Bufera sulla sportiva: manipolato il software dei voti, presidente lunetta e altri tre indagati

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Bufera sulla  sportiva: manipolato il software dei voti, presidente lunetta e altri tre indagati

Una nuova inchiesta ha acceso i riflettori sulla Federazione italiana danza sportiva e sulla sua presidente, Laura Lunetta. Le accuse riguardano presunti condizionamenti nella scelta degli arbitri e presunte manomissioni del software impiegato per la gestione dei voti, con l’obiettivo dichiarato di incidere sull’esito delle competizioni. L’attenzione è tornata sulla governance della danza sportiva italiana, in un momento in cui il sistema federale mostra già criticità e precedenti di interventi straordinari.

inchiesta su fidesm e presidente laura lunetta: accuse e indagati

La procedura giudiziaria coinvolge quattro persone: Laura Lunetta insieme ai collaboratori Ferruccio Galvagno, Piercarlo Pilani e Ottavio Capelli. Nei giorni scorsi sono state eseguite perquisizioni presso i domicili dei soggetti indagati e nella sede della Fidesm.

La contestazione riguarda “atti fraudolenti volti ad alterare i risultati delle competizioni sportive”, incluse le gare dei campionati assoluti tenutisi a Riccione tra il 19 e il 22 febbraio 2026.

passo indietro di lunetta e valutazioni del coni

Nel momento in cui l’inchiesta è diventata pubblica, si attende un passo indietro della presidente, indicata come figura di riferimento all’interno della federazione. A fornire un quadro delle aspettative è stato Luciano Buonfiglio, presidente del Coni.

Buonfiglio ha dichiarato che la presidente della danza sportiva non ha preso parte alla giunta e avrebbe chiesto due o tre giorni per una pausa di riflessione.

possibile intervento straordinario per la federazione

La vicenda riporta la danza sportiva italiana sotto i riflettori anche per precedenti organizzativi: in trent’anni di attività la federazione è stata commissariata tre volte. In questo contesto viene considerato concreto il rischio di un nuovo commissariamento.

Da ambienti federali emerge l’ipotesi di un passo indietro temporaneo o di dimissioni, finalizzati a evitare un ulteriore commissariamento.

posizione di lunetta: richiesta di chiarezza e fiducia nella magistratura

Secondo quanto risulta, Laura Lunetta finora ha respinto l’idea di autosospendersi. La sua linea, per come viene descritta, è orientata a chiarire la correttezza del proprio operato e a dichiarare fiducia nella magistratura.

La federazione gestisce risorse pubbliche rilevanti ed è di recente entrata nell’ambito olimpico tramite il settore paralimpico. Il Coni è chiamato a valutare in tempi rapidi eventuali interventi.

profilo di laura lunetta e quadro del sistema sportivo

All’interno della vicenda, la posizione di Lunetta assume un peso ulteriore anche per il ruolo che ha ricoperto nel sistema sportivo nazionale. Romana, 54 anni, con un profilo descritto come accademico e sportivo di alto livello, è indicata come una delle figure più influenti degli ultimi anni.

Il percorso citato comprende la trasformazione dalla carriera di danzeratrice all’attività di dirigente, fino all’ingresso nella Giunta Coni e alla responsabilità del dipartimento pari opportunità.

La crescita sarebbe stata sostenuta anche da importanti appoggi istituzionali, con particolare riferimento a Giovanni Malagò.

ferruccio galvagno e il ruolo ipotizzato dietro le quinte

La ricostruzione investigativa mette al centro anche la figura di Ferruccio Galvagno. Già presidente della federazione dal 2001 al 2011, Galvagno era stato radiato in passato e poi riabilitato con una “grazia sportiva”.

Secondo gli investigatori, avrebbe continuato a esercitare un’influenza significativa, tanto da essere considerato una sorta di regista dietro le quinte. L’ipotesi descritta indica che tra Galvagno e Lunetta potesse esistere una collaborazione diretta nella gestione delle competizioni.

contesto generale dello sport italiano: altre criticità e spy story fidal

La situazione della danza sportiva si inserisce in un quadro più ampio già segnato da tensioni. Diverse federazioni risultano commissariate e non mancano conflitti interni, richiamati anche da vicende che hanno coinvolto l’atletica leggera.

Nel contempo, la spy story legata alla Fidal viene descritta come partita da una cimice nell’ufficio di Alessandro Londi, da ieri ex segretario generale della federazione guidata da Stefano Mei.

Secondo quanto riportato, Londi avrebbe svolto per la Federdanza negli anni 2022 e 2023 incarichi di assistenza e consulenza amministrativa e fiscale.

indagati nell’inchiesta sulla danza sportiva

Le persone coinvolte nell’indagine risultano:

  • Laura Lunetta
  • Ferruccio Galvagno
  • Piercarlo Pilani
  • Ottavio Capelli
Bufera sulla Danza sportiva, la presidente Lunetta e altri tre indagati: “Manipolato il software dei voti per alterare i risultati delle gare”

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