La mummia, il regista difende il remake critiche: riportiamo l’horror a casa
Lee Cronin, regista del remake horror La Mummia prodotto da Blumhouse e distribuito da Warner Bros, ha risposto alle critiche arrivate dai fan della saga, sostenendo con decisione che l’orrore di questo nuovo adattamento del Mostro Classico Universal non richiede necessariamente un’ambientazione in Egitto per risultare davvero inquietante.
la mummia senza egitto: lee cronin difende il nuovo adattamento
Nel corso di un’intervista apparsa su SFX, Cronin ha sottolineato l’idea centrale del progetto: portare la storia della mummia fuori dai luoghi canonici e collocarla in un contesto capace di aumentare la tensione tramite familiarità e vicinanza. Secondo il regista, l’elemento decisivo è l’impatto emotivo che un evento soprannaturale può avere in casa.
La prospettiva proposta ruota attorno a un paragone diretto sull’ansia: un ragno nella foresta viene percepito come meno minaccioso rispetto a un ragno accanto al volto, nel momento in cui si è protetti dal riposo. Da qui l’interesse di Cronin nel trasferire l’orrore in un ambiente domestico, una scelta che considera particolarmente stimolante.
la mummia: trama con giornalista, moglie e figlia scomparsa
Il film in uscita racconta le vicende di un giornalista interpretato da Jack Reynor e di sua moglie, Lai Costa. La loro figlia scompare senza lasciare traccia nel deserto. Il tempo passa, con una distanza temporale di otto anni, durante i quali l’assenza resta irrisolta.
Quando la ragazza ritorna in modo misterioso, l’aspettativa dei genitori non si realizza. Il suo rientro non porta un lieto ricongiungimento, perché la figlia risulta posseduta dallo spirito di una mummia maledetta. In questo modo il racconto sposta l’attenzione dall’enigma della scomparsa alla minaccia che riemerge nella sfera familiare.
la mummia tra influenze horror e nuova mitologia
Il trailer ufficiale, citato nelle informazioni disponibili, suggerisce un intreccio di atmosfere che mescola elementi evocativi di Evil Dead Rise e di Pet Sematary. Il risultato, per chi segue l’horror, appare come una combinazione capace di richiamare più registri del genere.
Cronin ha spiegato di essere interessato a raccontare storie sul lato oscuro della famiglia, partendo dall’esigenza di trovare una mitologia adatta alla narrazione. La vicenda del bambino scomparso è stata indicata come un punto di partenza particolarmente efficace per costruire una trama che apra molte possibilità creative.
Un passaggio chiave dell’intervista riguarda il desiderio di definire un’impostazione originale: per Cronin, la storia di una mummia non dovrebbe restare confinata ai turisti del Cairo, aprendo così lo spazio a una lettura diversa del mito.
ambientazione domestica e spettro di situazioni: l’approccio di cronin
Il regista ha richiamato la coerenza del progetto con i temi già presenti nei suoi lavori precedenti, evidenziando come anche in Evil Dead Rise e nel suo horror del 2019 The Hole in the Ground la dimensione familiare abbia un peso determinante. Nel caso del franchise della Mummia, noto per i temi di vendetta legati a una tradizione che risale agli anni ’30, la scelta di collocare la vicenda in una casa di famiglia rappresenta un elemento di novità.
Cronin ha anche specificato un aspetto produttivo: non si è trattato di realizzare un progetto con un budget eccezionale. Nonostante questo, il film viene descritto come una sorta di mini-epopea ambientata in diversi Paesi e in grado di coprire molte tipologie di scene.
La gamma di situazioni citate include momenti quotidiani, come mettere a letto un bambino in una stanza, fino a contesti più estremi: la permanenza all’interno di una piramide e la scoperta di qualcosa di misterioso e pericoloso nel deserto. Secondo la visione del regista, lo spettro complessivo del racconto abbraccia più registri senza limitarsi a una sola cornice.
Nel confronto con i film sulla Mummia del passato, l’obiettivo non è presentato come una sfida diretta, bensì come la volontà di creare qualcosa di nuovo.
uscita in italia
La Mummia di Lee Cronin uscirà il 16 aprile in Italia.
personaggi principali
- Jack Reynor nel ruolo del giornalista
- Lai Costa nel ruolo della moglie


