Conte crede allo scudetto ma non può più sbagliare: come i calendari di napoli e inter cambiano tutto tra chivu e como

• Pubblicato il • 5 min
Conte crede allo scudetto ma non può più sbagliare: come i calendari di napoli e inter cambiano tutto tra chivu e como

Quinta vittoria consecutiva, secondo posto conquistato e una prospettiva di calendario che, nelle ultime sette giornate, continua a sembrare tutt’altro che proibitiva: il Napoli supera il Milan e aggancia la seconda posizione in classifica, rafforzando anche il ruolo di anti-Inter fino alla chiusura del campionato. Nei confronti diretti e nel ritmo delle settimane, l’inerzia resta dalla parte dei partenopei, mentre l’Inter, reduce dal 5-2 ottenuto nella partita di rientro dopo la sosta, mantiene un margine ampio.

La distanza tra le due squadre è di 7 punti a sette giornate dal termine, un vantaggio significativo ma non sufficiente per considerare il torneo archiviato. La gestione della pressione diventa centrale: l’Inter dispone di più di due partite di “respiro” nel conteggio, perché può permettersi alcuni errori senza perdere il controllo della corsa, mentre il Napoli non può più contare su passi falsi.

napoli-milan: seconda posizione e spinta per la rimonta

Il successo del Napoli porta con sé diversi elementi decisivi: la quinta vittoria di fila consolida il momento, mentre il raggiungimento del secondo posto rende ancora più concreta la rincorsa. Dentro questa fase, il margine resta aperto, perché mancano ancora sette partite alla fine della stagione e la classifica non chiude la questione.

L’idea guida è chiara anche sul piano delle dichiarazioni: l’allenatore sottolinea l’esigenza di realismo, ribadendo che il traguardo non dipende da proclami ma dalla necessità che la squadra non commetta errori, mentre davanti vengano registrati multipli scivolamenti. La condizione generale della classifica, con l’Inter che risulta meritatamente al comando, rende il percorso complesso e selettivo.

inter e calendario: vantaggio a sette giornate dal termine

Il punto di riferimento della corsa rimane l’Inter, che torna a mettere distanza dopo il 5-2 post-sosta e si presenta con 7 punti di vantaggio. In termini di probabilità sportive, la forbice non è già definitiva: manca ancora il momento in cui il divario potrebbe diventare incolmabile.

Le sfide più delicate dell’Inter, nel tratto successivo al derby, hanno incluso i confronti con Atalanta, Fiorentina e Roma. In quell’arco, la squadra ha raccolto 5 punti complessivi, un bottino che risulta ridotto per un percorso da scudetto. Nonostante ciò, i risultati del Milan e la distanza accumulata dal Napoli hanno permesso di conservare un vantaggio importante.

inter: prossima sfida e tratto finale tra impegni e gestione

L’ultima partita del “poker” di incontri impegnativi è attesa nel weekend contro un Como in casa. La squadra lombarda arriva dal pareggio di Udine e presenta un’esigenza di punti legata alla zona Champions League. Questo rende il confronto potenzialmente più complicato del previsto.

Superato quel blocco, il calendario dell’Inter appare sulla carta più lineare fino alla parte finale della stagione. Tra la 33ª e la 37ª giornata si incontrano: in casa Cagliari, Parma e Verona, mentre in trasferta Torino e Lazio. Le sfide di chiusura potrebbero vedere alcuni match con motivazioni ridotte per gli avversari, in funzione della classifica che maturerà in seguito.

L’ultimo atto, invece, si gioca a Bologna, considerato un terreno storicamente complesso per l’Inter. La memoria recente richiama l’errore di Radu nel 2022, l’eliminazione in Supercoppa Italiana di quest’anno e la sconfitta 1-0 dello scorso anno con gol di Orsolini. A quel punto, l’esito della corsa potrebbe essere già orientato.

calendario inter fino alla 38^ giornata

  • 32^ giornata: Como-Inter
  • 33^ giornata: Inter-Cagliari
  • 34^ giornata: Torino-Inter
  • 35^ giornata: Inter-Parma
  • 36^ giornata: Lazio-Inter
  • 37^ giornata: Inter-Verona
  • 38^ giornata: Bologna-Inter

napoli: calendario sulla carta più agevole dopo il sorpasso

Il percorso del Napoli presenta un quadro differente rispetto a quello dell’Inter. Dopo il successo sul Milan, la squadra di Antonio Conte ha in programma una sola sfida contro formazioni che si collocano nelle prime sette: la trasferta di Como alla 35ª giornata. Il calendario risulta quindi, almeno sulla carta, più favorevole.

La settimana si apre con l’impegno a Parma, domenica 12 aprile alle 15 in casa dei gialloblù, partita comunque indicata come ostica. Il riferimento è allo scenario recente: lo scorso anno il Napoli ha lasciato punti in quel campo, con il rischio concreto di perdere lo scudetto.

A seguire arrivano due incontri consecutivi in casa: prima Lazio, poi Cremonese, prima di affrontare la trasferta di Como. Nelle ultime tre giornate, la squadra incontrerà Bologna, Pisa e Udinese. Per Pisa viene indicata una possibile condizione di classifica compromessa, mentre l’Udinese all’ultima giornata potrebbe non avere più obiettivi in base agli sviluppi finali.

calendario napoli fino alla 38^ giornata

  • 32^ giornata: Parma-Napoli
  • 33^ giornata: Napoli-Lazio
  • 34^ giornata: Napoli-Cremonese
  • 35^ giornata: Como-Napoli
  • 36^ giornata: Napoli-Bologna
  • 37^ giornata: Pisa-Napoli
  • 38^ giornata: Napoli-Udinese

quota scudetto e pressione: errori contro vincoli del calendario

L’equilibrio tra le due squadre resta legato alla gestione dei punti nelle restanti giornate. L’Inter può contare su una distanza di 7 punti a sette partite dalla fine, con una gestione possibile di risultati in grado di rallentare la rimonta senza esporre immediatamente il vantaggio. Il Napoli, invece, è chiamato a una serie di risultati che riducano al minimo la possibilità di dispersioni.

La fase di crescita del Napoli è sostenuta dai risultati, con la ricerca di continuità già evidenziata da cinque vittorie consecutive. Il dato di forma però viene inquadrato anche da un dettaglio cronologico: l’ultima vittoria con due gol di scarto risale al 4 gennaio. La lettura complessiva è che la squadra attraversi un momento positivo, ma senza presentare un andamento descritto come pienamente dominante.

figure citate nel quadro di classifica e negli incontri decisivi

  • Antonio Conte
  • Chivu
  • De Bruyne
  • Radu
  • Orsolini
Conte crede allo Scudetto, ma non può più sbagliare. Chivu ha margine, Como sarà un crocevia importante: i calendari a confronto di Napoli e Inter

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