Caso Garlasco: Sempio in procura il 6 maggio per linterrogatorio

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Caso Garlasco: Sempio in procura il 6 maggio per linterrogatorio

Arriva una nuova convocazione in Procura che riaccende i riflettori sul caso della morte di Chiara Poggi a Garlasco. La notifica è stata consegnata nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile, con un passaggio cruciale fissato davanti ai magistrati di Pavia: l’interrogatorio di Andrea Sempio, chiamato a presentarsi per rispondere alle contestazioni aggiornate nell’ambito della nuova indagine.

Andrea Sempio convocato in Procura a Pavia: interrogatorio mercoledì 6 maggio

La convocazione è stata formalizzata nei confronti di Andrea Sempio, indagato nella nuova fase dell’inchiesta. La comparizione davanti ai magistrati è prevista per mercoledì 6 maggio alle ore 10 presso la Procura di Pavia. La decisione arriva dopo la notifica ricevuta nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile.

Nel provvedimento di invito a comparire, la Procura ha inoltre modificato il capo di imputazione. È stata rimossa la parte in cui l’uomo risultava accusato in concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi. Di conseguenza, ora l’impianto accusatorio contesterebbe a Sempio l’omicidio volontario della studentessa, nell’ambito della nuova indagine avviata dai magistrati pavesi.

Capo di imputazione aggiornato: eliminato il riferimento a concorso con altri

La contestazione viene resa più mirata rispetto alla precedente impostazione contenuta nell’invito. In particolare, il capo di imputazione risulta aggiornato con la rimozione della contestazione in concorso che coinvolgeva la posizione di Sempio insieme ad altri ignoti o con Alberto Stasi.

Secondo l’impostazione attuale, la contestazione riguarda solo Sempio per l’episodio dell’omicidio di Chiara Poggi, evento avvenuto nel 2007 nella sua abitazione a Garlasco.

secondo passaggio dopo una mancata comparizione nel 2025

Quella di mercoledì 6 maggio rappresenta la seconda volta in cui i pm titolari dell’indagine convocano l’amico di Marco Poggi, il fratello della 26enne uccisa. Il precedente confronto era stato fissato per mercoledì 20 maggio 2025, quando l’interrogatorio era previsto anche in simultanea con Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi.

In quell’occasione Sempio non si presentò, seguendo l’indicazione dei propri legali. Ora, dopo il passare del tempo legato alla riapertura del caso, l’interrogatorio viene descritto come ultimo passaggio prima della chiusura delle indagini.

Materiale istruttorio e possibili sviluppi: deposizione atti e richiesta di rinvio a giudizio

Nel corso dell’interrogatorio, l’indagato dovrebbe essere messo a conoscenza del materiale raccolto che, secondo gli inquirenti, costituirebbe prova della sua responsabilità nel femminicidio di Garlasco. Dopo il deposito degli atti, si prospetta la possibilità di una richiesta di rinvio a giudizio nei suoi confronti.

Per la vicenda, Sempio risulta indicato come unico indagato nel nuovo fascicolo, considerando che all’epoca dell’omicidio aveva 19 anni e oggi è inquadrato in una nuova posizione procedurale.

strategia difensiva legata al mancato deposito degli atti

La difesa di Sempio, tramite l’avvocata Angela Taccia (con il legale Liborio Cataliotti), ha evidenziato che la convocazione è avvenuta per la seconda volta dall’inizio dell’inchiesta ma senza il deposito degli atti. In questo contesto, viene riportato che l’indagato potrebbe valutare la possibilità di non rispondere, dal momento che le indagini non risultano ancora concluse con il deposito completo della documentazione.

procedura per la revisione del processo Stasi: richiesta di revisione e ruolo della procuratrice generale

Parallelamente alla nuova inchiesta, la Procura di Pavia si sta muovendo anche in direzione della revisione del processo che ha portato alla condanna di Alberto Stasi. La richiesta riguarda la possibilità di ritenere corretto un presunto errore giudiziario, con la conseguente riabilitazione di una persona che sta scontando la condanna definitiva di 16 anni.

La strada della revisione, però, viene indicata come percorribile esclusivamente da Francesca Nanni, procuratrice generale di Milano. Per legge, infatti, spetta a lei trasmettere l’istanza di revisione all’autorità giudiziaria competente, individuata nel caso specifico nella Corte d’Appello di Brescia.

incontro tra Napoleone e Nanni per esporre i risultati dell’inchiesta

Anche per questo venerdì mattina il procuratore di Pavia Fabio Napoleone si è recato nel capoluogo per un appuntamento con Francesca Nanni, con l’obiettivo di esporre i risultati dell’inchiesta. L’impianto complessivo, secondo quanto emerge, sostiene la convinzione degli inquirenti sull’idoneità degli elementi raccolti a stabilire la colpevolezza del nuovo indagato, escludendo la presenza di Stasi sulla scena del crimine.

ultimo step della nuova inchiesta sulla morte di Chiara Poggi

Mercoledì è indicato come momento determinante per chiudere il percorso della nuova inchiesta sulla morte di Chiara Poggi, con l’interrogatorio a rappresentare l’ultimo passaggio prima della chiusura delle attività investigative. La fase successiva verrebbe collegata agli sviluppi sul deposito degli atti e sulle possibili determinazioni processuali nei confronti di Andrea Sempio.

persone coinvolte citate nel procedimento

  • Andrea Sempio
  • Chiara Poggi
  • Marco Poggi
  • Alberto Stasi
  • Angela Taccia
  • Liborio Cataliotti
  • Francesca Nanni
  • Fabio Napoleone
Garlasco, Andrea Sempio convocato in Procura il 6 maggio: l’interrogatorio prima della chiusura delle indagini
Categorie: Cronaca

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