Turismo, aloisio confesercenti reggio calabria importante creare rete di borghi

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Turismo, aloisio confesercenti reggio calabria importante creare rete di borghi

La valorizzazione del turismo nelle aree interne e nei borghi passa dalla capacità di costruire un sistema condiviso, capace di unire offerte diverse senza perdere identità. Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria, ha centrato il proprio intervento sulla necessità di fare rete, inquadrando la continuità dell’offerta turistica come un obiettivo che richiede organizzazione, strumenti e una visione chiara del territorio.

fare rete e superare la frammentazione delle iniziative

Secondo Aloisio, l’elemento centrale è la creazione di una rete dei borghi. La questione, per come viene descritta, non riguarda tanto l’esistenza delle attrattive, quanto piuttosto la mancanza di un soggetto o di un assetto capace di mettere insieme ciò che oggi risulta frammentato in un quadro unitario e più organico.

Nel ragionamento proposto, i progetti non possono essere impostati e calati dall’alto: per impostare promozione, sviluppo e incidere sul territorio serve un riferimento diretto alle comunità. La frammentazione viene ricondotta alla carenza di un’organizzazione strutturata.

Un altro punto riguarda la gestione dei flussi turistici. Quando i visitatori arrivano a Reggio Calabria, secondo Aloisio, emerge un tema di governance: i flussi vengono percepiti come qualcosa che si subisce in modo positivo, ma senza la possibilità di decidere in maniera autonoma.

target turistici, comunicazione e limiti organizzativi

Il presidente Confesercenti Reggio Calabria sottolinea un aspetto operativo: non viene definito il target di riferimento per impostare una comunicazione coerente e capace di coinvolgere il pubblico ritenuto più adatto. Il target individuato non dovrebbe essere orientato a un livello alto spendente, anche perché mancano le strutture per gestire quel tipo di domanda.

Il tema diventa quindi organizzativo: l’assenza di una struttura adeguata ai grandi numeri impedisce di programmare un’offerta e una promozione che operino su scala più ampia. Da qui nasce l’esigenza di creare a monte le condizioni per attrarre i target di interesse e, al tempo stesso, raccogliere e coordinare ciò che al momento resta separato.

integrare trekking, mare e montagna nella visione complessiva

Per Aloisio, la disponibilità di proposte non è l’ostacolo principale. È possibile costruire offerte legate a trekking e mare, con la possibilità di collegare in tempi brevi contesti diversi: in trenta minuti si passa, secondo la descrizione, dal mare alla montagna. Il problema non viene quindi identificato nella mancanza di contenuti, ma nella capacità di mettere in relazione tutti gli elementi dell’offerta.

Ciò che viene indicato come carente riguarda strumenti adeguati e una vera visione su cosa il territorio debba rappresentare rispetto al turismo. Pur riconoscendo che alcune componenti dell’ecosistema lavorano bene, il punto rimane l’integrazione complessiva.

agenti, fai da te e condizioni per gestire grandi numeri

Aloisio riconosce che le agenzie di viaggi operano in modo efficace e rileva che il fai da te sta crescendo, indicando che potrebbe essere più gestibile. L’osservazione centrale rimane comunque la difficoltà legata alla preparazione per i grandi numeri: senza una struttura e senza condizioni costruite in partenza, l’aumento della domanda richiede un’organizzazione che oggi non risulta sufficientemente consolidata.

Di conseguenza, l’obiettivo descritto è creare a monte le premesse per coinvolgere i target di interesse e far confluire in modo coordinato le diverse componenti oggi disarticolate.

preservare l’identità territoriale per generare continuità di flussi

Chiusura dell’intervento con un messaggio di identità: preservare ciò che si è, evitando l’omologazione rispetto ad altri territori. Il turismo viene presentato come un’industria, ma l’orientamento è a mantenere l’equilibrio tra sviluppo e caratteristiche locali. La prospettiva indicata è che la valorizzazione, se gestita con intelligenza, possa portare flussi turistici senza snaturare il territorio.

Claudio Aloisio (presidente Confesercenti Reggio Calabria)

Categorie: Economia

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