Calciatori di Serie A coinvolti in feste con escort durante il lockdown

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Calciatori di Serie A coinvolti in feste con escort durante il lockdown

Nel pieno delle restrizioni del lockdown, quando gli incontri tra persone venivano limitati dalla pandemia di Covid, a Milano sarebbero stati organizzati con regolarità eventi mondani accompagnati da servizio di escort. La vicenda è emersa grazie alle dichiarazioni rese nel 2024 da una giovane donna che ha denunciato un presunto sistema di sfruttamento della prostituzione, dando avvio a un’indagine della Procura di Milano. L’attività investigativa ha portato agli arresti domiciliari per quattro persone e ha ricostruito aspetti della vita privata di professionisti dello sport che si intreccerebbero con quanto accaduto fuori dal campo.

sistema di eventi con escort a milano durante le restrizioni covid

Secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza, al centro della presunta organizzazione ci sarebbe stata una società di organizzazione eventi, presentata come copertura per un giro di attività legate a pacchetti “all inclusive” dopo le partite. Le serate descritte prevedevano l’accesso a locali esclusivi della movida milanese, la presenza di escort e, in alcuni casi, l’utilizzo di gas esilarante. In questo quadro, gli incontri sarebbero stati promossi anche tramite contenuti sui social, rafforzando la regolarità dell’offerta.

accuse contestate nell’inchiesta e ruolo della società

Tra le persone indicate nell’indagine figurano Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, accusati, tra l’altro, di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La ricostruzione proposta dagli investigatori delinea una struttura articolata, in cui l’elemento commerciale degli eventi sarebbe stato collegato a una gestione complessiva delle prestazioni e degli spostamenti.

testimonianza dal 2019 al 2023 e dettagli sui compensi

La testimone avrebbe riferito di aver vissuto tra il 2019 e il 2023 in un appartamento situato nello stesso stabile dove sarebbe stata collocata la società. All’interno dell’edificio, secondo quanto raccontato, sarebbe stata allestita anche una discoteca abusiva, mentre gli eventi sarebbero stati divulgati online. La testimonianza avrebbe indicato che le ragazze coinvolte avrebbero dovuto cedere fino al 50% dei compensi e sostenere anche il pagamento dell’affitto delle stanze.

ruoli differenti e prestazioni descritte dalla giovane donna

Nelle dichiarazioni viene riportata la presenza di alcune figure definite “ragazze immagine”, con attività limitate al contesto degli eventi. La testimonianza descrive però anche la disponibilità di altre giovani per prestazioni sessuali a pagamento. È menzionato anche un episodio relativo a una ragazza colombiana che nel 2022 si sarebbe prostituita per mille euro a prestazione, trattenendone però solo la metà.

guardia di finanza: rete organizzata, autisti, sicurezza e dj

Le indagini svolte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza avrebbero individuato riscontri coerenti con le dichiarazioni della testimone, delineando una rete strutturata. Nella ricostruzione emergono la presenza di intermediari, autisti, addetti alla sicurezza e dj. Le escort sarebbero state accompagnate insieme ai clienti, spesso indicati come sportivi, tra ristoranti, hotel e locali, oppure verso appartamenti a Cinisello Balsamo.

gas esilarante e diffusione tra gli atleti

Un elemento ripetuto nelle serate descritte sarebbe stato l’uso di gas esilarante, inalato tramite palloncini. Secondo fonti investigative, la sostanza sarebbe risultata particolarmente diffusa tra gli atleti perché considerata non rilevabile nei controlli antidoping. Le attività avrebbero quindi presentato, oltre alla componente legata agli incontri, anche un profilo legato all’utilizzo di sostanze.

calciatori coinvolti e dettagli sugli esiti degli accertamenti

Stando a fonti investigative, gli eventi avrebbero visto la partecipazione di almeno settanta calciatori. Alcuni sarebbero stati indicati come di fama internazionale e militanti in club di Serie A, tra cui Inter, Milan, Juventus, Sassuolo e Verona. I loro nomi risultano oscurati negli atti e, per quanto emerso, nessuno di loro risulta indagato, poiché non sarebbero emersi reati riconducibili direttamente a loro a partire dalla documentazione disponibile.

assenza di riscontri su consumi e presenze: cosa risulta e cosa no

Non sarebbe stato accertato quanti avessero effettivamente usufruito dei servizi di escort o delle sostanze. Nelle intercettazioni compare inoltre il riferimento a un pilota di Formula Uno in cerca di una prestazione a pagamento. Tra le informazioni riportate dalle carte risulta anche la preoccupazione di una giovane escort che, dopo un incontro organizzato, avrebbe scoperto di essere rimasta incinta.

persone citate nell’indagine

  • Emanuele Buttini
  • Deborah Ronchi
  • Una giovane donna che ha presentato la denuncia nel 2024
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