Petrolio sopra 100 dollari: Iran accusa nuovi attacchi USA e Israele al gas

• Pubblicato il • 2 min
Petrolio sopra 100 dollari: Iran accusa nuovi attacchi USA e Israele al gas

Il prezzo del petrolio torna a salire con decisione: dopo la forte discesa seguita a nuove tensioni geopolitiche, il Brent supera nuovamente la soglia dei 100 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate accelera con un rialzo marcato.

brent e wti in rialzo dopo le tensioni sul fronte iraniano

Dopo un crollo superiore al 10% registrato lunedì, i prezzi del petrolio risalgono. Il movimento è collegato all’annuncio di Donald Trump sulla tregua di cinque giorni e al rinvio di nuovi attacchi contro l’Iran. La dinamica, però, resta complessa perché Teheran, il giorno successivo, ha dichiarato di aver subito “attacchi statunitensi-israeliani” con effetti su infrastrutture energetiche.

Le informazioni diffuse indicano che, secondo quanto riportato dall’agenzia Fars, a Isfahan siano stati colpiti un edificio dell’amministrazione del gas naturale e una stazione di riduzione della pressione del gas, con danni anche ad abitazioni vicine. A Khorramshahr, invece, l’obiettivo sarebbe stato un gasdotto collegato a una centrale elettrica.

andamento del brent e del west texas intermediate

Nel complesso, il recupero dei mercati si riflette nelle quotazioni: il Brent guadagna il 2,9%, attestandosi a 102,84 dollari al barile. Sul versante statunitense, il West Texas Intermediate registra un balzo del 3,5% e arriva a 91,20 dollari.

gas naturale in calo in europa e scenario di volatilità

Per il gas, i future europei sul naturale scendono martedì a circa 55,7 euro per MWh, proseguendo il calo dai massimi di oltre tre anni. La lettura di mercato evidenzia condizioni di forte volatilità e un contesto in cui la disponibilità di approvvigionamenti può cambiare rapidamente.

chiusura dello stretto di hormuz e impatto su greggio e gnl

Tra i fattori decisivi, la sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz limita i flussi di greggio e di GNL. Questa restrizione contribuisce a rendere più instabili i movimenti dei prezzi e a sostenere l’attenzione sulle rotte di trasporto energetico.

qatari gnl ridotto dagli attacchi e tempi di riparazione

Ulteriori pressioni arrivano dagli effetti di recenti attacchi iraniani, che avrebbero ridotto di circa il 17% la capacità di esportazione di GNL del Qatar. Le riparazioni delle strutture danneggiate potrebbero richiedere fino a cinque anni, secondo quanto indicato da QatarEnergy.

scorte europee esaurite e rischi per l’estate

Con le scorte europee di gas significativamente esaurite durante l’inverno, la regione potrebbe incontrare difficoltà a rifornire i depositi quest’estate, soprattutto se le interruzioni continuano e se la concorrenza asiatica per le forniture di GNL aumenta.

Il petrolio risale sopra 100 dollari al barile. Teheran: “Attacchi di Usa e Israele a infrastrutture del gas dopo che Trump ha annunciato la tregua”
Dichiarazione dei redditi
Categorie: PoliticaEconomia

Per te