Attentato a trump come l’uomo ha pianificato l’assalto durante la cena alla casa bianca

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Attentato a trump come l’uomo ha pianificato l’assalto durante la cena alla casa bianca

Una notte di allerta ha scosso l’area di Washington: mentre la cena organizzata dalla Casa Bianca con i giornalisti procedeva e le persone presenti risultavano sotto protezione, le autorità statunitensi hanno avviato una fase intensa di verifiche. Al centro delle indagini emerge il piano attribuito a Cole Tomas Allen, insegnante part-time e sviluppatore di videogiochi, accusato di aver fatto irruzione all’Hilton Washington e di aver aperto il fuoco, ferendo un agente del Secret Service.

indagini dopo la sparatoria all’hilton washington

La ricostruzione delle autorità include perquisizioni notturne presso l’abitazione dell’uomo a Torrance, in California. Il personale tecnico avrebbe lavorato sui dispositivi elettronici di sua proprietà con l’obiettivo di individuare anche informazioni minime e utili. Parallelamente, proseguono interrogatori tra persone che lo conoscevano, nella ricerca di elementi determinanti per comprendere la dinamica e l’eventuale organizzazione dell’azione.

cole tomas allen: ricovero e comparizione in tribunale

Cole Tomas Allen risulta ricoverato in ospedale. Non appare collaborare con le autorità al momento. La sua posizione, però, è destinata a concretizzarsi rapidamente: lunedì è prevista la comparizione davanti al tribunale federale per rispondere delle accuse. Le contestazioni indicate finora riguardano possesso illegale di armi da fuoco e aggressione. In quell’occasione potrebbe emergere materiale aggiuntivo utile all’inchiesta.

piano di accesso e sforzi per ridurre i controlli

Secondo quanto riportato dal procuratore generale ad interim, Todd Blanche, un elemento centrale della strategia attribuita ad Allen riguardava il tentativo di limitare il più possibile i controlli. In particolare, sarebbe stata scelta una camera all’interno dell’hotel in cui si sarebbe tenuta la cena di gala: in tal modo l’uomo avrebbe potuto saltare uno step di sicurezza previsto all’ingresso dell’edificio.

Le indicazioni fornite da Blanche descrivono anche una preparazione attenta sotto il profilo delle tempistiche e delle modalità di spostamento. Le autorità ritengono che la scelta dell’hotel e l’accesso dall’interno abbiano ridotto l’esposizione a verifiche formali previste per chi entrava dall’esterno.

armi acquistate nel tempo e percorsi di trasferimento senza controlli

Un aspetto ulteriore del quadro ricostruito riguarda l’origine delle armi. Le autorità avrebbero individuato che gli strumenti di offesa in suo possesso, tra cui un fucile a pompa, una pistola e vari coltelli, sarebbero stati acquistati in un arco temporale abbastanza ampio, indicativamente nell’arco di un paio di anni. Questa distribuzione temporale rende meno probabile, secondo Blanche, l’ipotesi che almeno parte degli acquisti fosse finalizzata a colpire un funzionario di governo immediatamente, considerando che il mandato dell’attuale amministrazione è iniziato da poco più di un anno.

Nel tentativo di muoversi con il minor numero possibile di controlli, Allen avrebbe adottato anche un piano di viaggio che evitasse verifiche frequenti durante il trasporto. Pur essendo originario della California, si sarebbe spostato verso Washington senza una presenza diretta “in vista”: avrebbe viaggiato in treno da Los Angeles a Chicago e poi da Chicago verso la capitale. L’operazione sarebbe stata completata uno o due giorni prima dell’evento, così da consentirgli di prendere posto nella sua camera d’albergo.

valutazione del perimetro di sicurezza e ricerca del movente

Nel commentare la situazione, Todd Blanche ha sostenuto che la sparatoria abbia indicato un funzionamento complessivamente efficace del perimetro di sicurezza. In base a quanto dichiarato, il sospettato non avrebbe avuto modo di allontanarsi rapidamente: avrebbe superato il perimetro in misura estremamente limitata, “a malapena” di pochi metri. La valutazione riportata è che il sistema abbia garantito che il presidente Trump rimanesse al sicuro.

La fase successiva dell’indagine, secondo le informazioni disponibili, si concentra soprattutto sul movente. Gli investigatori avrebbero avviato l’ascolto delle persone a lui vicine e stanno perquisendo locali e apparecchi potenzialmente in grado di fornire dati utili. In parallelo, i media americani avrebbero riferito che Allen avrebbe finanziato con 25 dollari la campagna elettorale di Kamala Harris nel 2024, pur risultando un importo insufficiente, per quanto riportato, a spiegare l’attacco.

figure e contatti citati nell’ambito delle ricostruzioni

  • Cole Tomas Allen
  • Donald Trump
  • Todd Blanche
  • Kamala Harris
  • Secret Service
Ecco il piano dell’attentatore alla cena con Donald Trump: il viaggio in treno da Los Angeles, la camera d’albergo e le armi acquistate anni prima

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