Deglutire difficile e saliva che ostruisce: perché le infezioni possono portare alla morte nella malattia neurodegenerativa
Il salotto di Verissimo ha ospitato Natasha Stefanenko, impegnata a raccontare con grande intensità il lutto del padre Boris. Nel corso del confronto con Silvia Toffanin, l’attrice ha condiviso i dettagli della malattia che ha colpito il genitore, fermandosi più volte per la commozione e descrivendo l’evoluzione clinica e le conseguenze che hanno segnato la sua vita familiare.
natasha stefanenko e il lutto per il padre boris a verissimo
Natasha Stefanenko ha indicato che il padre Boris è scomparso il 28 marzo, dopo aver convissuto con una condizione neurodegenerativa parkinsoniana. L’attrice ha specificato il nome della patologia, spiegando che si tratta di PSP, paralisi sopranucleare progressiva. Durante il racconto, l’attenzione è stata rivolta sia all’impatto fisico della malattia sia al percorso emotivo vissuto dalla famiglia.
psp: assenza di cure e conseguenze sul corpo
Nel racconto, è stata sottolineata una limitazione centrale: non ci sono cure. Stefanenko ha spiegato che la PSP comporta un blocco muscolare molto forte, con episodi in cui la persona cade spesso all’indietro. L’attrice ha poi indicato una durata media della malattia, affermando che la morte sopraggiunge dopo sei o dieci anni; nel caso di suo padre, ha riferito che ha resistito nove anni.
La descrizione delle cause della fine della vita non si è limitata alla malattia in sé: è stato evidenziato che il decesso avviene non per la PSP come evento unico, ma per le conseguenze. Tra queste, è stata citata l’incapacità di deglutire, con il rischio che la saliva ostruisca il passaggio, portando a infezioni.
il rapporto con il padre e il cambiamento legato alla demenza
Stefanenko ha raccontato anche il lato personale della relazione, spiegando di essere riuscita a vederlo con una certa continuità: andava molto più spesso e ha potuto dirgli cose belle mentre la situazione lo consentiva. L’attrice ha descritto un legame profondo, dichiarando di essere stata innamorata di suo padre da bambina e di aver desiderato sposarlo. Ha inoltre ricordato un rapporto definito meraviglioso, sottolineando che non c’è mai stata litigiosità e descrivendo Boris come divertente, brillante e forte.
La testimonianza ha poi ampliato il quadro clinico, includendo l’insorgenza della demenza senile. Stefanenko ha definito la condizione orrenda e terribile, precisando che provoca cambi di umore assurdi e che porta a un cambiamento della persona. All’inizio, ha spiegato di non essere riuscita a comprendere appieno la dinamica, percependola come ingiusta: non aveva ancora chiaro che a parlare in certi momenti fosse la malattia.
comprendere l’aggressività e il ruolo di una madre presente
Nel racconto è emerso il sostegno costante della madre: quando suo padre appariva aggressivo, in seguito rientrava in sé e arrivava a chiedere scusa. Stefanenko ha affermato di aver compreso, grazie alla madre, cosa significhi il vero amore, sottolineando che non lo ha mai abbandonato, neppure per un giorno.
coraggio della madre e l’ultimo passaggio in rianimazione
La narrazione si è poi concentrata sul ruolo della madre e su ciò che ha dimostrato durante l’ultima fase. Secondo Stefanenko, la madre ha avuto un coraggio incredibile e, fino all’ultimo, le diceva di non sapere come vivere senza di lui. Con il passare del tempo, però, ha maturato un’idea diversa: ha compreso che, per suo padre, era forse meglio, perché le condizioni risultavano assurde e difficili da sostenere.
Nel finale del racconto, è stato indicato che il padre è rimasto in rianimazione ed è stato intubato per sette giorni. Stefanenko ha spiegato di essere riuscita a far incontrare i familiari: ha detto di essere riuscita a portare anche sua madre, momento in cui la madre ha potuto rivolgersi al marito con parole dedicate. In quell’occasione, le informazioni riportate riguardano un messaggio di lasciarlo andare, l’invito a non preoccuparsi di lei e la constatazione che stava bene con loro.
personaggi presenti nel racconto
- Natasha Stefanenko
- Silvia Toffanin
- Boris (padre di Natasha Stefanenko)
- madre di Natasha Stefanenko
