Bolzano, 28 misure cautelari per spaccio di droga dopo lindagine ù

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Bolzano, 28 misure cautelari per spaccio di droga dopo lindagine ù

Ventotto provvedimenti cautelari scaturiti da un’indagine culminata con l’operazione “Dakù” hanno definito un quadro giudiziario legato a presunti episodi di spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Bolzano. Le attività investigative, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Trento, hanno coinvolto più uffici territoriali e diverse persone già note alle forze dell’ordine, in gran parte di origine albanese.

misure cautelari “dakù” per spaccio nella provincia di bolzano

Le misure cautelari risultano complessivamente 28 e sono state applicate a un gruppo di persone ritenute attive nello spaccio nella provincia altoatesina. L’impianto accusatorio si inserisce nel lavoro svolto al termine dell’indagine “Dakù”, che ha portato all’emissione dei provvedimenti da parte dell’autorità competente nel contesto investigativo coordinato dalla Dda trentina.

coordinamento dda di trento e squadre investigative coinvolte

La direzione dell’attività investigativa è stata affidata alla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Trento. L’operazione ha visto l’impiego e il coordinamento operativo della Squadra Mobile di Bolzano, affiancata da colleghi di diverse sedi territoriali.

partecipazione di uffici territoriali

Secondo quanto risulta, la componente investigativa ha incluso:

  • Bolzano
  • Belluno
  • Trento
  • Venezia
  • Verona
  • Vicenza
  • Sezioni Investigative di Brescia
  • Sezioni Investigative di Trento
  • Sezioni Investigative di Trieste
  • Sezioni Investigative di Venezia

custodia in carcere, arresti domiciliari e obbligo di dimora

La ripartizione delle misure cautelari evidenzia tre diverse tipologie di provvedimento. In particolare:

ripartizione dei provvedimenti per 28 persone

Sono state disposte misure per 10 persone residenti nel capoluogo con custodia cautelare in carcere. Per altre 8 persone sono stati disposti arresti domiciliari. Ai restanti 10 soggetti è stato applicato l’obbligo di dimora.

effetti territoriali oltre bolzano

Pur essendo il focus investigativo sulla provincia di Bolzano, alcuni provvedimenti hanno interessato anche altre aree geografiche. La misura ha riguardato ulteriori contesti, con riferimento anche alle province di Barletta-Andria-Trani e ad altri territori come Brescia, Monza e Brianza, Pordenone e Sondrio.

Maxi blitz in provincia di Bolzano: 28 misure cautelari per spaccio di sostanze stupefacenti
Categorie: Cronaca

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