Città di pianura: le location del film tra i favoriti ai 2026
Tra i titoli italiani più capaci di attirare l’attenzione negli ultimi anni emerge Le città di pianura, film che mette al centro non soltanto i personaggi, ma soprattutto il territorio della pianura veneta. L’ambientazione si apre su zone di provincia lontane dagli stereotipi dei paesaggi in posa, trasformando strade secondarie e spazi meno esplorati in un vero elemento narrativo. Un viaggio notturno, fatto di incontri, distanze e silenzi, accompagna lo spettatore lungo un racconto in equilibrio tra amicizia e solitudine.
le città di pianura: un road movie notturno nel veneto
Le città di pianura è un road movie diretto da Francesco Sossai. La storia si svolge prevalentemente nelle ore notturne e segue alcuni uomini mentre attraversano strade secondarie e aree di provincia. La narrazione costruisce un percorso che mette in relazione movimento e introspezione, sostenendo la tensione emotiva di un racconto che lega i protagonisti attraverso esperienze condivise e momenti di isolamento.
un racconto tra amicizia e solitudine
Il film lavora sul contrasto tra amicizia e solitudine, con una trama capace di toccare luoghi riconoscibili del Veneto. Il territorio non funziona come semplice sfondo: contribuisce a definire l’atmosfera, la percezione delle distanze e il tono generale della vicenda.
le città di pianura: luoghi e set nel veneto
La messa in scena attraversa diverse aree del Veneto, con riprese e ambientazioni collocate in più zone. Nel Bellunese il racconto include Sedico, Feltre e Cesiomaggiore. Nel Padovano compaiono Cadoneghe e Brugine. Nella zona veneziana il film arriva fino a Noale e Chioggia, proseguendo poi anche verso Venezia.
venezia e il sestiere di santa croce
La presenza di Venezia si concretizza con il set collocato nel sestiere di Santa Croce e in zona Tolentini, contribuendo a dare al viaggio una dimensione urbana e insieme storica. La scelta dei luoghi intensifica il senso di attraversamento, mantenendo l’idea di un tragitto che non smette di muoversi, anche quando la scena rallenta.
finale girato al memoriale brion
Il finale del film è stato girato al Memoriale Brion di San Vito d’Altivole. Questa scelta rafforza la chiusura del percorso, valorizzando un luogo dall’identità precisa e funzionale all’impianto emotivo della storia.
le città di pianura: regia, cast e riconoscimenti
Alla guida del progetto c’è Francesco Sossai. Il film, tra quelli proposti e discussi nella stagione di distribuzione, è stato inserito tra i 5 film da vedere lo scorso ottobre nelle sale e presentato all’ultimo Festival di Cannes. Le città di pianura risulta inoltre tra i titoli indicati come film da non perdere al cinema nei weekend d’autunno.
un titolo tra i più visti del 2025
Il film viene indicato come uno dei più visti del 2025. Sul piano delle aspettative per la stagione dei premi, Le città di pianura ha ottenuto 16 candidature ai prossimi David di Donatello, superando La grazia di Paolo Sorrentino.
il cast di le città di pianura
Nel cast del film figurano Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran e Andrea Pennacchi.
le città di pianura: perché attira attenzione
Le città di pianura riesce a distinguersi grazie a un’impostazione coerente: road movie notturno, ambientazioni distribuite tra province e luoghi iconici come Venezia, e una direzione capace di sostenere un tono centrato su relazioni umane e stati interiori. La combinazione tra territorio, ritmo del viaggio e scelte visive dei set conferisce al film una forza narrativa riconoscibile, rendendolo un’esperienza osservabile durante le uscite stagionali e sostenuta da un buon riscontro di pubblico nel 2025.
Personaggi / ospiti presenti nel cast:
- Filippo Scotti
- Sergio Romano
- Pierpaolo Capovilla
- Roberto Citran
- Andrea Pennacchi


