Chi l’ha visto puntata di oggi 29 aprile, anticipazioni e gialli tra Campobasso e Foggia
La nuova puntata di “Chi l’ha visto?” riaccende i riflettori su più casi aperti, tra indagini in corso e nuove letture dei fatti. L’appuntamento previsto per mercoledì 29 aprile alle 21.20 su Rai 3 porta al centro tre storie diverse, accomunate dall’esigenza di chiarire responsabilità, dinamiche e dettagli rimasti ancora in ombra.
chi l’ha visto? mistero sulla morte di mamma e figlia a campobasso
Continua a restare fitto il mistero sulla morte di mamma e figlia a Campobasso. Nel corso della trasmissione, l’attenzione si concentra su un passaggio cruciale: chi ha fatto entrare la ricina in quella casa. Dopo i risultati del Centro Antiveleni di Pavia, emergono nuovi elementi utili a ricostruire i contorni della vicenda.
ricostruzione dei contatti e del cellulare di alice
Tra le analisi menzionate, rientrano i dati acquisiti sul cellulare di Alice, indicata come la sorella maggiore. La sera del 23 dicembre, giorno su cui si concentra l’attenzione degli inquirenti, viene evidenziato che Alice non ha cenato con i familiari perché era fuori per una pizza con gli amici. Queste informazioni diventano un punto di partenza per valutare tempi e spostamenti collegati ai fatti.
omicidio di dino carta a foggia: audio e ricerca di testimoni
La trasmissione dedica spazio anche al caso dell’omicidio di Dino Carta, personal trainer ucciso a Foggia. Il nodo principale riguarda chi e perché lo ha ucciso, con un focus sulle risultanze raccolte.
telecamera, audio registrati e aree di passaggio
Nel racconto dei fatti, si fa riferimento all’analisi degli audio registrati da una telecamera. L’obiettivo è identificare in quella fase un uomo e una donna che, secondo quanto emerso, passavano nei pressi e che potrebbero avere fornito informazioni utili per orientare l’indagine.
pamela genini: profanazione della tomba e interrogativi sull’autore
Ultimo caso al centro della puntata riguarda Pamela Genini, ex modella uccisa a Milano. La vicenda si arricchisce di un elemento di forte impatto: la profanazione della tomba e il mutilamento del corpo. Da qui nasce la domanda decisiva: da chi siano stati compiuti quegli atti.
processo in corso e ruolo di gianluca soncin
Mentre Gianluca Soncin è indicato come accusato di omicidio volontario e attende in carcere il processo, la trasmissione pone l’accento anche su un altro passaggio ricostruito dagli inquirenti.
amico che allertò la polizia: contestazioni e risposta
Viene descritto il comportamento di un amico che, quella sera, aveva allertato la polizia e corse in suo aiuto. La figura viene indicata come a lungo ascoltata dagli inquirenti. Alla domanda dell’inviato, formulata in modo diretto come accusa per lo scempio, l’uomo risponde: “Sono cattolico, non avrei mai profanato una tomba, qualcuno vuole incastrarmi”.
Personaggi e nominativi citati:
- Alice
- Dino Carta
- Pamela Genini
- Gianluca Soncin
- Federica Sciarelli