Autovelox con intelligenza artificiale: controlla uso cellulare e cintura di sicurezza
L’intelligenza artificiale sta entrando con decisione nella gestione del traffico stradale in Europa. Nel Sussex è stato avviato un sistema di controllo basato su nuove telecamere intelligenti capaci di elevare l’attenzione delle autorità oltre la semplice misurazione della velocità, con l’obiettivo di intercettare condotte ritenute pericolose e in passato più difficili da contestare.
telecamere intelligenti nel sussex: avvio della rete dal 13 aprile
Dal 13 aprile le autorità locali della contea del Sussex hanno attivato una nuova rete di telecamere intelligenti destinata a cambiare l’approccio al controllo del traffico. I dispositivi non si limitano a funzionare come tradizionali misuratori di velocità: grazie a funzioni potenziate dall’intelligenza artificiale, sono in grado di osservare ciò che avviene all’interno dei veicoli in transito, così da consentire sanzioni per comportamenti scorretti.
funzionamento delle telecamere: flash infrarossi e visione ad alta definizione
Il progetto è affidato a un sistema fornito dalla società specializzata Acusensus. Le telecamere impiegate sono ad altissima definizione e integrano un flash a infrarossi progettato per acquisire immagini nitide anche attraverso il parabrezza di qualunque veicolo.
La tecnologia opera 24 ore su 24, sia di giorno sia di notte, mantenendo la funzionalità in qualunque condizione atmosferica. Il sistema risulta quindi operativo anche con pioggia, nebbia o sole accecante.
algoritmo ia: due infrazioni identificate in tempo reale
L’algoritmo dell’intelligenza artificiale scansiona l’immagine istantaneamente per individuare due specifiche infrazioni:
- uso del cellulare tenuto in mano da parte del conducente
- mancato utilizzo della cintura di sicurezza da parte degli occupanti
finanziamento e recupero sicurezza stradale: ruolo dei corsi di rieducazione
Il progetto risulta finanziato attraverso i costi di recupero della sicurezza stradale della polizia del Sussex. Tra le voci considerate rientrano anche i proventi dei corsi di rieducazione stradale.
unione nazionale consumatori: critiche sul controllo e sulla sicurezza
Secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, la logica di contestazione immediata di un’infrazione avrebbe progressivamente lasciato spazio a modalità più orientate al rilevamento automatico. Il commento evidenzia che la contestazione immediata sarebbe diventata un’eccezione, mentre l’uso di postazioni fisse di rilevamento automatico sarebbe diventato dominante. Nello stesso quadro, i controlli da remoto avrebbero sostituito i vigili.
Il portavoce descrive questa evoluzione come un passo indietro sul fronte della sicurezza, sostenendo che quando un automobilista sta tenendo comportamenti pericolosi, come andare troppo forte o usare il cellulare, è proprio in quel momento che il veicolo dovrebbe essere fermato e multato. La posizione afferma che far pervenire una multa 90 giorni dopo sia preferibile rispetto a nulla, ma non sarebbe sufficiente a prevenire gli incidenti, perché la sanzione arriverebbe spesso a posteriori, quando l’evento potrebbe essere già avvenuto.
diritto di difesa e privacy: condizioni indicate come essenziali
Per l’Unione nazionale consumatori, qualunque mezzo di controllo sarebbe accettabile solo se rispettati due principi: che l’apparecchio sia omologato dal ministero e che sia sempre garantito il diritto di difesa e la privacy del consumatore.
Viene inoltre richiamato un esempio di contestazione: le foto impiegate per dimostrare il passaggio con il semaforo rosso che mostrano unicamente il veicolo con le due ruote anteriori oltre la linea d’arresto.
massimiliano dona: punto di vista dell’unione nazionale consumatori
- Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori