Vendita di san siro sostituito linteresse pubblico con quello privato lalert di boeri a sala nel 2019

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Vendita di san siro sostituito linteresse pubblico con quello privato lalert di boeri a sala nel 2019

Un passaggio decisivo nelle vicende legate alla cessione di San Siro a Inter e Milan riemerge attraverso atti giudiziari e documentazione acquisita nell’ambito di un’indagine che coinvolge più soggetti. Tra gli elementi emersi, assume particolare rilievo il fatto che l’architetto Stefano Boeri avrebbe segnalato al sindaco di Milano Giuseppe Sala alcune criticità già nel 2019, richiamando l’attenzione su un possibile scostamento tra interessi privati e criteri di scelta basati sull’interesse collettivo.

boeri e la segnalazione a sala nel 2019

Secondo quanto riportato nel decreto di perquisizione della Guardia di Finanza, relativo all’indagine sulla cessione ai due club, il 10 settembre del 2019 Boeri avrebbe inviato un messaggio al sindaco Sala. L’architetto avrebbe evidenziato che, a suo avviso, si stava consolidando un precedente per la sostituzione di interessi privati e di decisioni private rispetto a criteri di informazione e scelta fondati sull’interesse pubblico.

Nel testo della comunicazione emerge anche un riferimento alla percezione che il progetto dello stadio-bosco non fosse stato accolto come atteso. La circostanza è indicata come motivo di allerta nei confronti del sindaco, con un passaggio in cui Boeri segnala la differenza tra l’impostazione che definisce “caso chiuso” e la specificità della situazione che avrebbe seguito logiche differenti rispetto all’interesse collettivo.

indagine su cessione san siro: nove persone coinvolte

Gli atti richiamano un’indagine che, al momento indicato, vede nove persone tra gli indagati. All’interno del perimetro risultano compresi anche gli ex assessori Ada Lucia De Cesaris e Giancarlo Tancredi, entrambi con delega all’Urbanistica, oltre ad altri soggetti riconducibili a ruoli istituzionali e societari.

ipotesi di reato: turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio

Dal contenuto dell’atto del giudice emergono le contestazioni legate a turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio, elementi che inquadrano l’azione investigativa su presunti comportamenti rilevanti nella fase decisionale e procedurale.

soggetti indagati nella vicenda di san siro

Nel quadro delineato, oltre a Tancredi e De Cesaris, risultano coinvolti ulteriori profili indicati negli atti: il dg di Palazzo Marino Christian Malangone, l’ex manager dell’Inter Mark Van Huukslot e il presidente di Sport Life City, Giuseppe Bonomi, indicato anche come ex advisor del club rossonero sullo stadio.

La lista degli indagati comprende anche l’ex ceo dell’Inter Alessandro Antonello, Simona Collarini (descritta come ex responsabile del settore Rigenerazione urbana del Comune e allora responsabile unico del procedimento sullo stadio), oltre a Fabrizio Grena e Marta Spaini, rispettivamente indicati come consulenti di Inter e Milan.

ruoli e figure citate negli atti

Le figure coinvolte risultano collegate a diverse funzioni tra amministrazione pubblica, società e consulenza tecnico-gestionale nel contesto della procedura oggetto di indagine.

personaggi citati

  • Stefano Boeri
  • Giuseppe Sala
  • Ada Lucia De Cesaris
  • Giancarlo Tancredi
  • Christian Malangone
  • Mark Van Huukslot
  • Giuseppe Bonomi
  • Alessandro Antonello
  • Simona Collarini
  • Fabrizio Grena
  • Marta Spaini
“Sulla vendita di San Siro sostituito interesse pubblico con quello privato”: l’alert di Boeri a Sala nel 2019

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