Proteste camionisti fermo nazionale in 100 città italiane cosa sta succedendo

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Proteste camionisti fermo nazionale in 100 città italiane cosa sta succedendo

Il gasolio resta sopra la soglia dei 2 euro al litro e continua a registrare incrementi, con ripercussioni dirette sul lavoro dei camionisti. In parallelo al rialzo dei prezzi, si intensificano le iniziative di protesta: viene proclamato un fermo nazionale e vengono avviate assemblee permanenti in numerose città, mentre sul fronte della trasparenza arrivano segnalazioni formali indirizzate a Mister Prezzi.

gasolio sopra i 2 euro: tensione nel settore dell’autotrasporto

Il prezzo del gasolio sale ancora, con un aumento anche se contenuto, fino a raggiungere 2,059 euro al litro secondo quanto indicato dal Ministero delle Imprese. In crescita risulta anche la benzina, attestata a 1,750 euro al litro.

La situazione cambia ulteriormente sul sistema autostradale: sulle tratte in questione il diesel arriva a 2,118 euro al litro e la benzina a 1,813 euro al litro. In un contesto del genere, i margini di sostenibilità per le imprese di trasporto merci vengono indicati come sempre più ridotti.

taglio accise fino al 7 aprile e obiettivo 1,90 euro: rischio di sforamento

Il governo aveva previsto un taglio delle accise di 24,4 centesimi fino al 7 aprile, puntando a mantenere il gasolio entro 1,90 euro. Il rialzo dei prezzi collegato alle dinamiche internazionali ha però vanificato gli obiettivi fissati dall’esecutivo.

Il provvedimento sulle accise è destinato a terminare: da martedì prossimo il taglio delle accise cesserà, salvo una proroga o l’adozione di nuove misure da parte del governo.

trasportounito e unatras: fermo nazionale e assemblee permanenti in 100 città

Con l’aumento del costo del carburante, Trasportounito annuncia un fermo nazionale dei tir programmato dal 20 al 25 aprile. L’associazione collega la protesta a un quadro definito di emergenza dovuto al rincaro del carburante fuori controllo.

fermo nazionale 20-25 aprile: impatto sui bilanci e prospettiva di ulteriori fermate

Secondo quanto riportato dal presidente di Trasportounito, Franco Pensiero, l’aumento dei costi inciderebbe in modo diretto su bilanci già fragili. Viene indicata anche la possibilità che, sin dalle rimesse, possano emergere fermi dei Tir.

La proclamazione del fermo avviene dal 20 al 25 aprile, anche se viene richiamata la presenza di controindicazioni espresse dalla Commissione Garanzia Sciopero.

unatras: assemblee permanenti in 100 città e decisioni sulle prossime iniziative

Anche Unatras annuncia iniziative di protesta: gli autotrasportatori scenderanno in piazza in 100 città italiane, con assemblee permanenti per definire le prossime azioni. La mobilitazione viene collegata alla situazione generata dalle tensioni internazionali in Medio Oriente.

Unatras parla di una possibile evoluzione della protesta: viene descritto un scenario che potrebbe rappresentare l’avvio di una mobilitazione più ampia e organizzata anche sulle strade.

costo del gasolio e richieste della committenza: critica alle misure ritenute insufficienti

Unatras segnala che il costo del gasolio risulterebbe stabilmente oltre i 2 euro al litro, nonostante il taglio delle accise legato al decreto carburanti del 18 marzo. Nel quadro delineato, la condizione viene qualificata come ormai insostenibile per l’intero comparto del trasporto merci.

Viene inoltre denunciato che una parte della committenza non riconoscerebbe gli aumenti dei costi dovuti al carburante, arrivando a chiedere ulteriori sconti sui servizi di autotrasporto. Le misure indicate come varate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti vengono considerate insufficienti.

gestori delle pompe e Mister Prezzi: segnalazione sulle pubblicazioni dei prezzi consigliati

In parallelo alle iniziative dei camionisti, i gestori delle pompe carburanti contestano alle compagnie energetiche una scarsa trasparenza e presentano una segnalazione formale a Mister Prezzi, il Garante del Ministero delle Imprese.

Faib Confesercenti e Fegica sostengono che nessuno dei soggetti interessati abbia ancora ottemperato all’obbligo previsto dal decreto carburanti del 18 marzo, che impone la pubblicazione sui siti internet dei prezzi consigliati di vendita ai clienti finali, con adeguata evidenza.

personaggi coinvolti nella mobilitazione

Franco Pensiero (presidente di Trasportounito)

  • Franco Pensiero
Gasolio sopra i 2 euro, camionisti in sciopero dal 20 al 25 aprile. E i gestori accusano le compagnie di non aver reso pubblici i prezzi consigliati

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