Accise carburanti proroga 21 giorni e benzina a 5 centesimi: cosa cambia
Il Consiglio dei ministri, riunito a Palazzo Chigi, ha dato il via libera al Piano Casa e ha approvato un decreto legge con misure urgenti collegate ai prezzi petroliferi. Il provvedimento introduce interventi mirati sui costi dei carburanti e definisce anche un percorso per ampliare l’offerta di alloggi utilizzabili, attraverso strumenti e risorse destinati ai Comuni.
decreto legge prezzi petroliferi e taglio accise sui carburanti
Nel quadro delle decisioni assunte dal Consiglio dei ministri, l’azione sul fronte dei carburanti riguarda la proroga del taglio delle accise. Secondo quanto emerso, la misura viene prolungata per 21 giorni con regole differenziate tra le tipologie di carburante.
taglio accise gasolio e benzina
Per il gasolio il taglio resta invariato fissandosi a 20 centesimi al litro. Per la benzina, invece, la riduzione delle accise passa a 5 centesimi al litro.
copertura finanziaria del taglio accise
La copertura del provvedimento viene indicata con il ricorso a sanzioni dell’Antitrust e con l’utilizzo dell’extragettito Iva. L’assetto finanziario è presentato come parte integrante del decreto legge approvato a Palazzo Chigi.
misure per l’autotrasporto in un provvedimento successivo
Per quanto riguarda ulteriori interventi destinati all’autotrasporto, viene specificato che tali misure saranno inserite in un provvedimento successivo. L’impostazione prevista prevede un confronto con le associazioni di categoria, prima di definire il contenuto operativo.
piano casa: obiettivo 60mila alloggi e risorse per i comuni
Parallelamente al decreto sui prezzi petroliferi, il Consiglio dei ministri ha approvato anche il Piano Casa. La premier Giorgia Meloni, in conferenza stampa dopo la seduta di governo, ha indicato l’obiettivo di rendere disponibili circa 60mila alloggi attualmente non assegnabili ai cittadini, perché non in condizioni idonee.
risorse da programmi di rigenerazione urbana
Nel merito delle disponibilità economiche, Meloni ha riferito della presenza di 1,7 miliardi di euro, a cui si aggiunge un possibile incremento fino a 4,8 miliardi massimo. Tali somme risultano, secondo quanto comunicato, già inserite nei programmi di rigenerazione urbana e possono essere indirizzate allo scopo tramite l’assegnazione ai Comuni.
Il trasferimento avverrebbe con Dpcm, dopo interlocuzioni con l’Anci. La struttura dell’attuazione viene delineata come conseguenza del confronto istituzionale previsto.
finalità del piano: accesso a prezzi accessibili e alloggi di qualità
Le finalità indicate riguardano la priorità del tema della casa e la possibilità di accesso ad alloggi di qualità a prezzi accessibili. La misura viene descritta come un intervento corposo e articolato, focalizzato su un bisogno rilevante per i cittadini.
invimit e concentrazione risorse per housing sociale ed emergenza abitativa
Il Piano Casa prevede un secondo pilastro basato su semplificazioni e su una concentrazione delle risorse per housing sociale ed emergenza abitativa. L’indicazione fornita è che lo strumento venga gestito da Invimit e che l’importo complessivo superi 3,6 miliardi di euro.
La presidente del Consiglio ha inoltre specificato la volontà di efficientare le risorse e la creazione, all’interno del fondo, di comparti specifici per le singole regioni, così da garantire l’assegnazione ai territori interessati.
figure istituzionali citate nel punto stampa
Durante il punto stampa sono stati indicati i seguenti esponenti presenti alla comunicazione delle misure:
- Giorgia Meloni
- Matteo Salvini
- Tommaso Foti

