Elezioni in ungheria: magyar trionfa dopo la sconfitta di orban, vittoria storica

• Pubblicato il • 5 min
Elezioni in ungheria: magyar trionfa dopo la sconfitta di orban, vittoria storica

Tisza conquista la maggioranza dei due terzi in Parlamento, trasformando il risultato elettorale in una svolta politica netta per l’Ungheria. Peter Magyar, leader di Tisza, celebra la vittoria dal palco di Budapest dopo un voto che interrompe l’era di Viktor Orban durata 16 anni. La giornata si chiude con un’affluenza alle urne definita record e con l’annuncio di una maggioranza tale da incidere in modo determinante sugli equilibri istituzionali.

tizsa e maggioranza dei due terzi in parlamento: vittoria decisiva

Peter Magyar sottolinea la portata del successo: non un vantaggio ridotto, ma una differenza considerata ampia. Dal palco a Budapest, il leader di Tisza afferma che insieme è stata liberata l’Ungheria e che la coalizione ha ottenuto una maggioranza dei due terzi in Parlamento. L’intervento si concentra anche sulla fine del periodo di governo collegato a Viktor Orban e sulla costruzione di un nuovo percorso politico.

peter magyar: “abbiamo liberato l’ungheria”

Peter Magyar, parlando davanti ai sostenitori, descrive la campagna come un rovesciamento del regime di Orban. Le parole chiave insistono su un’identità collettiva e su una mobilitazione costruita sull’idea di unità nazionale. Il leader dell’opposizione afferma che è stata sconfitta una tirannia e richiama la partecipazione dei cittadini che, secondo la narrazione del comizio, avrebbero detto no alla paura e al tradimento.

Magyar collega la vittoria anche a un racconto simbolico: da pochi contro un avversario considerato dominante, fino a una vittoria storica ottenuta grazie a un richiamo all’“amore”. Nello stesso passaggio, rivolge un invito anche a chi non ha votato Tisza, puntando a uno spirito di unità nazionale come base per la fase successiva.

viktor orbán ammette la sconfitta: risultato “doloroso ma chiaro”

Viktor Orban riconosce la sconfitta in un breve discorso, qualificandola come un esito chiaro e definendolo anche doloroso. Il premier uscente afferma che, nel risultato elettorale, responsabilità e opportunità di governo non sarebbero state assegnate. Dopo aver ringraziato i 2,5 milioni di elettori che hanno votato per Fidesz, Orban promette di non deluderli mai.

Nel discorso di fine mandato, Orban ribadisce l’intenzione di servire il Paese e la nazione ungherese anche dall’opposizione. Ripercorre poi un periodo di leadership del partito di 30 anni, citando anni difficili e facili, belli e tristi, e conclude con una formula di impegno assoluto: “non si arrenderà mai, mai, mai”.

reazioni internazionali: meloni, von der leyen, macron e altri leader

Le congratulazioni arrivano da più esponenti istituzionali europei e internazionali. Giorgia Meloni invia un messaggio sui social a Peter Magyar, augurando buon lavoro e sottolineando il legame di amicizia tra Italia e Ungheria. La presidente del Consiglio evidenzia la volontà di proseguire una collaborazione con spirito costruttivo, nell’interesse dei popoli e delle sfide comuni a livello europeo e internazionale. Meloni ringrazia anche Viktor Orban per l’intensa collaborazione degli anni precedenti, aggiungendo che dall’opposizione continuerà a servire la sua nazione.

commissione europea e aspettative su ucraina: sblocco prestito

Ursula von der Leyen commenta la scelta politica dell’Ungheria con messaggi in inglese e ungherese. La presidente della Commissione europea afferma che l’Ungheria ha scelto l’Europa e che, insieme, l’Unione diventa più forte. Sul piano operativo, von der Leyen chiama Peter Magyar per congratularsi, come riportato dalla portavoce Paula Pinho, che indica l’intesa sulla cooperazione stretta. A Bruxelles viene richiamata l’attesa per il prossimo atto del nuovo premier: lo sblocco del prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina, su cui Orban avrebbe posto il veto.

congratulazioni da francia, germania e regno unito

Emmanuel Macron tra i primi a congratularsi con Magyar. Il presidente francese dichiara di aver avuto un colloquio con Peter Magyar per celebrare la vittoria, collegandola alla partecipazione democratica e all’adesione del popolo ungherese ai valori dell’Unione Europea. Macron conclude richiamando l’obiettivo di un’Europa più sovrana, legata a sicurezza, competitività e democrazia.

Dal lato tedesco, Friedrich Merz invia un messaggio di congratulazioni e si dice impaziente per una cooperazione orientata a un’Europa forte, sicura e soprattutto unita.

Nel Regno Unito, Keir Starmer afferma che si tratta di un momento storico non solo per l’Ungheria, ma per la democrazia europea, dichiarando la disponibilità a lavorare con Magyar per sicurezza e prosperità dei due Paesi.

zelensky e cooperazione: “approccio costruttivo”

Volodymyr Zelensky si congratula con Magyar per la schiacciante vittoria, richiamando le tensioni e le crisi diplomatiche recenti tra Kiev e Budapest, con riferimento al ruolo del premier uscente Orban che avrebbe bloccato gli ultimi aiuti all’Ucraina. Zelensky scrive che è importante quando prevale un approccio costruttivo e sostiene che l’Ucraina ha sempre cercato relazioni di buon vicinato in Europa. Il presidente ucraino si dice pronto a far avanzare la cooperazione con l’Ungheria, includendo incontri e lavoro congiunto per beneficio di entrambe le nazioni.

Zelensky conclude richiamando la necessità di rafforzare l’Europa e indicando che milioni di europei cercano cooperazione e stabilità, con l’obiettivo di costruire pace, sicurezza e stabilità nel continente.

personaggi chiave citati nelle reazioni e nei discorsi

  • Peter Magyar
  • Viktor Orban
  • Giorgia Meloni
  • Ursula von der Leyen
  • Paula Pinho
  • Emmanuel Macron
  • Friedrich Merz
  • Keir Starmer
  • Volodymyr Zelensky
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