Alpinista muore dopo 79 metri di caduta: guasto della corda o errore dell’attrezzatura?

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Alpinista muore dopo 79 metri di caduta: guasto della corda o errore dell’attrezzatura?

Una tragedia avvenuta durante un’attività di alpinismo ha portato alla morte di un esperto scalatore dopo una caduta di 79 metri. Il fatto si è verificato in Brasile, su una formazione rocciosa nota per i tratti tecnicamente impegnativi, coinvolgendo lui e la compagna presenti sul posto al momento dell’incidente.

morte di Igor Andreoni Barbabella de Oliveira in Brasile durante una scalata

Igor Andreoni Barbabella de Oliveira, 40 anni, è morto martedì 28 aprile dopo essere precipitato per 79 metri. L’alpinista stava scalando il Morro da Ponta Aguda, una struttura rocciosa in Brasile, quando si è verificata la rottura della corda che ha determinato la caduta fatale.

La scalata riguardava la parete del Morro da Ponta Aguda, vicino alla città di Itatim. Igor era insieme alla sua compagna, Luiza Nercessian, impegnati entrambi lungo un tratto considerato verticale e tecnicamente difficile.

caduta di 79 metri e rottura della corda sul Morro da Ponta Aguda

Secondo le ricostruzioni riportate, la coppia stava affrontando una sezione della parete in cui l’esecuzione richiedeva grande controllo. Durante la progressione, Igor avrebbe perso l’equilibrio, evento che ha preceduto la caduta.

Pochi istanti prima del precipizio, la compagna avrebbe sentito l’alpinista gridare “afferrami, afferrami”. L’episodio si è concluso con la perdita immediata della vita sul posto.

segnali sull’assicurazione e distacco completo delle protezioni

Un elemento rilevante nella dinamica dell’incidente riguarda l’assicurazione: la donna non avrebbe avvertito alcuna scossa sul dispositivo di sicurezza. Questo dato viene collegato all’ipotesi che la corda si fosse staccata dalla roccia oppure che fosse spezzata.

Il cedimento avrebbe prodotto il distacco totale delle corde di sicurezza dalla roccia, lasciando Igor senza alcuna protezione secondaria nel momento della caduta. La mancanza di una reazione dell’assicurazione è quindi considerata indicativa della rottura o dello sgancio.

soccorso immediato e assenza di elementi per un movente criminale

I soccorsi sono intervenuti con rapidità nella zona rocciosa remota. Nonostante l’arrivo tempestivo dei soccorritori, Igor è stato dichiarato morto sul posto.

Un portavoce della polizia ha riferito che al momento non risultano elementi che facciano pensare a un coinvolgimento criminale o ad altri motivi riconducibili a un omicidio.

analisi tecniche per chiarire le circostanze esatte e l’eventuale guasto

Le verifiche dovranno stabilire in modo dettagliato come si sia verificato il cedimento, compresa la possibilità di un guasto all’attrezzatura. Gli accertamenti degli esperti serviranno a definire con precisione le circostanze dell’incidente e la causa che ha portato alla rottura o allo sgancio della corda.

persone coinvolte nell’incidente

  • Igor Andreoni Barbabella de Oliveira
  • Luiza Nercessian
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