Epstein files: spunta un altro uomo d’affari italiano nei documenti
Un nome rimasto spesso ai margini emerge dagli epstein files: Gianni Serazzi, consulente della moda e del lusso e oggi presidente di PixelModa, risulta collegato a centinaia di scambi con l’imprenditore noto per essere stato al centro del più ampio scandalo di tratta sessuale di ragazze e minorenni. Le ricostruzioni riportate dal Telegraph descrivono un sistema in cui, tramite figure di scouting e agenzie, sarebbero state individuate persone da destinare a finalità predatori. Nel caso di Serazzi, l’attenzione si concentra su una relazione durata nel tempo e su una serie di interazioni che continuano a sollevare interrogativi sul ruolo svolto all’interno dell’ambiente della moda.
gianni serazzi ed epstein: il contatto che appare nei files
Nel materiale reso pubblico, Serazzi compare con una presenza molto significativa: gli scambi tra lui ed Epstein risultano quasi 600. La collaborazione non viene descritta come un episodio isolato, ma come un percorso che attraversa anni differenti, con richieste, documenti e segnalazioni legate a potenziali candidate legate al settore.
2morrow models e l’avvio della collaborazione dal 2014
La ricostruzione fa partire tutto dal 2014. In quel periodo il finanziere valuta la possibilità di partecipare all’agenzia di modelle con sede a Milano, chiamata 2morrow Models, con il supporto di Serazzi. Il consulente viene indicato come investitore e promotore strategico, con l’obiettivo di far crescere l’attività dell’agenzia.
Nei documenti emerge che Serazzi avrebbe inviato materiali come documenti e immagini delle modelle. Nonostante la connessione avviata, la collaborazione non decolla. Pur essendoci un arco temporale che porta a sei anni dopo il patteggiamento di Epstein in Florida per abusi sessuali su minori, nella ricostruzione riportata non vengono individuati elementi che facciano ritenere che Serazzi fosse a conoscenza degli abusi e della vicenda giudiziaria connessa.
serazzi e le proposte di assistenza: il ruolo di fiamma musmeci
Secondo quanto ricostruito dal Telegraph, dagli scambi emerge che Serazzi avrebbe proposto due ragazze legate al mondo della moda come potenziali assistenti di Epstein. A rendere esplicito questo passaggio viene indicata la testimonianza di Fiamma Musmeci, citata in relazione a quanto dichiarato sui documenti appena desecretati dal Dipartimento della Giustizia Usa.
musmeci contattata nel 20214 e scoperta del datore di lavoro
Nel 20214, Musmeci sarebbe stata contattata dall’agenzia 2morrow per una posizione da assistente, senza ulteriori dettagli. La candidata viene inviata a Parigi e solo in quella fase, osservando la carta intestata, comprende chi sarebbe stato il datore di lavoro. A quel punto avvia ricerche e riscontra la condanna per traffico sessuale di minori.
la descrizione dell’incontro e l’ipotesi dell’inganno
Nel racconto riportato, Musmeci descrive di essere stata presentata a un’assistente che l’avrebbe valutata per la posizione. A un certo punto le sarebbe stato chiesto di chiarire le accuse legate a quell’ambiente: dopo la domanda, la situazione viene descritta come tesa e con un atteggiamento percepito come sospeso. Musmeci riferisce poi di essere tornata a Milano e che al responsabile dell’agenzia Elite sarebbe stato detto che non era stata scelta, sostenendo che il rifiuto veniva attribuito ai tatuaggi. Secondo la ricostruzione, il motivo reale sarebbe stato diverso.
La proposta di lavoro viene descritta da Musmeci come un grande inganno, soprattutto dopo aver notato che le fotografie delle assistenti di Epstein risultavano sulla sua scrivania. Lo scandalo successivamente esplode e Musmeci collega l’evoluzione degli eventi alla possibilità che la vicenda avrebbe potuto assumere un esito tragico.
relazione fino al 2018: richieste di foto e nuovi contatti
La candidatura proposta non arriva a compimento, ma la relazione tra Serazzi ed Epstein prosegue fino al 2018. La continuità si riflette anche in segnalazioni inviate dal finanziere a proposito di possibili modelle per la 2morrow. La ricostruzione racconta che Epstein utilizzi il nome dell’agenzia per chiedere a una ragazza di inviare foto, indicando in particolare lo scatto di una immagine nuda con la copertura delle parti intime.
Successivamente, Epstein invia anche un’email a Serazzi relativa alla stessa ragazza, chiedendo se qualcuno dell’agenzia 2morrow potesse visionarla. In base a quanto emerso, Serazzi ed Epstein si sarebbero incontrati tre volte. Il materiale riporta anche un accesso alla casa di Epstein a New York da parte di Serazzi, con una descrizione della vita del finanziere definita “come un film”.
gianni serazzi e le accuse di illeciti: la posizione riportata
La ricostruzione precisa che la storia di Serazzi non è sovrapponibile a quella di Jean Luc Brunel, ex agente di top model trovato impiccato in carcere, con accuse relative a stupri di minorenni e legami storici con Epstein. Nel caso di Serazzi, viene indicato che i rapporti con Brunel erano stati interrotti nel 2016. Inoltre, vengono esclusi elementi legati ad accuse o reati a suo carico nel quadro descritto. Serazzi, in risposta alle ricostruzioni riportate, ha negato di avere ammesso illeciti.
personaggi citati nei fatti
- Gianni Serazzi
- Jeffrey Epstein
- Fiamma Musmeci
- Jean Luc Brunel
