Ex senatore della lega filippi rapinato e sequestrato nella villa con la famiglia: bottino di euro
Una rapina violenta e un sequestro in abitazione hanno sconvolto Arcugnano, nel Vicentino. La vicenda ha avuto inizio al rientro di un imprenditore, sorpreso da un gruppo di malviventi che lo ha bloccato subito e ha portato via beni di valore.
rapina e sequestro ad arcugnano: colpito l’ex senatore alberto filippi
L’ex senatore della Lega e imprenditore vicentino Alberto Filippi è stato rapinato e sequestrato in casa da un gruppo di quattro malviventi. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione è avvenuta quando Filippi è rientrato nella sua villa di Arcugnano: i rapinatori sarebbero sbucati da un cespuglio mentre l’uomo parcheggiava.
La banda ha avviato l’azione intorno alle 23. I quattro, incappucciati e armati di pistola, hanno prima percosso Filippi mentre si trovava nel garage e procedeva con le manovre dell’auto. In seguito lo hanno condotto all’interno dell’abitazione.
aggressione al momento del parcheggio e trasferimento in casa
All’interno della villa erano presenti la moglie e le figlie piccole. I malviventi hanno tenuto la famiglia sotto tiro per circa un’ora. Terminata la fase iniziale di controllo, l’imprenditore è stato trascinato e spostato forzatamente in un’altra stanza.
Durante la permanenza in casa, i rapinatori hanno portato via beni personali di alto valore, concentrandosi su orologi di pregio e borse.
bottino stimato: orologi di pregio e borse
Il bottino sottratto include orologi di pregio del valore di alcune centinaia di migliaia di euro e borse. La quantificazione complessiva resta ancora in corso, ma secondo quanto riportato si tratterebbe di un ammontare che si collocherebbe su alcuni milioni di euro.
modalità dell’assalto: quattro uomini armati e incappucciati
La dinamica descritta dalle prime ricostruzioni indica una fase di avvicinamento ravvicinata: l’intervento dei rapinatori sarebbe partito dall’area esterna, con la comparsa dal cespuglio nel momento in cui Filippi parcheggiava. L’azione è proseguita con l’uso di minacce armate, grazie alla presenza di pistole, e con l’impiego di violenza fisica nel garage prima del trasferimento all’interno dell’abitazione.
protagonisti della vicenda
Le persone direttamente coinvolte nella ricostruzione fornita risultano:
- Alberto Filippi
- moglie di Alberto Filippi
- figlie piccole di Alberto Filippi

