed, presentato nel corso di un incontro con la stampa a Roma nella Giornata mondiale della Terra, punta ad allargare ulteriormente la propria rete di città e a consolidare un modello di raccolta finalizzato al riciclo dei materiali plastici.

ampliamento progetto reMed e crescita da 7 a 14 città

ReMed nasce come progetto pilota in Italia e coinvolge inizialmente sette città. Nel corso dell’incontro romano il general manager di Novo Nordisk Italia, Jens Pii Olesen, ha commentato i risultati ottenuti fino a quel momento: sono stati raccolti circa un chilo e mezzo di materiali, presentati come dati utili a evidenziare il potenziale della raccolta. L’ampliamento viene motivato anche dalla logica di scala: estendere la partecipazione da 14 città invece di 7 significherebbe aumentare l’impatto sul flusso di materiali plastici destinati al riciclo.

Il programma avviato nel 2024 ha inizialmente interessato alcune tra le principali città italiane ed è arrivato, secondo quanto emerso dall’incontro, a coinvolgerne 14: Torino, Cuneo, Novara, Milano, Varese, Bologna, Parma, Rimini, Modena, Ferrara, Imola, Roma, Napoli e Bari. La direzione indicata è una copertura sempre più diffusa con l’obiettivo di arrivare a una presenza capillare entro la fine del 2027.

reMed, circular for zero e collaborazione con anci

L’iniziativa rientra nella strategia della farmaceutica “Circular for Zero - the new era” e viene realizzata in collaborazione con Anci. La cornice di riferimento del progetto è quindi legata a un approccio orientato alla sostenibilità, con la raccolta dei materiali inserita in un disegno più ampio di transizione verso un sistema basato sulla circolarità.

zero inquinanti nelle discariche: obiettivo e significato della raccolta

Nel corso della presentazione è stato sottolineato un tema ambientale centrale: il sistema sanitario, se considerato come una singola città, sarebbe il quinto fattore inquinante a livello ambientale. In questo quadro, è stato riportato l’impegno a raggiungere “zero inquinanti nelle discariche” entro il 2045.

Il contributo indicato a sostegno di tale traiettoria si collega anche alla raccolta delle penne utilizzate per le terapie delle persone con diabete e con obesità. Secondo quanto emerso, la raccolta non è presentata come un’azione isolata, ma come parte di un percorso pensato per favorire un cambio di paradigma nel trattamento dei materiali legati alla salute.

collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadinanza per risultati scalabili

Dal confronto a Roma emerge un punto comune: ottenere risultati concreti e con possibilità di replicazione richiede una collaborazione strutturata tra istituzioni, imprese e cittadinanza. ReMed viene indicato come un esempio in cui l’azienda costruisce un dialogo con i propri interlocutori per accelerare il passaggio verso un modello sociale e sostenibile.

Viene inoltre richiamato il ruolo dei partner coinvolti: la loro partecipazione, secondo quanto riportato, conferisce al progetto un valore che va oltre la sola raccolta. Con il contributo attivo di Comuni e farmacisti, ReMed mira a promuovere nel lungo periodo un nuovo paradigma di economia circolare applicata direttamente al settore della salute.

personaggi citati

  • Jens Pii Olesen
Categorie: SaluteEconomia

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