Sigonella, il piccolo no di Crosetto agli Usa che richiama Craxi contro Reagan

• Pubblicato il • 4 min
Sigonella, il piccolo no di Crosetto agli Usa che richiama Craxi contro Reagan

La vicenda legata a Sigonella si presenta come un nodo tecnico e, allo stesso tempo, come un gesto politico dal forte valore simbolico. Al centro c’è la gestione di una richiesta proveniente dagli Stati Uniti, legata all’utilizzo della base militare per velivoli coinvolti nel contesto del conflitto con l’Iran. La decisione di non far atterrare a Sigonella gli aerei di Trump, diversamente da quanto viene attribuito all’azione di un esecutivo considerato “nemico” sul piano politico, diventa così terreno di confronto e di lettura interna.

sigonella e il no agli usa: motivo tecnico e gestione della richiesta

La posizione richiamata ruota attorno alla necessità di chiarire che il rifiuto non deriva da un rifiuto politico complessivo, ma da una motivazione strettamente tecnica. La richiesta statunitense riguarda l’uso della base per velivoli impegnati nella cornice del conflitto con l’Iran, e la decisione viene presentata come inevitabile: non si può fare altro che rifiutare la domanda degli Usa nella forma formulata.

Nel quadro descritto, la misura dovrebbe avere una durata limitata, legata alla possibilità di risolvere un fraintendimento e di chiarire agli interlocutori americani modalità e presupposti logistici. L’idea è che il governo italiano debba essere avvisato in anticipo sulle necessità militari, prima di organizzare le traversate sul Mediterraneo per i bombardieri.

un rifiuto difensivo e i vincoli verso il parlamento

Il rifiuto viene inoltre connotato come un pronunciamento dichiaratamente difensivo. La descrizione sottolinea l’assenza di un contrasto con Trump in quanto tale, mentre l’attenzione si sposta su Meloni, chiamata a rispettare un impegno assunto con il Parlamento. In questa cornice, dopo il referendum che l’avrebbe “ammaccata”, la posizione indicata non può consentire di non adempiere all’obbligo politico di tornare in Aula, qualora le condizioni di utilizzo delle basi Usa in Italia dovessero subire modifiche.

la memoria politica del no: craxi e reagan su sigonella nel 1985

Il rifiuto agli Usa, definito “piccolo” nel perimetro operativo, richiama però un precedente considerato emblematico. Viene rievocato il no di Bettino Craxi a un presidente americano Ronald Reagan legato all’uso di Sigonella durante la notte del 10 ottobre 1985. In quella circostanza, la base sarebbe stata al centro di una vicenda connessa al caso Achille Lauro, con dirottamento e uccisione di un turista americano di origini ebraiche.

Il collegamento con l’episodio del 1985 viene presentato come parte di un meccanismo in cui la politica si alimenta anche tramite azioni simboliche. In questo senso, la decisione attuale finisce per assumere un peso che supera la dimensione puramente tecnica.

gesto simbolico e frizioni interne: meloni, la casa bianca e la reazione politica

Il racconto attribuisce alla scelta un valore ulteriore: non soltanto un rifiuto operativo, ma anche un segnale nella relazione con gli Stati Uniti. Viene ricordato come Giorgia Meloni, fino a poche settimane prima indicata come portavoce di Donald Trump, rifiuti la cortesia al gradito ospite della Casa Bianca, in un contesto descritto come un’Europa divisa e distante dal tycoon.

In parallelo, la reazione politica viene rappresentata come asimmetrica. L’opposizione mostrerebbe un apprezzamento immediato, mentre la maggioranza avrebbe difficoltà ad accompagnare la posizione con entusiasmo, anche a causa di una distanza attribuita alla figura del ministro della Difesa. La sua collocazione personale viene descritta come poco allineata rispetto alla trincea meloniana, con la conseguenza di far emergere nuovi interrogativi sul piano interno.

conseguenze politiche del no: cocci della sconfitta referendaria

La vicenda viene ricondotta ai cocci della sconfitta referendaria e a una ferita definita “infetta” nel contesto del centrodestra. Il no su Sigonella si inserisce quindi in un quadro più ampio, in cui la gestione delle basi e il modo in cui la decisione viene comunicata o interpretata diventano elementi di tensione e ricomposizione sul piano politico.

figure citate nella vicenda

  • Guido Crosetto
  • Giorgia Meloni
  • Donald Trump
  • Pedro Sanchez
  • Bettino Craxi
  • Ronald Reagan
La cattiva stella di Sigonella: il “piccolo” No di Crosetto rievoca Craxi e serve (anche) a salvare i cocci del centrodestra
Categorie: PoliticaCronaca

Per te