Cdp investitore istituzionale di lungo periodo: confermata la presenza su Gorno Tempini

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Cdp investitore istituzionale di lungo periodo: confermata la presenza su Gorno Tempini

Il 2025 viene descritto come un anno capace di generare **risultati record** e di rafforzare il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) nel sostenere il Paese. Nel quadro di un contesto globale segnato da cambiamenti strutturali, trasformazione economica e volatilità dei mercati, Cdp viene presentata come una banca di sviluppo orientata a operare con responsabilità, visione e continuità nel tempo.

cdp e 2025: risultati record in un contesto globale complesso

Nel bilancio del 2025, Cdp viene collegata a un percorso simbolico e di lunga durata, legato al 175° anniversario dell’istituzione e ai 150 anni dei libretti postali. A partire da quel momento e anche nell’anno appena trascorso, il Gruppo continua a svolgere la propria funzione di banca di sviluppo in un scenario internazionale definito da **forte dinamismo tecnologico**, crescente frammentazione geopolitica e rilevante volatilità.

presidente cdp: ruolo come banca di sviluppo e investitore di lungo periodo

Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti, evidenzia che Cdp ha confermato il proprio posizionamento lavorando sulla base di un nuovo Piano Strategico. In questa cornice, il Gruppo viene descritto come investitore istituzionale di lungo periodo, capace di mantenere un equilibrio tra dimensione industriale e finanziaria e obiettivi di sviluppo più ampi.

piano strategico e attività sociali: impatto su istruzione, cultura e ricerca

Oltre alle attività industriali e finanziarie, Cdp viene indicata come impegnata nel sostenere lo sviluppo **sociale, culturale e ambientale** del Paese. Tale contributo si realizza anche tramite le attività di Fondazione CDP, con interventi mirati su istruzione, patrimonio artistico e ricerca.

attenzione all’impatto: risultati record oltre il dato finanziario

Allo stesso tempo, i risultati record vengono presentati come significativi non solo dal punto di vista economico, ma soprattutto perché raggiunti con un’attenzione al concetto di impatto dell’attività svolta da Cdp. In tale prospettiva, la performance del 2025 viene collegata alla capacità di agire con coerenza rispetto alla logica di funzione pubblica, mantenendo uno stile riconducibile a un operatore di mercato e a un ruolo di facilitatore tra pubblico e privato.

2025 difficile e particolare: tecnologia, geopolitica, conflitti e Pnrr

L’anno 2025 viene definito come impegnativo e particolare. La difficoltà è attribuita a diversi fattori, richiamando gli sviluppi tecnologici, la geopolitica e i conflitti e le tensioni presenti nello scenario internazionale.

rush finale Pnrr: assistenza alle pubbliche amministrazioni

Un ulteriore elemento centrale riguarda il rush finale del Pnrr, indicato come una sfida specifica. Per quanto di competenza, Cdp svolge attività di assistenza alle pubbliche amministrazioni per rispettare i piani che caratterizzano i tetti del Pnrr nei confronti dell’Europa.

investimenti e supporto alle imprese: debito, equity e competitività internazionale

Nel 2025 viene sottolineato un grande impegno sul fronte degli investimenti. Il Gruppo è descritto come sempre più vicino alle imprese, con un supporto che interessa sia il debito sia l’equity.

vitalità del sistema produttivo e record della bilancia commerciale

Secondo quanto riportato, il sistema produttivo del Paese continua a fornire segnali di grande vitalità. Tra gli elementi individuati come determinanti per questo andamento, viene richiamata la capacità di competere sui mercati internazionali, con un ennesimo record legato ai saldi della bilancia commerciale dell’Italia.

principali personalità menzionate

  • Giovanni Gorno Tempini

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