Sostenibilità: leasing e integrazione esg per la competitività delle pmi
Assilea ha presentato a Roma, presso la propria sede, i risultati della survey annuale 2025 sulla sostenibilità nell’industria del leasing. L’analisi restituisce una fotografia della situazione e, allo stesso tempo, una lettura del percorso di evoluzione del settore. Il confronto che ne è scaturito ha riguardato l’integrazione dei fattori Esg e un dialogo più ampio con il settore bancario, inserendosi in un contesto di crescente attenzione ai rischi e alle aspettative di vigilanza.
risultati survey 2025 sostenibilità nel leasing: consolidamento Esg
Il 2025 emerge come un anno di consolidamento per le società di leasing coinvolte nell’indagine. Secondo i dati raccolti, il 73,1% ha definito gli obiettivi Esg all’interno della strategia commerciale ed economico-finanziaria. Sul fronte operativo, il 59,6% delle azioni pianificate per l’integrazione Esg risulta completato, mentre il 25% è ancora in corso di attuazione.
integrazione Esg: governance, modello di business e processi
Le iniziative descritte dalla survey si concentrano su diversi ambiti: governance, modello di business e strategia, organizzazione e processi, risk management e informativa al mercato. L’impostazione risulta coerente con le aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali indicate dalla Banca d’Italia.
mappatura dei rischi Esg sulle nuove operazioni
Un passaggio chiave riguarda la mappatura dei fattori di rischio Esg riferiti alle nuove operazioni di leasing, propedeutica ad altre azioni di integrazione. Tale attività viene svolta da quasi la metà delle società, con una quota pari al 46,2%. Nella grandissima parte dei casi, la mappatura riguarda sia il bene sia il cliente.
caratteristiche Esg nell’offerta e impatto misurabile
Il 61,5% delle società include le caratteristiche Esg nell’offerta di prodotti. La quota risulta raddoppiata nel biennio considerato. Tra le componenti principali figurano basse emissioni di CO2 e risparmio energetico.
Parallelamente, la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti risulta più che raddoppiata: si passa dall’8% al 19,2%. Nonostante questo aumento, la misurazione rimane limitata dall’indisponibilità di dati sul bene.
modulo “Bdcr beni” e supporto alle associate
Per sostenere le attività delle associate, Assilea avvierà nel corso dell’anno il modulo “Bdcr Beni”. Si tratta di un servizio della Banca Dati Centrale Rischi Leasing dell’Associazione, pensato per fornire indicazioni sugli impatti climatico-ambientali dei beni. Le informazioni previste risultano utili sia nella fase precontrattuale sia in quella successiva.
dati di sostenibilità dei clienti e modelli organizzativi
In un biennio emergono progressi rilevanti anche sul tema della raccolta dati. Quasi triplicano le società in grado di rilevare informazioni sulla sostenibilità dei clienti, passando dall’8,7% del 2023 al 23,1% del 2025. La metà delle società dichiara che questa attività rappresenta un obiettivo da raggiungere nel breve e nel medio periodo.
soluzioni organizzative: modelli ibridi e accentrati
Sul piano organizzativo prevalgono i modelli ibridi (61,5%), caratterizzati dalla presenza di una figura, come il Sustainability manager, con compiti di interazione tra le diverse funzioni. Seguono i modelli accentrati con il 30,8%.
controllo interno, obiettivi Esg e incentivi al management
La survey rileva che il 69,2% delle società ha integrato i fattori Esg nei processi di controllo interno. Oltre la metà delle aziende include inoltre obiettivi Esg nei sistemi incentivanti per il management.
risk management climatico-ambientale: valutazione e monitoraggio
L’attenzione ai rischi mostra un incremento. Il 46,2% delle società valuta i fattori Esg nelle nuove operazioni, mentre il 53,8% monitora l’esposizione ai rischi climatico-ambientali.
criticità: informativa e reportistica di sostenibilità
Accanto ai progressi, restano alcune criticità. La maggior parte delle società, pari al 61,5%, non pubblica un report di sostenibilità autonomo, contribuendo invece a quello del gruppo di appartenenza.
campione e interpretazione dei dati
L’indagine ha coinvolto 26 società, rappresentative dell’82% dello stock dei contratti di leasing al 31 dicembre 2024.
Nel commentare i risultati, Giuseppe Schlitzer, direttore generale Assilea, ha sottolineato il ruolo del leasing nel tradurre gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti per modernizzazione e competitività. Il contributo viene collegato alla capacità di sostenere gli investimenti delle Pmi e di promuovere un’economia più sostenibile, accelerando l’adozione di tecnologie innovative e green a più bassa emissione di CO2 in tutte le categorie di beni. L’impostazione proposta evidenzia inoltre il leasing come partner in grado di accompagnare le imprese verso modelli di business più responsabili e trasparenti.
Personaggi citati:
- Giuseppe Schlitzer